Toyo Ito

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Toyo Ito (Seul, 1º giugno 1941) è un architetto giapponese.

È considerato “uno degli architetti più innovativi ed influenti al mondo” (Designboom) ed è particolarmente apprezzato per la creazione ed elaborazione di concetti architettonici estremi, nei quali combina il mondo fisico con quello virtuale. È uno degli esponenti più significativi di quell’indirizzo architettonico che propina la nozione contemporanea di città simulata.

Ito si è laureato nel 1965 presso la facoltà di architettura dell’Università di Tokyo. Dopo un periodo di collaborazione nello studio Kiyonori Kikutake Architect & Associates dal 1965 al 1969, nel 1971 ha aperto il proprio studio Urban Robot (urbot), a Tokyo. Nel 1979 lo studio ha cambiato il nome con quello Toyo Ito & Associates, Architects.

Toyo Ito è titolare di una cattedra presso la Università delle donne di Tokyo ed è professore emerito presso University of North London ed è visiting professor presso la Columbia University. Nel 2013 vince il Premio Pritzker.

Alcune sue opere[modifica | modifica wikitesto]

La sua opera realizzata in Italia è lo "Huge Wine Glass" ("Il bicchiere di vino"), un manufatto a base quadrata, alto 5 metri e largo 2 metri, prodotto in materiale plastico trasparente (polimetilmetacrilato PMMA). L'opera, installata nella piazza principale di Pescara (Piazza della Rinascita) il 14 dicembre 2008 è costata oltre un milione di Euro, appena 64 giorni dopo l'inaugurazione, ha subito un cedimento strutturale spaccandosi il 16 febbraio 2009.[1] La responsabilità del disfacimento dell'opera è oggetto di contenzioso giudiziario[2] tra i committenti dell'opera: Comune di Pescara e Banca Caripe, contro la ditta che l'ha costruita: Clax Italia s.r.l. di Pomezia. La prima udienza giudiziaria è stata fissata per l'8 novembre 2011. Il giudice ha autorizzato il trasferimento dell'opera che entro la primavera tornerà a Pomezia, nello stesso stabilimento della Clax Italia che lo ha realizzato per una revisione non del manufatto, oggetto di un contenzioso giudiziario ancora aperto, ma della stessa gabbia in modo da restituire dignità e decoro alla struttura stessa , al ritorno dell'opera si deciderà se posizionarla davanti teatro D’Annunzio, sul lungomare di Porta Nuova o come è volontà dell'opposizione e parte della maggioranza in comune riposizionata nel suo posto originario, un'attrazione proprio perché si tratta di un'opera nata male .

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pescara, si spacca la fontana di Toyo Ito, corriere.it. URL consultato il 16 febbraio 2009.
  2. ^ Calice rotto, il Comune chiede 2 milioni, ilcentro.it. URL consultato il 26 agosto 2011.

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