Toxic

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Toxic
Britney Spears Toxic.jpg
Screenshot tratto dal videoclip del brano
Artista Britney Spears
Tipo album Singolo
Pubblicazione 12 gennaio 2004
Durata 3 min : 21 s
Album di provenienza In the Zone
Genere Dance pop[1]
Elettropop[1]
Etichetta Jive Records
Produttore Bloodshy & Avant
Registrazione 2003
Formati 12", CD, DVD,
Certificazioni
Dischi d'argento Francia Francia[2]
(Vendite: 125.000+)
Dischi d'oro Giappone Giappone[3]
(Vendite: 100.000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda[4]
(Vendite: 7.500+)
Regno Unito Regno Unito[5]
(Vendite: 400.000+)
Svezia Svezia[6]
(Vendite: 10.000+)
Dischi di platino Australia Australia[7]
(Vendite: 70.000+)
Norvegia Norvegia[8]
(Vendite: 10.000+)
Stati Uniti Stati Uniti[9]
(Vendite: 1.630.000+)
Britney Spears - cronologia
Singolo precedente
(2003)
Singolo successivo
(2004)
Logo
Logo del disco Toxic

Toxic è un singolo, registrato nel 2003, di Britney Spears, il secondo estratto dall'album In the Zone sempre del 2003. La canzone è stata pubblicata in Germania il 2 febbraio, negli Stati Uniti il 24 febbraio e nel Regno Unito il 1º marzo nel primo quadrimestre del 2004. È stata scritta da Cathy Dennis, Christian Karlsson, Henrik Jonback e Pontus Winnberg. La canzone è stata prodotta dal duo Bloodshy & Avant. Il brano è accompagnato da corde di Bollywood ad alta frequenza e da voci sospirate.

Toxic ebbe successo non solo commercialmente, ma fu premiato anche da una parte della critica, cosa che aiutò la Spears a vincere il suo primo Grammy nella categoria "Best Dance Recording". Il singolo ha venduto in tutto il mondo quasi 7.000.000 di copie, diventando il secondo singolo di maggior successo nell'intera carriera di Britney (dopo ...Baby One More Time).

È stato il quarto singolo più venduto nel 2004 a livello mondiale e del brano nel 2007 ne è stata fatta una cover dalla cantautrice franco-israeliana Yael Naim e una dal produttore inglese Mark Ronson.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Toxic è stato scritto da Cathy Dennis, Henrik Jonback, Christian Karlsson e Pontus Winnberg della squadra di produttori Bloodshy & Avant, ed è stato prodotto da questi ultimi due. Il brano fu originariamente offerto a Kylie Minogue per il suo nono album di inediti, Body Language, ma la cantante australiana lo rifiutò. Minogue dichiarò in seguito: "Non mi sono arrabbiata quando le è andata bene. È stato un pesce che è scappato. Ho solo dovuto accettarlo".[10]

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Il brano è stato molto acclamato sin dalla sua uscita. Heather Richels del sito The Paly Voice ha fatto enfasi sul ritornello e sulla sua strepitosa orecchiabilità, e ha finito per definirla la canzone più allettante dell'album.[11] Nella sua recensione del The Onyx Hotel Tour, Pamela Sitt dal The Seattle Times l'ha definito il singolo più forte dell'album.[12] Eric Olsen del sito msnbc.com ha dichiarato che il brano potrebbe divenire la più grande hit di In the Zone e l'ha definito "pericolosamente assuefacente".[13] Christy Lemire dall'Associated Press ha affermato che è una delle hit più belle di Britney Spears, e l'ha definita "orecchiabile fino alla follia" e ha affermato che il ritornello "ti fa venir voglia di dimenticare il video in stile Alias che accompagna la canzone".[14] Stephen Thomas Erlewine del sito Allmusic l'ha definito, insieme a Showdown, una "irresistibile delizia per le orecchie che lascia evincere quello che è indubbiamente il più ambizioso e avventuroso album di Britney sino ad ora".[15] In una recensione distinta di Greatest Hits: My Prerogative, Erlewine l'ha selezionato fra gli "apici musicali" e l'ha definito "una furia delirante e inebriante".[16]

Sal Cinquemani di Slant Magazine ha detto che Toxic e (I Got That) Boom Boom "vedono Britney dilettarsi nell'hip hop, ma è chiaro che il suo cuore menta nelle discoteche".[17]

Video musicale[modifica | modifica wikitesto]

Il video è stato girato il 22 e il 23 dicembre 2003 a Los Angeles. Britney cambia spesso il colore dei capelli passando da bionda, a rossa, a mora; in alcune scene la si vede vestita di una tuta color carne tempestata di diamanti, distesa su un pavimento bianco-grigio. Il video è stato diretto da Joseph Kahn, che aveva precedentemente collaborato con la Spears nel video di Stronger del 2000.

Britney canta Toxic durante il Circus Tour

Il video di "Toxic" comincia con l'inquadratura di uno stormo di corvi che sorvola una città. Nel cielo si stagliano nubi colpite da un raggio di luce; nella scena avanza un aeroplano futuristico. All'interno del velivolo troviamo la cantante in versione hostess bionda di spalle. Britney sta parlando al telefono in maniera provocante. A questo punto c'è uno stacco su una stanza bianca, con il pavimento grigio, dove Britney balla a terra vestita con una tuta color carne tempestata di diamanti. Questa scena interverrà ripetutamente nel corso del video. La scena torna sull'aereo, dove Britney balla seguita dalle altre hostess che chiudono gli sportelli dei bagagli. La cantante comincia ad avanzare con il carrello (per un momento le si vedono gli slip), continuando fino a che non prende un bicchiere e lo rovescia sui pantaloni di un passeggero. Il vino cade proprio sul cavallo dell'uomo, ma Britney senza indugio prende un fazzoletto e comincia ad asciugare il signore, che è visibilmente imbarazzato.

Abbandonato lo sventurato, si dirige verso un uomo obeso che mangia un panino. Appena lo raggiunge lo spinge nella toilette e ci si chiude dentro con lui. In un attimo i due cominciano a baciarsi: la Spears rimuove la maschera all'uomo (Matt Felker), il quale è sedotto dalla provocante hostess. Britney si volta e gli appoggia i glutei contro la vita. L'aereo fa un brusco movimento e la cantante coglie l'occasione per rubargli il telefonino e andarsene dopo averlo salutato. L'uomo esce dal bagno con uno sguardo ammiccante.

La scena successiva si svolge di notte, lungo le strade di una futuristica Parigi, con Britney rossa di capelli e vestita con un completo di pelle nera. È seduta sul sellino del passeggero di una Ducati 999 rossa guidata a folle velocità da un uomo a torso nudo, Tyson Beckford. La scena è ripresa di fianco, con la telecamera che procede alla stessa velocità della motocicletta. All'improvviso la moto si ferma e la telecamera continua la sua virtuale corsa ruotando centrata sul manubrio. La musica cambia di tonalità. Britney abbandona la potente moto con un salto e si dirige decisa verso un edificio ultramoderno e supertecnologico recante la scritta "Toxic". Riesce ad introdursi in una stanza dove trova una pozione tossica. Dopo averla rubata si trova a dover attraversare un corridoio scuro pieno di laser rossi che ruotano.

Scavalca con leggiadria gli ostacoli non senza mostrarsi in pose conturbanti e giunge davanti ad una finestra rotonda che colpisce sbriciolandola. Ora è la Britney mora che subentra, arrampicandosi su di un palazzo con il favore delle tenebre ed aiutandosi con delle ventose. Con una capriola si introduce in un appartamento dall'arredamento scuro e minimale. L'occupante, interpretato da Martin Henderson (che in Torque - Circuiti di fuoco guidava un'Aprilia RSV Mille) la guarda sbigottito. Britney non fa passare un istante e lo butta sul letto, per poi baciarlo al fine di avvelenarlo. Subito dopo abbandona l'appartamento, mentre la telecamera riprende la città. La scena torna ad essere a bordo dell'aereo, dove la Britney hostess si volta verso la telecamera e strizza l'occhio in segno di complicità con lo spettatore, che ora conosce il suo segreto. Il video si conclude con la camera che riprende il cielo dell'inizio del video, con l'aeroplano e gli uccelli, mentre l'obiettivo s'oscura. Si noti come le uniche scene in cui non è notte sono quella iniziale e quella finale, che corrispondono all'inizio e alla fine della missione di Britney: l'operazione segreta si svolge interamente di notte. Il ruolo di hostess sorridente è una copertura che cela grandi doti di abilità, destrezza, agilità, efferatezza e coraggio.

Il video è stato eletto dal magazine Telegraphs e da un sondaggio del sito www.muzu.tv il video più sexy della storia.

Il video ha vinto il premio della Visual Effects Society per i Migliori Effetti Visivi in un video musicale, grazie al lavoro di Bert Yukich e Chris Watts.

L'11 maggio 2014 è stato certificato da VEVO per aver raggiunto le 100.000.000 di visualizzazioni.

Esibizioni dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

La popstar, oltre a cantare il brano in vari tv shows americani ed europei, lo ha eseguito durante il The Onyx Hotel Tour del 2004, durante il The Circus Starring: Britney Spears del 2009 , durante il Femme Fatale Tour del 2011 e nella residency Britney: Piece of Me a Las Vegas (2013 - 2015)

Tracce e formati[modifica | modifica wikitesto]

UK CD Single (82876 602092)

  1. "Toxic" — 3:21
  2. "Toxic" [Lenny Bertoldo Mix Show Edit] — 5:46
  3. "Toxic" [Armand Van Helden Remix Edit] — 6:25
  4. "Toxic" [Felix Da Housecat's Club Mix] — 7:09
  5. "Toxic" [Instrumental] — 3:21

UK DVD Single (82876 603669)

  1. "Toxic" — 3:21
  2. "Toxic" [Lenny Bertoldo Mix Show Mix Edit] — 5:46
  3. "Toxic" [Video]
  4. "Britney Previews 'In The Zone'" Video Interview

UK 12" Vinyl (82876 602091)

  • Side A:
  1. "Toxic" — 3:21
  2. "Toxic" [Felix Da Housecat's Club Mix] — 7:09
  • Side B:
  1. "Toxic" [Armand Van Helden Remix Edit] — 6:25
  2. "Toxic" [Lenny Bertoldo Mix Show Mix Edit] — 5:46

Europe/Australia CD Single (82876 591732)

  1. "Toxic" — 3:21
  2. "Toxic" [Instrumental] — 3:21
  3. "Toxic" [Bloodshy And Avant Intoxicated Remix] — 5:35
  4. "Toxic" [Armand Van Helden Mix Edit] — 6:25

Germany Pock-It CD (82876 611132)

  1. "Toxic" — 3:21
  2. "Me Against The Music" (featuring Madonna) — 3:43

U.S. Promo CD (JDJ-591532)

  1. "Toxic" — 3:21
  2. "Toxic" [Call-Out Research Hook] — 0:14

U.S. 12" Vinyl (82876 592141)

  • Side A:
  1. "Toxic" [Armand Van Helden Remix] — 9:34
  • Side B:
  1. "Toxic" [Felix Da Housecat's Club Mix] — 7:09
  2. "Toxic" [Lenny Bertoldo Mix Show Edit] — 5:46

Remix e altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Album Version — 3:19
  • Instrumental — 3:19
  • Peter Rauhofer Reconstruction Mix — 7:56
  • Peter Rauhofer Reconstruction Mix Edit — 6:43
  • Peter Rauhofer Reconstruction Mix Radio Edit — 4:29 (Only available on B in the Mix: The Remixes USA Digital Deluxe Edition)
  • Bloodshy & Avant's Intoxicated Remix — 5:35
  • Felix Da Housecat's Club Mix — 7:09
  • Lenny Bertoldo Mixshow Edit — 5:46
  • Lenny Bertoldo Radio Mix — 3:32
  • Armand Van Helden Remix — 9:34
  • Armand Van Helden Remix Edit — 6:25
  • Armand Van Helden Remix Radio Edit — 3:46
  • Wave Group/Shoichiro Hirata Remix — 1:50 (Cover of the original featured in Beatmania, a music simulation game on the American PS2 game console.)
  • Yael Naim Cover — 4:27
  • Mark Ronson Cover — 4:05
  • Faint/Toxic - Mash-up prodotto da MTV — 2:30

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2004) Posizione
Australia[37] 38
Austria[38] 24
Belgio (Friande)[39] 33
Belgio (Vallonia)[40] 27
Francia[41] 38
Italia[42] 20
Nuova Zelanda[43] 11
Regno Unito[44] 9
Svizzera[45] 17
Stati Uniti[46] 48

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Toxic in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ Disque en France
  3. ^ 一般社団法人 日本レコード協会|各種統計
  4. ^ Classifica e Certificazioni - Nuova Zelanda
  5. ^ http://www.bpi.co.uk/certifiedawards/search.aspx
  6. ^ http://www.ifpi.se/wp-content/uploads/ar-20041.pdf
  7. ^ Britney Spears - Circus ARIA certification in Australian Recording Industry Association, ARIA Charts. URL consultato il 4 gennaio 2010.
  8. ^ IFPI Norsk platebransje
  9. ^ Toxic disco di platino in America, RIAA.
  10. ^ Kylie dumped Toxic for Brit | The Sun |Showbiz|Music
  11. ^ Heather Richels, Spears' new record 'In the Zone' of past album stylings | The Paly Voice in The Paly Voice, Palo Alto High School, 4 novembre 2003. URL consultato il 22 giugno 2010.
  12. ^ Pamela Sitt, The Seattle Times: Arts & Entertainment: Britney's all flash, no substance in The Seattle Times, The Seattle Times Company, 13 marzo 2004. URL consultato il 22 giugno 2010.
  13. ^ Eric Olsen, Britney could be perfect match for Madonna - Music, msnbc.com. NBC Universal / Microsoft, 4 gennaio 2004. URL consultato il 22 giugno 2010.
  14. ^ Christy Lemire, Britney's entirely premature greatest hits, Associated Press. NBC Universal / Microsoft, 9 settembre 2004. URL consultato il 23 giugno 2010.
  15. ^ Stephen Thomas Erlewine, allmusic ((( In the Zone > Overview ))), Allmusic. Rovi Corporation, novembre 2003. URL consultato il 23 giugno 2010.
  16. ^ Stephen Thomas Erlewine, allmusic ((( Greatest Hits: My Prerogative [US Bonus CD] > Overview ))), Allmusic. Rovi Corporation, novembre 2004. URL consultato il 23 giugno 2010.
  17. ^ Sal Cinquemani, Britney Spears : In the Zone | Music Review, Slant Magazine. Keith Uhlich, 12 novembre 2003. URL consultato il 23 giugno 2010.
  18. ^ (EN) Australian Recording Industry Association, Australia Singles Chart, australian-charts.com. URL consultato il 27 dicembre 2009.
  19. ^ (DE) Ö3 Austria Top 40, Britney Spears - Toxic - Austrian Charts, austriancharts.at, 7 marzo 2004. URL consultato il 27 dicembre 2009.
  20. ^ (BE) Ultratop 50, Britney Spears - Toxic - Belgian Flanders Charts, Hung Medien, 21 febbraio 2004. URL consultato il 27 dicembre 2009.
  21. ^ (BE) Ultratop 40, Britney Spears - Toxic - Belgian Wallonia Charts, Hung Medien, 28 febbraio 2004. URL consultato il 27 dicembre 2009.
  22. ^ Britney Spears | AllMusic
  23. ^ (EN) Tracklisten, Britney Spears - Toxic - Danish Charts, danishcharts.com, 13 febbraio 2004. URL consultato il 27 dicembre 2009.
  24. ^ (EN) Mitä hittiä, Finland Singles Chart, finnishcharts.com, 18 febbraio 2004. URL consultato il 27 dicembre 2009.
  25. ^ (EN) Syndicat National de l'Édition Phonographique, France Singles Chart, lescharts.com, 21 marzo 2004. URL consultato il 27 dicembre 2009.
  26. ^ (DE) Media Control Charts, Britney Spears - Toxic - German Charts, musicline.de, 23 febbraio 2004. URL consultato il 27 dicembre 2009.
  27. ^ (EN) Irish Recorded Music Association, Ireland Singles Chart, acharts.us, 4 marzo 2004. URL consultato il 27 dicembre 2009.
  28. ^ italiancharts.com - Britney Spears - Toxic
  29. ^ norwegiancharts.com - Britney Spears - Toxic
  30. ^ Britney Spears - Toxic - Music Charts
  31. ^ ultratop.be - Britney Spears - Toxic
  32. ^ http://www.billboard.com/#/news/britney-notches-fourth-u-k-no-1-1000455928.story
  33. ^ (EN) spanishcharts.com - Britney Spears - Toxic, spanishcharts.com. URL consultato il 17 marzo 2013.
  34. ^ swedishcharts.com - Britney Spears - Toxic
  35. ^ Britney Spears - Toxic - hitparade.ch
  36. ^ Toxic - Britney Spears | Billboard.com
  37. ^ ARIA Charts - End of Year Charts - Top 100 Singles 2003
  38. ^ Jahreshitparade 2004 - austriancharts.at
  39. ^ ultratop.be - ULTRATOP BELGIAN CHARTS
  40. ^ ultratop.be - ULTRATOP BELGIAN CHARTS
  41. ^ Disque en France
  42. ^ Hit Parade Italia - Top Annuali Single: 2004
  43. ^ The Official New Zealand Music Chart
  44. ^ http://www.ukchartsplus.co.uk/ChartsPlusYE2004.pdf
  45. ^ Swiss Year-End Charts 2004 - swisscharts.com
  46. ^ Billboard Top 100 - 2004 - Longbored Surfer - Charts