Tour Saint-Jacques

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UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Cammino di Santiago de Compostela in Francia
(EN) Routes of Santiago de Compostela in France
Parigi, Tour Saint-Jacques, 1508-22 (1).jpg
Tipo Culturali
Criterio (ii)(iv)(vi)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1998
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

La Tour Saint-Jacques è una torre in stile gotico fiammeggiante, sita nel IV arrondissement di Parigi[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La torre, opera di Jean de Félin, è caratterizzata da strette bifore che si alternano a nicchie sormontate da guglie e pinnacoli, entro le quali sono situate numerose statue. Sulla sommità della torre è collocata una statua che raffigura San Giacomo Maggiore, opera del 1870 di Paul Chenillon.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Veduta della parte superiore della Torre

L'edificio campanario, alto circa 52 metri, fu eretto tra il 1508 e il 1523 e costituisce l'unica testimonianza della chiesa di Saint-Jacques-de-la-Boucherie, consacrata a San Giacomo Maggiore. Il santuario possedeva una reliquia di San Giacomo e fu meta di pellegrinaggio, come testimonia la Guida del pellegrino, che tuttavia non menziona la città.
Secondo la Chronique de Turpin la chiesa fu fondata da Carlo Magno e questo fatto le ha valso l'iscrizione al patrimonio mondiale dell'UNESCO al titolo dei Cammini di Santiago de Compostela nel 1998, insieme ad altre 70 località della Francia.

Nel 1648 il matematico e fisico francese Blaise Pascal vi condusse esperimenti sulla pressione atmosferica e sulla densità dell'aria: per commemorarli fu eretta la sua statua, posizionata alla base della torre, e fu installato, nel 1891 un laboratorio meteorologico[2].

La chiesa fu demolita nel 1793, nel corso della Rivoluzione Francese, mentre il campanile fu conservato, in quanto giudicato di notevole valore architettonico. Pur essendo scampata alla distruzione, la torre subì due incendi nel 1819 e nel 1823, che le arrecarono ingenti danni.
Il campanile, acquistato da dei fabbricanti di palline di piombo, venne restaurato dagli architetti Théodore Ballu e Boguet e le statue che erano andate distrutte furono sostituite grazie all'intervento degli scultori Cavelier, Dantan, Protet, Cordier e Froget.
Nel 1856 l'edificio venne posto su un basamento rialzato in modo da ripristinare la sua altezza originale[senza fonte], e fu attorniato dagli attuali giardini, che ricoprono un'area di circa 6.015 m2.

La Regina Vittoria inoltre passò qui durante la visita ufficiale nel 1854, dando il nome alla vicina via.
La Torre, classificata come Monumento storico nel 1862, fu riacquistata dal comune di Parigi su richiesta del prefetto Haussmann nel 1883.

Il monumento ispirò lo scrittore Alexandre Dumas, che nel 1856 compose il dramma La Tour-Saint-Jacques-la-Boucherie.

L'edificio fu soggetto a ulteriori interventi di restauro nel 1937 e tra il 2005 e il 2009[3], dai quali è emerso che molte delle decorazioni oggi esistenti non sono frutto dei restauri ottocenteschi, ma risalgono all'epoca tardo-medievale in cui la torre fu costruita.

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jacques Meurgey, Histoire de la paroisse Saint-Jacques-de-la-Boucherie, Librairie ancienne Honoré Champion, 1926; Etienne F. Villain, Essai d'une histoire de la paroisse de St. Jacques de la Boucherie, Prault, Paris, 1758 (consultabile via Google Books); F. Rittiez, Notice historique sur la tour Saint-Jacques-la-Boucherie, (Gaittet, Paris) 1856.
  2. ^ Parigi - informazioni turistiche
  3. ^ Paris: la tour Saint-Jacques dévoilée de Le Moniteur des Travaux Publics et du Bâtiment, n° 5.464, 15 agosto 2008

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