Tostig del Wessex

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Tostig Godwinson del Wessex (... – 25 settembre 1066) è stato un nobile anglosassone, conte di Northumbria, figlio di Godwin del Wessex.

Tostig, di cui si ignora l'anno di nascita, sposò nel 1051 Giuditta di Fiandra, figlia di Baldovino IV di Fiandra e zia di Matilde di Fiandra futura sposa di Guglielmo il Conquistatore. Nello stesso anno venne esiliato insieme al padre per ordine di Edoardo il Confessore, ottenuto il perdono nell'anno seguente venne nominato conte di Northumbria nel 1055. Pare che Tostig facesse fatica a governare la regione, situata nella parte nordorientale del paese, popolata per lo più da danesi e dagli anglosassoni che erano sopravvissuti alle ondate di conquista norvegese. Per sottomettere questa popolazione riottosa usò tutti i mezzi disponibili, compreso l'omicidio dei più potenti uomini della regione, la sua mano era tanto dura che un giorno vennero assassinati due nobili mentre erano in visita da lui dopo che gli era stato assicurato un salvacondotto[1]. Altro problema per il conte di Northumbria era la Scozia, la sua scarsa popolarità presso i propri sudditi gli rendeva difficile arruolare un esercito da spedire contro gli scozzesi che approfittavano della sua debolezza per attaccarlo, alla fine si risolse ad assoldare dei mercenari danesi, una mossa necessaria ma impopolare perché costosa. Nel 1063, mentre la popolarità di Tostig scendeva sempre di più iniziò la guerra in Galles, conflitto di cui Tostig era stato promotore e i nobili si aspettavano che in cambio avrebbero ricevuto una parte del bottino. Mentre Tostig scendeva dal Nord il fratello Aroldo II d'Inghilterra saliva dal sud e nel 1065 nel mezzo della guerra i nobili dello Yorkshire si sollevarono occupando York ed uccidendo il braccio destro di Tostig. Suo fratello Aroldo II d'Inghilterra si schierò dalla parte degli insorti e, poiché era un fidato consigliere di Edoardo il Confessore lo convinse ben presto che il fratello non era più in grado di tenere il contado sotto controllo. Alla fine dell'ottobre 1065 il re convocò Tostig confermandogli la revoca del titolo, questi tuttavia non accettò la decisione del sovrano e accusò Aroldo II d'Inghilterra di aver fomentato la ribellione per porlo da parte, in conseguenza del proprio atteggiamento ribelle Tostig venne dichiarato fuorilegge e gli vennero confiscate proprietà e titolo, partì quindi con la moglie e pochi uomini fidati per rifugiarsi da Baldovino V delle Fiandre, suo cognato. Questi supportò la sua idea di riprendersi le terre e gli fornì uomini e mezzi, all'inizio del 1066 Tostig cercò di convincere il fratello Gyrth a schierarsi con lui, quando questi rifiutò passò all'attacco delle coste inglesi, venne tuttavia sconfitto dalle navi di Aroldo II d'Inghilterra, questo lo privò degli ultimi sostenitori rimasti. Tostig cercò quindi una nuova sponda nel re Harald III di Norvegia, con lui stipulò un'alleanza e nel primo autunno del 1066 il re scandinavo invase l'Inghilterra. La prima vittima della sua conquista fu York, gli abitanti presto si arresero e si offrirono di fornire provviste all'esercito. Aroldo II d'Inghilterra non rimase certo a guardare, cavalcando verso nord incappò in suo fratello insieme a 6.000 uomini, mercenari danesi e fiamminghi, che stavano aspettando i rifornimenti. Il re inglese propose al fratello ed al monarca norvegese di arrendersi, il rifiuto dei due diede vita alla battaglia di Stamford Bridge, la vittoria pendeva decisamente a favore di Aroldo II d'Inghilterra che decimò le forze degli invasori, sia Tostig che Harald III di Norvegia perirono nello scontro.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Harold: The Last Anglo-Saxon King (by Ian W. Walker, Alan Sutton Publishing, Ltd. 1997)