Tortolì

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Tortolì
comune
Tortolì – Stemma
Tortolì – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Sardegna – stemma Sardegna
Provincia Ogliastra – stemma Ogliastra
Sindaco Domenico Lerede (PDL) dal 31-05-2010
Territorio
Coordinate 39°56′0″N 9°39′0″E / 39.93333°N 9.65°E / 39.93333; 9.65 (Tortolì)Coordinate: 39°56′0″N 9°39′0″E / 39.93333°N 9.65°E / 39.93333; 9.65 (Tortolì)
Altitudine 13 m s.l.m.
Superficie 39,97 km²
Abitanti 10 838[1] (31-12-2010)
Densità 271,15 ab./km²
Frazioni Arbatax
Comuni confinanti Arzana, Bari Sardo, Elini, Girasole, Ilbono, Lotzorai, Villagrande Strisaili
Altre informazioni
Cod. postale 08048
Prefisso 0782
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 105018
Cod. catastale A355
Targa OG
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti tortoliesi
Patrono sant'Andrea Apostolo
Giorno festivo 30 novembre
Localizzazione
Tortolì è posizionata in Italia
Tortolì
Posizione del comune di Tortolì nella provincia dell'Ogliastra
Posizione del comune di Tortolì nella provincia dell'Ogliastra
Sito istituzionale

Tortolì (Tortolì in sardo) è un comune italiano di 10.854 abitanti[2], capoluogo, insieme a Lanusei, della provincia dell'Ogliastra in Sardegna.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Toponimo

L'origine del toponimo è controversa. C'è chi ha sostenuto che Tortueli fosse una corruzione di Portus Ilii (Giovanni Spano nel suo Vocabolario Sardo del 1872), cioè gli ilienses, con patronimico porticenses, del Sylpicius portus (resti sembrano siano stati trovati negli scavi dello stagno di Tortolì negli anni 1980). Altri hanno intravisto la derivazione dal termine Portu con il suffisso Elia: Portuelie (Porto di S. Elia). I pisani lo scrivevano Tortohelie.

[modifica] Storia antica

Importanti vestigia del periodo Nuragico 2700-3000 a.c. documentato dalla presenza di numerosi Nuraghi, Domus de Janas, Tombe dei Giganti, Menhir, Perdas fittas, Nello stagno di Tortoli durante i lavori di dragaggio del 1989-90 sono stati rinvenuti blocchi in pietra a bordo laguna, presumibilmente appartenenti alle banchine dell'antico porto fenicio. Tracce di insediamenti romani sono stati trovati presso la chiesa di San Lussorio e nell'area a destra della SS 125 in direzione Girasole

Nel XII secolo è parte del Giudicato di Cagliari.

Dopo la conquista Aragonese diviene la sede della Contea di Quirra e feudo della casata dei Carroz

[modifica] Monumenti principali

Parco archeologico Nuragico LOC. San Salvatore, Necropoli di Monte Terli le "Domus de Janas", Episcopio e Seminario Vescovile, Chiesa di Sant'Antonio del 1200, Cattedrale di Sant'Andrea del 1600 su precedente tempio medioevale del 1200, Torre spagnola di San Miguel nel porto di Arbatax, Torre Saracena di San Gemiliano, Museo della vecchia Blocchiera Falchi, Parco "La Sughereta", Memorial Park "Batteria" monte Bellavista. Teatro SanFrancesco

[modifica] Storia recente

1807 diventa capoluogo di provincia di un territorio che comprende 26 villaggi.
1821 cessa di essere capoluogo di provincia e lo diventa Lanusei fino al 1859.
1824 (8 nov) viene istituita, con bolla di papa Leone XII, la diocesi d'Ogliastra.
1832 il rio Foddeddu rompe l'argine e invade il rione della Chiesa (Cattedrale) di S. Andrea.
1851 chi ammazza più passerotti ha un premio di 24 Lire, al 2° 18.
1859 entra a far parte della provincia di Cagliari fino al 1926.
1869 (aprile) chi cattura ed ammazza 1 kg di cavallette ha un premio di 10 centesimi. L'attività è obbligatoria, con alcuni esoneri, e chi non adempie viene denunciato al Pretore.
1869 (aprile) giunge il vaiolo, introdotto da un carcerato tradotto in Tortolì, che dissemina morte sia in loco che nel resto del mandamento .
1881 (4 giugno) inaugurazione del primo acquedotto che porta l'acqua dalla sorgente di "Fra Locci" all'attuale piazza Cavour.
1901 , autunno, a cadenza quasi settimanale, l'alluvione ha distrutto i pascoli e allagato le campagne. La disoccupazione è dilagante ed il disagio dei poveri è estremo.
1902 La paga giornaliera per scalpellini, muratori e braccianti varia per gli adulti da 1,70 a 3,50 Lire mentre per i fanciulli da 0,90 a 1,30.
1906 si da inizio alla costruzione del "ponte di ferro" sul rio Foddeddu che collega il centro verso sud.
1908 (febbraio) casi di vaiolo.
1918 (ottobre - novembre) epidemia di Influenza Spagnola con oltre 150 morti.
1926 entra a far parte della provincia di Nuoro fino al 2005.
1927 con bolla pontificia (Papa Pio XI°) la residenza della sede vescovile d'Ogliastra passa da Tortolì a Lanusei.
1930 viene costituito (con R.D. del 27 nov.) il Consorzio di bonifica e di trasformazione fondiario dell'agro.
1935 (10 giugno) visita di Benito Mussolini.
1943 (23 aprile, 13,30 circa) 18 aerei bombardano il porto ad Arbatax: 13 vittime.

[modifica] Onorificenze

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria Titolo di Città
— Conferito a Tortolì col D.P.R. del 30 marzo 2004[3]

[modifica] Geografia

La cittadina è situata nella costa centro-orientale della Sardegna e il suo porto (Arbatax) e l'aeroporto (Tortolì-Arbatax) ne permettono il collegamento con la penisola italiana e il resto dell'Europa. Confina a nord con Girasole e Lotzorai, a ovest con Villagrande Strisaili, Elini e Ilbono, a sud con Bari Sardo.

[modifica] Coste

Il territorio comunale a est si affaccia sul mare con le lunghe e rinomate spiagge di sabbia granitica. La prima, partendo da nord al confine con Lotzorai è delimitata dallo stagno di Tortoli e prende il nome di Riva di ponente, è lunga più di un chilometro ed è orlata, da una pregevole pineta alle spalle del canale di Baccasara.

Unico nel suo genere è il piazzale degli Scogli Rossi ad Arbatax: le grandi scogliere di porfido rosso disegnano uno scenario di incomparabile bellezza per questo sito ubicato dentro l'abitato di Arbatax, all'ingresso del porto ed ai piedi della collina di Bellavista. Il bagnasciuga è qui costituito in parte da ciottoli di granito e di porfido rosso e per il resto da maestose scogliere che da sempre sono frequentate dai ragazzi del paese per il cimento nei tuffi.

Esposta a sud-est, protetta dal vento di maestrale dal promontorio di Bellavista è la spiaggia di Portu Frailis : costituita da sabbia e rocce levigate è totalmente inserita nel tessuto urbano della città nei pressi della torre saracena e della chiesa di San Gemiliano è una spiaggia frequentata anche al di fuori della stagione estiva, anche per la presenza di varie strutture ricettive.

Segue la grande spiaggia di San Gemiliano: lungo i suoi tre chilometri di lunghezza gli accessi al mare del Saraceno, di Sos Flores, di Basaoru,de S'Orrologiu, e degli Stagni di Orrì.

Il Lido di Orrì, pur essendo il prosieguo del litorale di San Gemiliano è completamente differente essendo costituito da l'alternarsi di cale di sabbia finissima con scogli di granito grigio; sulla collina una cresta ininterrotta di porfido rosso termina in mare nell'ultima spiaggia di Tortolì: si tratta della bianca spiaggia di di Cea, lunga 4 km e circondata da macchie secolari di ginepro.

Panoramica della baia di Porto Frailis con la Torre Saracena sullo sfondo
Lido di Orrì
Torre di San Miguel nel porto di Arbatax
Baia di Porto Frailis
La stazione ferroviaria, utilizzata dal 1997 per il solo servizio turistico del Trenino Verde

[modifica] Clima

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Capo Bellavista.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

In base ai dati del censimento 2001 nel Comune di Tortolì sono stati rilevati 9.973 abitanti residenti, dei quali 7.428 abitanti (pari al 74%) nel centro urbano di Tortolì. Altra località abitata del territorio comunale è Arbatax con 2.202 abitanti, mentre la restante popolazione sparsa ammonta a 343 unità.[4]

[modifica] Popolazione

1688 si contano 756 abitanti.(1)
1698 risultano 1.006.(1)
1728 diventano 1.065.(1)
1751 la popolazione è composta da 1.329 uomini.(1)
1777 conta 1.312 abitanti. (1)
1789 cala arrivando a 1.281 persone.(1)
1824 segna una crescita arrivando a 1.800 abitanti.(1)
1826 il villaggio registra 1.753 abitanti. (2)
1833 la popolazione è composta da 1.565 abitanti di cui 786 maschi e 779 femmine. (2)
1901 la popolazione è di 2.105 abitanti di cui 2.043 nel centro e 62 nella frazione di Arbatax. (2)
1930 è abitata da circa 3.500 persone.(2)
1936 conta 3.888 abitanti compresa la frazione di Arbatax. (2)
20.10.1991 censimento abitanti n° 9.128
21.10.2001 censimento abitanti n° 9.973

Variazione 1991/2001 n° 845 +
01.01.2005 fonte ISTAT abitanti n° 10.207
31.10.2010 fonte ISTAT abitanti n° 10.816

[modifica] Economia

L'economia di Tortoli ha i suoi punti di forza nella varieta' dei suoi elementi:

E' largamente diffuso un segmento primario costituito dall'Agricoltura, specialmente nel settore orticolo, e dalla Pesca, sia quella marittima che quella lagunare

Sono storicamente radicati l'Artigianato agroalimentare, meccanico, manifatturiero.

E' presente un'Area industriale Consortile dove sono insediate imprese industriali nei comparti della Cantieristica Navale petrolifera, dell'Optoelettronica, del settore alimentare, della costruzione riparazione e rimessaggio di imbarcazioni da diporto, dell'industria Ittica, della costruzione di manufatti in cemento prefabbricato, delle manutenzioni industriali e delle energie alternative.

Un altro segmento importante e' costituito dal terziario commerciale e dai servizi.

Di importanza strategica e di livello territoriale il Porto, l' Aeroporto ed il sistema interzonale trasporti ferro- gomma

Infine , ma non certamente ultimo per importanza il settore turistico ricettivo : il piu' importante della Sardegna centrale con oltre 5000 posti letto nel settore alberghiero con classificazione medio alta .

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Domenico Lerede (PDL) dal 31-05-2010

[modifica] Gemellaggi

Tortolì è gemellata con:

[modifica] Religione

Tortolì fa parte della Diocesi di Lanusei (o "dell'Ogliastra"), di cui è stata sede vescovile fino al 1927.

[modifica] Is festas de sartu

Fra la terza domenica di agosto e la seconda domenica di settembre, ogni anno si festeggiano i tre santi ai quali sono dedicate le chiese campestri: San Lussorio (la terza domenica di agosto), San Gemiliano (ultima domenica di agosto, o, se questa fosse la terza, la prima domenica di settembre) e San Salvatore, celebrata nella seconda domenica di settembre. I festeggiamenti civili e religiosi durano dal venerdì alla domenica. Il venerdì si svolge nella piazza antistante la chiesa di Sant'Andrea il rito tradizionale Su Imbidu. Il giorno seguente il simulacro del Santo viene accompagnato da una processione nella sua chiesa campestre, dove starà tutta la notte. La domenica, dalla chiesetta il Santo riparte alla volta della Cattedrale, accompagnato da una processione nella quale in genere sfilano gruppi folk da tutta la Sardegna.


[modifica] Su logu e' s'Iscultura Museo Arte Contemporanea in plen-air

A Tortoli e' stato realizzato un importante museo di arte moderna che ha la sua particolarita' perche le opere sono posizionate in spazi all'aperto opere di Mauro Staccioli, Antonio Levolella, Umberto Mariani, Ascanio Renda, Maria Lai, Nitetoski Nagasawa

[modifica] Personalità legate a Tortolì

  • Mons. Emanuele Virgilio: vescovo d'Ogliastra e fondatore della Cassa Rurale di Depositi e Prestiti San Felice Martire.
  • Mons. Salvatore Depau: vescovo d'Ogliastra.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche demografiche Istat. Istat. URL consultato il 25 luglio 2011. Dato Istat al 28/02/2011
  3. ^ ::: Comune di Tortolì (OG) ::: Sito istituzionale del Comune di Tortolì :::
  4. ^ Vedi dati ISTAT Censimento 2001 Popolazione residente - Nuoro (dettaglio loc. abitate) [1]
  5. ^ Il gemellaggio è dovuto al fatto che mons. Emanuele Virgilio, Vescovo d'Ogliastra, nacque a Venosa

[modifica] Bibliografia

  • Giovanni Deiana, La Diocesi di Ogliastra (1758 - 1834) : trattative ed erezione della diocesi , Roma, Libr. editrice della Pontificia Università Lateranense, 1979.
  • Albino Lepori, Tortolì: la sua storia, il suo mare , Cagliari, Tirrenide, 1991.
  • Albino Lepori, Tortolì e la sua gente attraverso i secoli , Dolianova, Grafica del Parteolla, 2005. ISBN 8888246649
  • Albino Lepori, Pasquale Zucca, La diocesi d'Ogliastra nelle sue sedi di Tortolì e Lanusei , Dolianova, Grafica del Parteolla, 2004. ISBN 888824655X
  • Virgilio Nonnis, Storia e storie di Tortolì , Cagliari, Edizioni Della Torre, 1988. ISBN 887343200X
  • Virgilio Nonnis, Tortolì e dintorni , Cagliari, Edizioni Della Torre, 1994. ISBN 8873432654
  • Paolo Pastonesi, Tortolì celu inferru: la storia, i luoghi, le tradizioni del territorio di Tortolì e Arbatax , Spino D'Adda, Grafica G.M., 1991.
  • Paolo Pastonesi, Tortolì saludi e trigu! Parole ed espressioni del vernacolo, giochi tradizionali, antologia documentaria , Tortolì, Collage Edizioni, 1998.


[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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