Torrey Canyon

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T/c Torrey Canyon
Descrizione generale
Flag of Liberia.svg
Tipo petroliera monoscafo
Armatore Barracuda Tanker Corporation
Proprietario/a Union Oil Company of California
Registro navale Lloyd Register
Porto di registrazione Monrovia, (Liberia)
Identificazione Numero IMO: 5365352
Rotta Mina al-Ahmadi Milford Haven
(via Capo di Buona Speranza)
Costruttori Newport News Shipbuilding
Cantiere Newport News, Norfolk, USA
Varata 28 ottobre 1958
Destino finale affondata il 18 marzo 1967
Caratteristiche generali
Portata lorda 118.285 tpl
Lunghezza (fuori tutto) 296,90 m
(tra le p.p.) 285,30 m
Larghezza 31,70 m
Pescaggio (max.) 17,20 m
Propulsione 1 turbina a vapore due caldaie
1 elica
Velocità 17 nodi

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La Torrey Canyon è stata la prima petroliera (battente bandiera liberiana) capace di trasportare 120,000 tonnellate di petrolio greggio.

Si arenò al largo della Cornovaglia nel 1967 causando il primo rilevante disastro ambientale dovuto allo sversamento in mare di grandi quantità di petrolio e successiva contaminazione costiera da parte del petrolio fuoriuscito.

Per evitare altri danni alle coste francesi e inglesi, dato che il mare mosso impediva un intervento adeguato e non esistevano esperienze precedenti di contenimento di simili disastri, il governo inglese diede ordine alla RAF di bombardare la nave ed incendiare il petrolio fuoriuscito.

Diritto internazionale[modifica | modifica sorgente]

Per giustificare il proprio comportamento, le autorità inglesi fecero riferimento allo stato di necessità, causa di esclusione dell'illecito che opera in presenza di grave pericolo per lo Stato nel suo complesso, sempre che l'atto sia l'unico in grado di scongiurare il pericolo, non parecchi danni seri ad un altro stato e che il pericolo stesso non sia stato causato dalla condotta colpevole dello Stato.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]