Torre della Muda

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Coordinate: 43°43′10.67″N 10°23′58.28″E / 43.719631°N 10.399522°E43.719631; 10.399522

Torre della Fame, Giovanni Paolo Lasinio, incisione del 1865
Questa voce fa parte della serie
Piazza dei Cavalieri
Voci principali

La Torre della Muda era un'antica torre di Pisa, dove fu imprigionato il conte Ugolino della Gherardesca insieme ai figli e nipoti, come narrato da Dante nel XXXIII canto dell'Inferno. Il nome della Muda deriva dal fatto che in precedenza vi venivano rinchiuse le aquile allevate dal comune di Pisa durante il periodo della muta delle penne. Dopo i drammatici fatti di Ugolino (ben noti all'epoca anche prima che venissero citati da Dante Alighieri, essendo il Conte della Gherardesca un personaggio conosciuto e di grande peso politico) venne soprannominata Torre della Fame.

La torre si trovava in Piazza delle sette vie, ora piazza dei Cavalieri di Santo Stefano, e fu inglobata nel palazzo dell'Orologio. È riconoscibile nella facciata come la struttura della quale si vede ancora il contorno di pietra a sinistra dell'arco centrale. Nella torre dopo il 1919 venne aperta la quadrifora in stile neogotico. Anche da dentro l'arco si possono vedere dei resti di una parete dell'antica torre.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Stefano Sodi e Stefano Renzoni, La chiesa di Santo Stefano e la piazza dei Cavalieri, collana Mirabilia Pisana, edizioni Ets, Pisa 2003

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]