Torre civica di Pavia

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I resti in rovina della Torre civica.

La Torre Civica di Pavia era una torre eretta a Pavia nel XI secolo, crollata nel 1989.

Indice

Descrizione [modifica]

Costruita con pianta quadrangolare, la torre raggiungeva un'altezza di 78 metri[1].

Tra il 1583 e il 1585 l'architetto Pellegrino Tibaldi guidò i lavori per aggiungervi una cella campanaria, che ospitò le campane del Duomo, fino a che queste non furono trasferite in un campanile proprio della Cattedrale[2].

Il crollo [modifica]

Il 17 marzo 1989, alle 8.55 del mattino, all'improvviso, la torre crollò rovinosamente, sgretolando 8 000 m³ di mattoni, sabbia e granito[3]. L'incidente, le cui cause sono attualmente ancora sconosciute dopo 23 anni, provocò quattro vittime e 15 feriti[4]. Da allora sempre più pavesi attendono e sperano nella ricostruzione, progetto che fino ad ora non ha avuto successo.

Alcuni resti della costruzione sono conservati nel Castello Visconteo di Pavia[2].

Note [modifica]

  1. ^ Torre Civica (resti), Pavia (PV) – Architetture – Lombardia Beni Culturali
  2. ^ a b http://www.miapavia.com/articolo.cfm?Id=572
  3. ^ Un boato e l'antica torre si sbriciola - Repubblica.it » Ricerca
  4. ^ Ma Pavia ha ancora paura - Repubblica.it » Ricerca

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