Torre Guinigi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 43°50′37.3″N 10°30′25.1″E / 43.843694°N 10.506972°E43.843694; 10.506972

Torre Guinigi

La Torre Guinigi è la più importante torre di Lucca, nonché una delle poche rimaste all'interno della città, con accesso da via Sant'Andrea 45.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La Torre, costruita in pietra e mattoni, è uno dei monumenti più rappresentativi di Lucca; la sua caratteristica principale è la presenza di alcuni lecci sulla sua sommità.

Ai primi del Trecento, Lucca andava fiera delle oltre 250 torri e dei numerosi campanili che arricchivano la città in epoca medioevale, entro una cerchia di mura molto più stretta dell'attuale. I Guinigi, ormai padroni della città, vollero ingentilire le loro severe dimore con una torre alberata, che divenne simbolo di rinascita, in cima al simulacro della loro signoria.

Per volontà dell'ultimo discendente della famiglia, la torre alberata ed il palazzo di via Sant'Andrea passarono al Comune di Lucca.

Tra le torri medievali, appartenute a famiglie private, essa è l’unica che non sia stata mozzata o abbattuta nel corso del XVI secolo[1].

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

La Torre, situata all’angolo tra via Sant’Andrea e via delle Chiavi D’Oro, si innalza per 44,25 metri, distinguendosi da tutti gli edifici del centro storico. Il raggiungimento della cima è permesso da 25 rampe di scale - per complessivi 225 gradini - abbastanza agevoli nella prima parte ma non nell'ultima, dove si può continuare a salire solo grazie a rampe metalliche di ridotte dimensioni. Appesi alle pareti interne, è possibile ammirare numerosi quadri raffiguranti scene di vita medievale. Dalla sommità si può ammirare il centro della città, Piazza Anfiteatro e il paesaggio delle montagne circostanti, le Alpi Apuane a nord-ovest, gli Appennini a nord-est ed il monte Pisano a sud.

Il giardino pensile[modifica | modifica sorgente]

Sulla cima della torre si trova il giardinetto pensile, costituito da un cassone murato riempito di terra, nel quale sono state messe a dimora sette piante di leccio. Non si sa esattamente quando il giardino fu realizzato, ma in un’immagine contenuta nelle Croniche di Giovanni Sercambi (secolo XV), si può vedere che tra le tante torri di Lucca ve n’era una coronata d’alberi. Si suppone dunque che l’impianto sulla Torre Guinigi sia molto antico, anche se i lecci oggi presenti sono stati sicuramente ripiantati nel tempo[1].

Altre immagini[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Palazzo e Torre Guinigi - Lucca

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Lucca Portale Lucca: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Lucca