Torre Flavia

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Torre Flavia ai giorni nostri

La Torre Flavia di Ladispoli è un monumento di epoca romana più volte restaurato nel medioevo. Nel XVI secolo fu ricostruita dal cardinale Flavio Orsini dal quale prende il nome ed è tutt'oggi visitabile nonostante il bombardamento alleato del 1943, che la danneggiò irreparabilmente.

Indice

[modifica] Storia

La Torre Flavia è un insediamento militare costruito in epoca romana e più volte fatta ricostruire nel medioevo. Tra il 1568 e il 1581 fu fatta ricostruire dal cardinale Flavio Orsini dal quale prende il nome. Fino all'inizio del 1600 non era armata di cannoni; troviamo infatti in un documento del 1603 notizia circa la quale il comandante Curzio Gallacci raccomandava vivamente di inviare alla torre " ... dui pezzo di arteglieria per guardia di detta tuore..." Nel 1631 la torre poteva invece vantare un notevole armamento consistente in "un falconetto di metallo porta di palla libre 4, due mortaletti, due moschetti, una spingarda ..."

Un secolo più tardi la torre fu disputa di un'aspra contesa tra il Duca di Bracciano, al quale spettava l'amministrazione della torre, e la Camera Apostolica. Il duca intendeva trasferire nella Torre Flavia la guarnigione della Torre di Palo per trasformarla così nella sua residenza. La Camera Apostolica rifiutò e forse per ripicca ridusse il numero di soldati di presidio nella torre da 5 a 3.

Dai documenti conservatisi dell'800 ci risulta che in quel periodo la torre era difesa da due cannoni di calibro 12 e 3 fucili con baionette per i soldati. La torre era pavimentata con lastroni di peperino, i parapetti erano ancora in buono stato e vi era una fornacella per le segnalazioni.

I bombardamenti alleati della Seconda Guerra Mondiale distrussero completamente i piani superiori rendendo la torre inutilizzabile. Come altri bombardamenti che distrussero una parte del patrimonio storico ed artistico italiano, questa azione non contribuì minimamente alla liberazione di Roma, dato che gli alleati decisero di sbarcare ad Anzio. Oggi,sono ben visibili le aperture,simili a finestre,riservate ai cannoni.


[modifica] Struttura

La torre presenta una base bassa e delineata da una cordonatura in calcare. Nei piani superiori vi era una scala in muratura che collegava i due piani i quali erano illuminati da piccole finestre rivestite di travertino. L'accesso alla torre si trovava al primo piano grazie l'ausilio di rampe di scale e solo in seguito si aprì una porta d'ingresso nella scarpa, in asse con quella originaria.

La muratura comprendeva un nucleo in cementizio rivestito da regolare cortina laterizia, rinforzata agli spigoli con blocchi di calcare travertinoso.

Della struttura rimangono diverse fotografie e piani della torre (relativamente recenti) di prima della guerra, che danno un'idea del suo aspetto originario.

[modifica] Il degrado

Negli ultimi anni la torre ha subito una forte erosione e il mare l'ha ancora di più "inghiottita", a dispetto della fila di frangiflutti posti negli anni settanta per salvaguardarla. Le 4 pareti originali si sono rotte in 8 tronconi che si stanno separando sempre di più. Si ha in mente di risanarla, con varie associazione.il progetto è appoggiato da diverse agenzie.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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