Torchio calcografico

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Il torchio calcografico è uno strumento per la stampa calcografica.

Viene descritto ed illustrato nell'Encyclopédie di Diderot e d'Alembert, e la struttura e le modalità di impiego sono ancora le medesime.

Una struttura robusta supporta due rulli, uno dei quali nei torchi tradizionali viene mosso da una ruota a stella, mentre l'altro serve a dare la pressione. Tra i due, è inserita una lastra piana, trascinata dalla rotazione del rullo, sulla quale è stata appoggiata la lastra incisa inchiostrata, la carta inumidita, e del feltro per distribuire la pressione.

Il foglio stampato, a seconda del metodo utilizzato nella stampa e/o per la creazione della lastra inchiostrata, può essere una stampa, un'acquaforte o acquatinta o bulino o incisione.

Una buona stampa richiede una forte pressione specifica, e pertanto nel passato si sono utilizzati torchi calcografici con gigantesche strutture di legno, mentre attualmente si possono utilizzare anche torchi considerevolmente più piccoli, per mezzo dell'impiego di molle a tazza: un vantaggio aggiuntivo è che sono facilmente regolabili e permettono risultati ottimi, mentre la regolazione mediante spessori (taccheggio) nei torchi tradizionali poteva rivelarsi un'impresa complessa. La stampa può avere innumerevoli dimensioni.

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