Tony Pileggi

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Tony Pileggi (Maida, 1 febbraio 1917Roma, 15 marzo 1980) è stato un pittore e caricaturista italiano.

Biografia [modifica]

Ultimo di sette figli nasce a Maida, paese dell'entroterra Catanzarese, il primo febbraio del 1917.

Durante la seconda guerra mondiale, lavora in qualità di bozzettista di scene di guerra, con incarico conferito dal Ministero della Difesa, all'interno del Distretto Militare di Catanzaro.

Nel 1946, appena sposato, si trasferiesce a Napoli dove instaura con la rivista Tutti gli Sport rapporti di collaborazione giornalistica.

Nel 1950 lascia l'Italia e si dirige in Sud America dove ottiene immediatamente notevole fama a seguito di importanti lavori artistici commissionati e consegnati al Governo Venezuelano, il quale gli conferisce il titolo di artista ufficiale. A Caracas, infatti, non solo esegue ed ottiene riconoscimenti per i suoi ritratti di presidenti e ministri della repubblica, ma si adopera alla realizzazione di notevoli affreschi in chiese della capitale venezuelana.

Nel 1956, per motivi familiari, lascia il Venezuela per rientrare immediatamente in Italia.

All'inizio degli anni sessanta si trasferisce a New York, dove lavora intensamente per perfezionare le sue qualità artistiche, frequentando la scuola The Art Students League of New York, in qualità anche di membro della The King of Prussia Art Center. Proprio a New York, nel suo studio di Madison Avenue, inizia un produttivo periodo artistico dove porta a termine significativi lavori di ritratti di personaggi illustri come Stevenson, Collen Bennet ed altre personalità del mondo della politica e dell’arte della metropoli americana del tempo. Proprio in questo periodo newyorkese riceve importanti riconoscimenti per le sue doti artistiche; in particolare vince il primo premio nel corso della mostra internazionale indetta dal quotidiano di Philadelphia, il New Herald Tribune.

Nel 1966 fa rientro in Italia e si stabilisce definitivamente, dopo un breve periodo romano, a Catanzaro.

Nel capoluogo calabrese, nasce un nuovo periodo artisticamente molto fertile per l'artista con una serie di mostre collettive ed esposizioni personali. Questo è il periodo del grande successo delle opere caricaturali di politici e di personaggi della città di Catanzaro e della società borghese di quegli anni.

Nel 1973 ottiene l'importante nomina da parte del Ministero come primo docente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro di cui apre i battenti tenendo il "Corso Libero del Nudo".

Il 15 marzo del 1980 muore dopo un brevissima malattia, lasciando moglie e cinque figli.

Collegamenti esterni [modifica]

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