Tomografia computerizzata cone beam

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La tomografia computerizzata cone beam o a fascio conico (CTCB) è una tecnica di imaging biomedico in cui una tomografia computerizzata viene realizzata mediate dei raggi x a forma di cono.[1]

La CT cone beam è diventata sempre più importante nella pianificazione del trattamento e nella diagnosi nell'implantologia ed in particolare è indispensabile nelle tecniche di implantologia computer assistita. Questa tecnologia sta trovando sempre più impiego anche in altri campi dell'odontoiatria, come ad esempio l'endodonzia e l'ortodonzia. Vi sono dei primi accenni per l'utilizzo in campo osteoarticolare e veterinario.

Durante una scansione cone beam, lo scanner ruota attorno alla testa del paziente, ottenendo fino a quasi 600 immagini distinte. Il software di scansione raccoglie i dati e ricostruisce le immagini, producendo un volume digitale composto da voxel di dimensione isotropica dei dati anatomici del paziente, che possono poi essere manipolati e visualizzati con software appropriati.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La tecnologia cone beam è stata introdotta nel mercato Europeo nel 1996 dalla QR srl (modello NewTom 9000) di Verona, Italia e nel mercato statunitense nel 2001.[2]

Il 25 Ottobre 2013, durante il Festival della Scienza di Genova, i componenti del gruppo di ricerca originale: Attilio Tacconi, Piero Mozzo, Daniele Godi e Giordano Ronca, sono stati premiati per l'invenzione della cone-beam CT, invenzione che ha rivoluzionato il panorama mondiale della radiologia dentale[3][4][5].

La cone beam CT per l'uso in implantologia[modifica | modifica wikitesto]

Una scansione a fascio conico sull'arcata dentale offre preziose informazioni per quanto riguarda la valutazione e la progettazione degli impianti chirurgici. L'American Academy of Oral and Maxillofacial Radiology suggerisce la cone beam CT come il metodo d'elezione per la valutazione pre-chirurgica dei siti implantari.[7]

La cone beam CT per l'uso in ortodonzia[modifica | modifica wikitesto]

Con la sua resa tridimensionale la cone beam offre una visione non distorta della dentatura che può essere utilizzata per visualizzare accuratamente i denti non erotti, il preciso orientamento delle radici e le strutture anomale che una tradizionale radiografia bidimensionale non è in grado di dare.[8]

Alcuni esempi di elaborazione delle immagini:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Technical Description of CBCT from University of Manchester. Citing: J Can Dent Assoc 2006; 72(1); 75-80
  2. ^ a b Hatcher, DC. Operational principles for cone-beam computed tomography. JADA 2010;141(10S):3S-6S
  3. ^ Programma del "Festival della Scienza" del 25 Ottobre 2013
  4. ^ Articolo de "la Stampa" del 25 ottobre 2013
  5. ^ Intervista a Luigi Rubino, Storico della Scienza e Medico Chirurgo Specialista in Odontostomatologia, trasmessa da "Primo Canale" il 23 Ottobre 2013
  6. ^ http://www.newtom.it/it/news-ed-eventi/eventi/2014/20deg-anniversary-of-the-1deg-dental-cbct-complete-scan
  7. ^ New AAOMR Guidelines on CBCT Use in Implant Planning
  8. ^ Mah, JK; et al. Practical applications of cone-beam computed tomography in orthodontics. JADA 2010;141(3S):7S-13S

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]