Tommy (album)
| Tommy | ||
|---|---|---|
| Artista | The Who | |
| Tipo album | Studio | |
| Pubblicazione | 23 maggio 1969 | |
| Durata | 74 min : 00 s | |
| Dischi | 1 | |
| Tracce | 24 | |
| Genere | Rock | |
| Etichetta | Track Records, Polydor Records | |
| Produttore | Kit Lambert | |
| Registrazione | settembre 1968 - marzo 1969 IBC Studios, Londra |
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| The Who – cronologia | ||
| Album precedente | Album successivo | |
| The Who Sell Out (1967) |
Live at Leeds (1970) |
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| « So che non mi crederà nessuno, ma io sto davvero pensando di scrivere un’opera rock che abbia per protagonista un giocatore di flipper sordo, muto e cieco. Non sto scherzando, anche se per ora è solo un’idea che ho in testa. Non c’è niente di definito. » | |
Tommy, che in alcune edizioni venne pubblicato col titolo Tommy (1914-1984), è il quarto album degli Who. Pubblicato nel 1969, originariamente su doppio vinile, raggiunse il secondo posto della classifica inglese e il quarto in quella statunitense. È la terza opera rock della storia (preceduta da The Story of Simon Simopath del gruppo britannico Nirvana e S.F. Sorrow dei Pretty Things) e, insieme a Quadrophenia, una delle due rock opera del gruppo.
Dall'album è stato successivamente tratto il film Tommy diretto da Ken Russell.
Indice |
[modifica] La storia
È un'opera rock basato sulla storia di un ragazzo nato alla fine della prima guerra mondiale (nella versione cinematografica, invece, la trama si svolge alla fine della seconda guerra mondiale)[1], che diviene sordo, cieco e muto. L'episodio che determina questa situazione è l'omicidio dell'amante della madre di Tommy da parte del padre, aviatore britannico al ritorno dal fronte (nella versione cinematografica è il padre naturale ad essere ucciso dall'amante). I genitori di Tommy, che assiste alla scena dietro allo specchio, dicono al bambino di non dire, vedere e sentire nulla (infatti See Me, Feel Me, Touch Me, Heal Me sarà il leitmotiv del disco). Il traumatizzato Tommy diventa così muto, cieco e sordo.
A peggiorare la situazione subentrano nella sua vita le violenze sessuali da parte dello zio e gli atti di bullismo del cugino, personaggi, che crudamente e bestialmente, approfittano dello stato del bambino che non può né urlare né lamentarsi. Ogni cura ed ogni tentativo di riportarlo alla normalità sono vani fino a quando Tommy si scopre "mago del flipper" e come tale ottiene notorietà e ricchezza. È oltrepassando lo specchio che Tommy torna alla vita e inizia un percorso che lo porta a divenire una sorta di "messia" in grado di liberare e curare gli altri facendogli seguire il suo percorso. Un dottore ritiene che l'unico modo per comunicare con Tommy sia attraverso uno specchio, la madre non vuole credergli e distrugge lo specchio di casa. Paradossalmente questo evento rende Tommy libero e gli fa riacquistare tutti i sensi, facendolo tornare un bambino normale. La distruzione del "santuario" riporta Tommy alla propria dimensione umana.
[modifica] La copertina
La copertina dell'album è stata creata dall'artista Michael McInnerney. Una sfera di colore azzurro, nuvole e colombe che contornano le aperture quadrate, la rendono simile ad una gabbia nella quale sono racchiusi i ritratti (in bianco e nero ed altamente contrastati) dei componenti del gruppo. Sul retro le colombe in stormo vanno a riempire il fondo nero squarciato da un pugno.
L'opera esprime - con tratti quasi onirici - il senso di oppressione e la conseguente possibile liberazione di un adolescente come Tommy, isolato sia a livello sensoriale che sociale dal mondo che lo circonda proponendogli solo ipocrisie, violenze ed ingiustizie.
[modifica] Tracce
- Overture - 5.22
- It's a boy - 0.39
- 1921 (Nel film 1951) - 2.50
- Amazing journey - 3.35
- Sparks - 3.47
- Eyesight to the blind (The hawker) - 2.13
- Christmas - 4.34
- Cousin Kevin - 4.07
- The Acid Queen - 3.35
- Underture - 9.59
- Do you think it's alright? - 0.24
- Fiddle about - 1.30
- Pinball Wizard - 3.02
- There's a doctor - 0.24
- Go to the mirror! - 3.49
- Tommy can you hear me? - 1.36
- Smash the mirror - 1.35
- Sensation - 2.28
- Miracle cure - 0.12
- Sally Simpson - 4.12
- I'm free - 2.40
- Welcome - 4.34
- Tommy's Holiday Camp - 0.58
- We're not gonna take it - 7.09
[modifica] Curiosità
- Brani da I'm free e Smash the mirror sono stati simbolicamente utilizzati, in Italia, per le sigle dei Programmi dell'accesso trasmessi dalla Rai.
- Per il ventennale dell'album, nel 1989, il gruppo propose un concerto che illustrava l'intreccio originale, ossia l'ambientazione nel primo dopoguerra, e con la partecipazione dei cantanti Phil Collins e Billy Idol nella parte dei due parenti aguzzini.
[modifica] Formazione
[modifica] Gruppo
- Roger Daltrey - voce, armonica
- Pete Townshend - chitarra, tastiere, voce
- John Entwistle - basso, corno, voce
- Keith Moon - batteria, percussioni, voce
[modifica] Altri musicisti
- Paul Townshend - controvoci
- Simon Townshend - controvoci
[modifica] Note
- ^ Tommy era anche un nomignolo usato per designare i giovani soldati inglesi impegnati in guerra.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Testo integrale delle canzoni (in lingua originale): http://www.myths.com/pub/lyrics/Who_3_tommy.html
- Una recensione in italiano: http://www.ondarock.it/pietremiliari/who_tommy.htm
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