Tommie Smith

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Tommie Smith
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Dati biografici
Nome Thomas C. Smith
Nato 6 giugno 1944
Clarksville, Texas
Paese
Nazionalità bandiera Stati Uniti
Passaporto
Morto
Altezza 191 cm
Peso 84 kg
Dati agonistici
Disciplina Atletica leggera
Specialità corsa veloce
Categoria {{{categoria}}}
Record
100 m 10"1
200 m 19"83
400 m 44"5
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo {{{ruolo}}}
Squadra {{{Squadra}}}
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
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Squadre di club
Nazionale
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Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Oro Messico 1968 200 m

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Thomas C. "Tommie" Smith (Clarksville, 6 giugno 1944) è un ex atleta statunitense, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Città del Messico nel 1968 e primo uomo al mondo ad aver corso i 200 m in meno di 20 secondi.

Indice

[modifica] La carriera

Tommie Smith iniziò ad imporsi nel 1967 vincendo il titolo universitario sulle 220 yard (201,17 m) e quindi il campionato americano AAU sulla stessa distanza. Si confermò campione AAU sui 200 m l'anno seguente, guadagnandosi la selezione per la squadra olimpica e stabilendo con 20" netti il nuovo record mondiale. In precedenza, Smith aveva fatto registrare altri due primati mondiali: correndo l'inconsueta distanza delle 220 yard in linea retta aveva fatto fermare i cronometri sul tempo di 19"5; inoltre, in una delle sue rare prestazioni sui 400 m, aveva battuto il futuro campione olimpico Lee Evans, stabilendo il nuovo record mondiale con il tempo di 44"5.

Nel 1968 vinse la medaglia d'oro sui 200 m nella finale olimpica di Città del Messico con il tempo di 19"83, primo uomo al mondo a scendere sotto il limite di 20", precedendo l'australiano Peter Norman e il connazionale John Carlos[1]. Il suo record del mondo sarebbe rimasto imbattuto per 11 anni, finché nel 1979 Pietro Mennea non conquistò, sempre a Città del Messico il nuovo record con il tempo di 19"72 (che a sua volta rimase imbattutto per 17 anni fino al 1996). Durante la cerimonia di premiazione, Smith e Carlos diedero vita a quella che probabilmente è ricordata come la più famosa protesta della storia dei Giochi olimpici: salirono sul podio scalzi e ascoltarono il loro inno nazionale chinando il capo e sollevando un pugno con un guanto nero, a sostegno del movimento denominato Olympic Project for Human Rights (Progetto olimpico per i diritti umani).

Il gesto destò grande scalpore. Molti, a cominciare da Avery Brundage, a quei tempi presidente del CIO, lo considerarono fuori luogo ritenendo che la politica dovesse rimanere estranea ai Giochi olimpici. Molti lo deprecarono, ritenendo che avrebbe messo in cattiva luce l'intera rappresentativa statunitense e recato danno alla nazione americana. Altri, invece, espressero solidarietà ai due atleti, encomiando il loro coraggio.

Per decisione dello stesso Brundage, Smith e Carlos furono sospesi dalla squadra americana con effetto immediato ed espulsi dal Villaggio olimpico. Tornati in patria, i due atleti subirono altre ritorsioni, fino a ricevere addirittura minacce di morte.

Smith proseguì la sua carriera agonistica nel Football americano, giocando per tre stagioni con i Cincinnati Bengals.

Nel 1982 ha partecipato alla trasmissione della RAI Blitz presentata da Gianni Minà, nella quale fu intervistato insieme all'ex campione di pugilato Muhammad Ali.

[modifica] I riconoscimenti e i record

Durante la sua carriera, Tommie Smith è stato primatista del mondo sui 200 m, sui 400 m e sulle 220 yard. Il suo record di 19"83 nei 200 m ha resistito fino al 1979, quando fu battuto, sempre a Città del Messico, dall'italiano Pietro Mennea.

Nel 1978 è stato iscritto alla National Track and Field Hall of Fame. Nel 1999 ha ricevuto il premio "Sportsman of the Millennium".

Nel 2005, nel campus della San Jose State University, è stata eretta una statua raffigurante Smith e Carlos durante la famosa cerimonia di premiazione olimpica.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Smith tagliò il traguardo dopo aver corso gli ultimi metri avendo entrambe le braccia alzate in segno di vittoria. Senza questo gesto il suo tempo sarebbe stato migliore di alcuni centesimi di secondo.

[modifica] Collegamenti esterni

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