Tomino (formaggio)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tomino
Tomino
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regione Piemonte
Dettagli
Categoria formaggio
Riconoscimento P.A.T.
Settore formaggi
 

Il tomino è un formaggio tipico del Piemonte.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Originale o domestica[modifica | modifica sorgente]

Formaggio totalmente fatto con latte di capra. Prodotto con le due mungiture della giornata. Portato a bollire, viene fatto raffreddare per poi essere tagliato e frantumato sottilmente. Nella Val Chisone viene messo a sgocciolare in piccoli contenitori di terracotta su stuoie di paglia.

Moderna[modifica | modifica sorgente]

Si usa un misto di latte vaccino e caprino. Le ciotole sono in plastica come le stuoie.

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

Se fresco, la pasta si presenta morbida, umida e bianca. Se stagionato la crosta è sottile e la pasta leggermente paglierina.

Consumo[modifica | modifica sorgente]

Si trova fresco, conservato sott'olio con spezie o stagionato.

Utilizzo in cucina[modifica | modifica sorgente]

Stagionato è buonissimo, ma dal profumo penetrante e persistente, se scaldato in padella o pietra ollare. Fresco, è ottimo come spuntino.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

La regione Piemonte ha inserito nell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani 11 varianti di tomino:

  1. tomino (tuma) di Casalborgone
  2. tomino canavesano asciutto
  3. tomino canavesano fresco
  4. tomino del Bot
  5. tomino delle Valli Saluzzesi
  6. tomino di Melle (toumin del Mel)
  7. tomino di Rivalta
  8. tomino di s. Giacomo di Boves
  9. tomino di Saronsella (chivassotto)
  10. tomino di Sordevolo
  11. tomino di Talucco
cucina Portale Cucina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cucina