Tomb Raider: Legend

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Tomb Raider: Legend
Legend logo.jpg
Sviluppo Crystal Dynamics, Nixxes, Buzz Monkey Software, Human Soft, Fathammer
Pubblicazione Eidos Interactive
Serie Tomb Raider
Data di pubblicazione PS2, Windows, Xbox e Xbox 360
PAL 7 aprile 2006

Stati Uniti 11 aprile 2006
PlayStation Portable
20 giugno 2006
Nintendo (GC, GBA e DS)
15 novembre 2006
Playstation 3
25 marzo 2011

Genere Avventura dinamica
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Windows, Telefono cellulare, PlayStation 2, Playstation 3, PlayStation Portable, GameCube, Game Boy Advance, Nintendo DS, Xbox, Xbox 360
Distribuzione digitale Steam
Supporto 1 DVD
Fascia di età CERO: B
DJCTQ: 16
ELSPA: 11-14
ESRB: T
OFLC (AU): M
PEGI: 12, violenza, turpiloquio
USK: 16
Preceduto da Tomb Raider: The Angel of Darkness
Seguito da Tomb Raider: Anniversary
« Da questo momento, ogni tuo alito di vita, è un mio regalo! »
(Lara Croft ad Amanda Evert nella sequenza finale del gioco)

Lara Croft Tomb Raider: Legend è un videogioco della serie Tomb Raider, uscito nel 2006. È la prima parte di una trilogia composta anche da Tomb Raider: Anniversary e Tomb Raider: Underworld.

Ad oggi, il videogioco ha venduto più di 4.000.000 copie.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Lara inizia ad interessarsi al mito di Re Artù relativo alla leggendaria lama Excalibur, e si reca in Bolivia, presso delle misteriose rovine di un tempio. Ad attenderla ci sono dei mercenari, che a quanto pare sono incaricati di eliminarla. Lara si fa strada verso il tempio a colpi di pistola. Nel tempio sono presenti le stesse iscrizioni rinvenute diversi anni prima durante una spedizione in Perù, e, raggiunto un misterioso altare a lei familiare, trova James W. Ruthland, il mandante della sua eliminazione che lei conosce di fama. Fallito l'intento di eliminarla, l'uomo fugge a bordo del suo elicottero. Rutland accenna ad Amanda Evert, che Lara credeva e ancora crede morta nella tragedia di Paraìso. Lara capisce dunque di non essere l'unica persona interessata a trovare la spada, e decide di proseguire le sue ricerche con più cautela. Si dà appuntamento con Anya Imanu, sua amica dai tempi dell'università e si dirige a Paraiso.

Anche qui la donna trova squadre di mercenari al soldo di Rutland, che la tiene impegnata per diverso tempo. Liberatasi dei mercenari, Lara raggiunge quel che rimane del sito archeologico nel quale molti anni addietro, alcuni dei suoi amici avevano trovato la morte, e vi si addentra. All'interno di esse, scopre con sua grande sorpresa che non vi è alcuna traccia dei resti della sua amica Amanda Evert, il che porta Lara a convincersi del fatto che questa non fosse morta, e che abbia taciuto la sua sopravvivenza in quanto aveva scoperto qualcosa che non voleva rivelare a nessuno. Lara continua ad esaminare in luogo, e trova all'interno di un intricato enigma una copia cerimoniale del frammento della lama dell'ipotetica Excalibur. Intanto, Alister e Zip scoprono che un altro frammento della medesima lama è in possesso di un certo Shogo Takamoto, un noto esponente della Yakuza con il quale Lara aveva già avuto a che fare in passato. A lei non resta dunque che recarsi a Tokio, dove tra l'altro è stata invitata ad un party organizzato dal suo amico, uno storico d'arte locale chiamato Nishimura.

Dopo un breve colloquio tra Lara e Nishimura, la festa viene bruscamente interrotta dall'arrivo di Takamoto stesso e delle sue guardie, che venuto a conoscenza dell'arrivo della donna e delle sue intenzioni, si mobilita per ucciderla. Lara si fa strada tra le guardie del corpo che occupano la struttura e raggiunge Takamoto, con il quale ha uno scontro a fuoco, ma nonostante egli si avvalga dei poteri di un pezzo di Excalibur, Lara lo uccide e recupera la punta della lama.

Nel frattempo Alister e Zip seguono le tracce di Rutland e scoprono che con i sui svolgono altre ricerche in Ghana. Lara si reca in Africa e si scontra con i mercenari di Rutland. Scopre l'ingresso di una città antica e insegue i mercenari che l'hanno preceduta. Alla fine dell'inseguimento Lara si trova ad affrontare Rutland, che le rivela l'esistenza della chiave di Ghalali che dovrebbe riunire i pezzi della spada. Nel duello Rutland fa uso dei poteri del pezzo della spada in suo possesso. Tuttavia Lara lo sconfigge e lo stordisce e poi gli sottrae il pezzo. Intanto Alister e Zip trovano delle informazioni su un incidente avvenuto in Kazakistan durante gli anni quaranta, presso un laboratorio segreto russo che svolgeva alcuni esperimenti su un misterioso materiale, probabilmente un pezzo di Excalibur.

Lara raggiunge il luogo, ma ancora una volta è preceduta da Rutland ed i suoi mercenari. Lo scontro con questi ultimi è inevitabile, ma essendo i mercenari in netta maggioranza Lara è costretta ad escogitare un espediente per seminarli, e con l'ausilio di una moto, raggiunge un treno diretto nella vecchia base dove si erano tenuti gli esperimenti. È in una delle aree del luogo che Lara si ritrova a faccia a faccia con la vecchia amica Amanda, anch'essa interessata ad Excalibur. Tra le due avviene un breve dialogo, nel quale riemergono vecchi dissapori. Lara cerca di far ragionare Amanda, ma la donna non ha alcuna intenzione di ascoltarla, raggiunge la sala degli esperimenti ed evoca una strana entità da un misterioso artefatto trovato anni prima durante l'incidente a Paraìso, che distrugge il ponte conducente alla suddetta sala ed impedisce a Lara di raggiungerla. La donna è costretta dunque a trovare una via secondaria, che la porta, durante il tragitto, a scoprire molte più cose circa il misterioso materiale ivi custodito, che si tratta effettivamente di un pezzo di Excalibur. Riuscita finalmente a raggiungere la sala, Lara viene attaccata dall'entità di Amanda, che cerca di recuperare l'artefatto. Avvalendosi di alcune bobine di Tesla, Lara riesce a neutralizzare temporaneamente l'entità e a recuperare un'altra parte di Excalibur, per poi fuggire. Seguendo le istruzioni trovate nella vecchia base, Lara si reca presso un vecchio museo abbandonato in Inghilterra, dentro il quale si cela l'ipotetica tomba di Rè Artù e dei cavalieri della tavola rotonda.

Il luogo, fatiscente e pericolante, cela nelle sue fondamenta le rovine di una necropoli medievale, dove Lara trova presso una cava semi-sommersa sotterranea un mausoleo, dentro il quale sono tumulati quelli che sembrano i suddetti cavalieri e Rè Artù stesso, che impugna tra le mani l'elsa di Excalibur. Lara lo recupera e ritorna nella sua magione, dove insieme ad Alister analizza i vari frammenti, e si accorge che ne manca un ennesimo pezzo, la cosiddetta chiave di Ghalali, che si scopre essere la spilla che la madre indossava il giorno in cui scomparve nel incidente aereo. Il che comporta dover ritornare sul luogo dell'incidente.

Lara Croft in Tomb Raider: Legend

Recatasi di nuovo in Nepal, nel punto in cui giacciono i rottami del jet, Lara ritrova il pezzo mancante, e giunta presso un tempio ricompone la spada, e fatto ciò, fa ritorno in Bolivia presso l'altare visto in precedenza e cerca di inserirvi Excalibur, ma in quel preciso istante fanno irruzione i mercenari di Ruthland e Ruthland stesso. Lara ha la meglio su di lui e il suo esercito, e si confronta contro Amanda e la sua entità, dopodiché inserisce la spada nell'altare, che, una volta attivata, genera un portale temporale nel quale vede la madre. Lara capisce che ciò che sta accadendo al di là del portale non è altro che l'episodio vissuto da piccola, nel quale la madre scomparve. Cercando di evitare di fare ciò di nuovo, intima alla madre di non toccare la spada ma Amanda, grazie ad una falsa premessa, riesce a farla estrarre, facendo esplodere il portale. Lara inizia una furiosa conversazione con Amanda, la quale le rivela che la madre si trova ad Avalon, per poi stordirla. Contattati Zip e Alister, Lara si prepara alla ricerca di Avalon e della madre.

Equipaggiamento[modifica | modifica wikitesto]

Interfaccia grafica

Lara può portare solo un fucile oltre alle doppie pistole. Se possiedi già un fucile e ne raccogli un altro questo verrà sostituito a quello precedente.

  • Doppie pistole (le USP Match)
  • SMG
  • Fucile d'assalto RC650
  • Fucile a pompa
  • Lanciagranate
  • Granate
  • Rampino magnetico
  • Kit medico (Fino a 3)
  • Binocolo
  • PLS (Luce di servizio)
  • PDA (un palmare)

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Lara Croft: affascinante archeologa determinata a tutti i costi a trovare la verità sulla scomparsa di sua madre.

Wizz Zip: Un esperto di tecnologia che fornisce e progetta per Lara varie attrezzature. Durante le varie esplorazioni è sempre in contatto con Lara.

Alister Fletcher: Un apprendista storico d'arte che assiste Lara fornendole informazioni e suggerimenti.

Amanda Evert: vecchia amica di Lara, che da dopo l'incidente a Paraiso, odia Lara poiché ritiene che non abbia fatto tutto il possibile per aiutarla a fuggire. Possiede una pietra spettrale che le permette di controllare un'entità. Il suo principale obiettivo è arrivare ad Avalon.

James W. Rutland: fidanzato di Amanda. Cerca in tutti i modi di ostacolare Lara. Morirà per mano di quest'ultima.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La pettinatura di Lara, costituita da una treccia, viene sostituita da una coda di cavallo; solo nel flashback in Perù Lara ha la classica treccia.
  • Il vestiario rimane molto simile ai capitoli precedenti, ma la canotta viene sostituita con una t-shirt dallo scollo a V. Anche in questo caso, Lara indossa una mise simile a quella classica solo nel livello del Perù.
  • Nel livello in Cornovaglia, Inghilterra, osservando bene una parete nella stanza dove ci sono le tombe dei cavalieri di Camelot, si può notare una scritta che recita: - Crystal Dynamics Rule -, che letteralmente significa: -Crystal Dynamics detta legge-.
  • All'inizio del secondo livello, Ritorno a Paraìso, Lara avrà la possibilità di "giocare" con un pallone da calcio. Se verrà tirato dietro lo spaventapasseri si potranno sentire delle voci che urleranno "Goal!".
  • Lara ha una nuova villa, del tutto simile a quella del primo film di Tomb Raider (2001). A differenza dei precedenti episodi, Lara potrà esplorare solo l'interno della casa.
  • Nella versione PC, a differenza delle altre versioni (PlayStation 2, Xbox ecc.), non è stata aggiunta la possibilità di camminare. Ciò nonostante, è possibile ri-aggiungerla in un secondo momento grazie ad una patch.
  • Nella Residenza Croft, sulla sinistra del camino è appeso al muro un ritratto nelle sue sembianze umane di Kain, protagonista della serie di videogiochi Legacy of Kain.
  • Nel flashback in Perù (Lara giovane), se si è completato il gioco al 100% è possibile sparare con le armi: Fucile, Lanciagranate, Excalibur ecc. (tranne le doppie pistole) inserendo determinati codici.
  • Completando il gioco al 100% è possibile sbloccare la Soul Reaver.
  • I doppiatori italiani Luca Sandri e Raffaele Fallica, rispettivamente le voci di Alister e Winston, sono gli stessi doppiatori italiani del personaggio Raziel, sempre coprotagonista della saga Legacy of Kain.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]