Tomb Raider III
| Tomb Raider III | |
|---|---|
| Il menu del gioco | |
| Sviluppo | Core Design |
| Pubblicazione | Eidos Interactive |
| Serie | Tomb Raider |
| Data di pubblicazione | Novembre 1998 |
| Genere | Piattaforme, Sparatutto in terza persona |
| Tema | Horror |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Piattaforma | PlayStation, Windows, Mac OS, PlayStation Portable |
| Distribuzione digitale | PlayStation Network |
| Supporto | CD-ROM, Download |
| Fascia di età | DJCTQ: 14 ELSPA: 15-17 ESRB: T OFLC (AU): 15 USK: 12 |
| Periferiche di input | Gamepad, Tastiera |
| Preceduto da | Tomb Raider II |
| Seguito da | Tomb Raider: The Last Revelation |
« Indigeno: Fortunato guerriero chi ti mangia... carne tanta e tanto soda!
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(Dialogo al termine del livello "Gola di Madubu")
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Tomb Raider III: Adventures of Lara Croft è il terzo videogame della saga Tomb Raider ed è il sequel di Tomb Raider II. Il gioco venne presentato ufficialmente il 15 ottobre 1998 durante una festa ufficiale per il gioco tenutasi al Museo di Storia Naturale di Londra[1].
Il gioco è stato sviluppato da Core Design e pubblicato da Eidos Interactive il 21 novembre 1998 per PlayStation e il 30 novembre 1998 per PC. La versione per Mac OS è stata pubblicata il 22 settembre 1999. Il 17 settembre 2009 il gioco è stato ripubblicato per PlayStation 3 tramite il servizio PlayStation Network e per PlayStation Portable. In questo episodio, l'archeologa avventuriera Lara Croft è alla ricerca di quattro artefatti ricavati dal materiale di una meteora dispersi nel mondo.
Indice |
[modifica] Trama
Milioni di anni fa, un meteorite resistette all'impatto con l'atmosfera terrestre, schiantandosi nelle allora floride terre dell'Antartide. Ai nostri giorni, la compagnia petrolifera RX-Tech ritrova casualmente il cratere, scoprendo inoltre le tracce di antiche statue moai sepolte tra i ghiacci.
Nel 1998, in India, Lara Croft , facoltosa archeologa britannica , è alla ricerca di un artefatto, la Pietra Infada, attribuito alla estinta tribù Indiana Infada. Dopo aver incontrato un ricercatore apparentemente impazzito (Tony, membro della RX-TECH), Lara cerca di raggiungere il centro di un antico tempio: qui ritroverà l'uomo, che ha già trovato l'artefatto e grazie ad esso ha acquistato poteri sovrannaturali. Dopo averlo fatto fuori e recuperato la Pietra, Lara incontra il dottor Willard, capo della RX-Tech; Willard spiega a Lara cosa sia in realtà la Pietra Infada:
| « ...questo reperto non è originario dell'India, arriva da un'isola dell'Antartide: proviene da un meteorite, ed è stato modellato dai Polinesiani che millenni fa risiedevano in quella zona... Vedete? Un materiale sconosciuto, assolutamente unico! » | |
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(Cit. dott. Mark Willard durante il primo incontro con Lara.)
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I Polinesiani scoprirono le incredibili doti di quel materiale colore azzurro trasparente: era in grado di moltiplicare i geni primari di un essere vivente, aumentando così la complessità di qualunque corpo. Essi credevano che questi mutamenti erano dovuti a forze divine, difatti i Polinesiani realizzarono quattro artefatti col materiale ricavato dal meteorite, ma col passare del tempo, a causa dei cambiamenti climatici del pianeta che abbassarono drasticamente la temperatura di quella zona, furono costretti a lasciare per sempre l'Antartide. I quattro manufatti furono conservati all'interno di un tempio che i Polinesiani costruirono nel cratere dell'impatto, dove rimasero indisturbati fino al 14 agosto 1884, quando la spedizione di Charles Darwin raggiunse quelle terre gelate. Quattro marinai della spedizione si divisero gli artefatti, che varie vicissitudini dispersero in India, nel Sud Pacifico, in Nevada e a Londra. Seguendo le indicazioni del diario di Steven, uno dei quattro marinai della spedizione di Darwin, Willard è riuscito a ricavare l'ubicazione dei quattro frammenti, e conoscendo la fama e le abilità di Lara, la convince a ritrovare per lui i manufatti mancanti.
In un'isola del Sud Pacifico, Lara incontra una tribù di cannibali ed una truppa di sfortunati militari australiani, precipitati con il loro aereo nella giungla. Lara affronta i guerrieri della tribù indigena, giungle ancora abitate da dinosauri e le rapide della Gola di Madubu, giungendo infine nel tempio dello stregone Puna, tanto potente, grazie all'artefatto del meteorite in suo possesso, da essere creduto una vera e propria divinità dagli indigeni. Dopo lo scontro con lui, Lara recupera l'amuleto fonte del suo potere, il Pugnale Ora.
A Londra, Lara cerca di incontrare la misteriosa Sophia Leigh, una spietata donna d'affari proprietaria di un'industria cosmetica, che ha fondato il suo impero grazie al potere del talismano da lei posseduto, l'Occhio di Iside. Alla ricerca di un modo per entrare nell'ufficio di Sophia, Lara entra nella stazione della metropolitana di Londra abbandonata di Aldwych, dove accede alla sede di una immaginaria loggia massonica e dove incontra gli uomini di un ex capo ricercatore di Sophia, i cui esperimenti lo hanno lasciato sfigurato e immortale. L'uomo racconta a Lara di come, creduto morto insieme agli altri volontari degli esperimenti di Sophia, si nasconda con loro nelle fognature e nei tunnel della metropolitana. Lara stringe un accordo con l'uomo: lui le mostrerà un passaggio per intrufolarsi non vista nell'ufficio di Sophia ma, in cambio, Lara dovrà recuperare dal museo di storia naturale una sostanza utilizzata per mummificare, che l'uomo utilizza per conservare la sua pelle in decomposizione. Lara recupera la sostanza e riesce ad intrufolarsi nell'ufficio di Sophia, dove incontra finalmente la donna. Sophia dapprima cerca di convincere Lara a prestarsi come testimonial per la sua nuova campagna pubblicitaria, ma al rifiuto di Lara fugge sui tetti della City londinese. Lara si lancia al suo inseguimento, riuscendo a sconfiggerla dopo uno scontro tra i grattacieli e i tetti della City, recuperando così la pietra in suo possesso.
In Nevada, Lara tenta di accedere all'Area 51 saltando con un quad-bike una recinzione di filo spinato, ma dopo essersi schiantata rovinosamente oltre la recinzione, viene creduta una fanatica attivista per la pace e, svenuta, portata in un carcere di massima sicurezza dell'esercito. Lara riesce a fuggire dal carcere e a nascondersi a bordo di un camion, che la condurrà direttamente nell'Area 51, dove troverà, all'interno di un'astronave extraterrestre, l'ultimo frammento, etichettato dall'esercito come Elemento 115.
Lara giunge in Antartide, nel sito di scavo della RX-Tech. Qui Willard le rivela la verità sul materiale di cui è composto il meteorite: agendo da catalizzatore di energie anomale, il DNA umano, esposto a tale energia, evolve in maniera innaturalmente rapida, dando origine a mutazioni e anomalie del corpo, ma anche ad una straordinaria potenza. Willard inoltre rivela a Lara di voler riunire i quattro frammenti al meteorite per aumentarne e assorbirne il potere. Dopo averla tramortita, le sottrae gli artefatti e fugge nello scavo. La RX-Tech ha nel frattempo riportato parzialmente alla luce l'antica città di Tinnos e il tempio del cratere, ma la vicinanza del meteorite ha causato orride mutazioni agli operai della RX-Tech, che si sono quasi tutti trasformati in mostri con strane escrescenze sulle braccia e sulle gambe. Quando Lara raggiunge Willard è troppo tardi: Willard si getta nella pozza di materiale incandescente sotto il meteorite. Lara crede inizialmente che sia morto, ma dalla pozza riemerge un orrido ibrido tra un ragno e Willard. Lara riesce a uccidere la creatura e a recuperare gli amuleti, fuggendo infine dall'Antartide a bordo di un elicottero.
[modifica] Caratteristiche tecniche
Abbracciando quasi ogni singolo aspetto del gioco, Tomb Raider III venne ulteriormente migliorato e arricchito rispetto a Tomb Raider II.
[modifica] Abilità e animazioni
- Lara ora può accucciarsi e procedere a gattoni all'interno di cunicoli bassi.
- Lara può aggrapparsi al soffitto seguendo percorsi di piante rampicanti o con pioli.
- Lara può eseguire uno scatto in corsa, che durerà fino allo svuotamento di una barra verde nell'angolo in alto a destra dello schermo. Una volta ricaricata, Lara potrà eseguire un nuovo scatto.
- Comparto animazioni, sia durante il gioco che durante gli intermezzi filmati, molto più fluido e realistico.
- Intelligenza artificiale dei nemici migliorata e comportamenti più complessi.
[modifica] Grafica e Suoni
- Effetti di fumo e fuoco volumetrici.
- Scintille da impatto dei proiettili contro i muri.
- Maggiore varietà delle textures, sia per gli ambienti che per i nemici.
- Dettagli come il sangue di Lara quando viene ferita, in acqua o all'asciutto, molto più realistico.
- Agenti atmosferici come la pioggia nelle avventure in India e a Londra o la neve in Antartide
- Tremolio dell'acqua
- Oggetti tridimensionali ( Al posto dell' immagine bidimensionale presente negli episodi precedenti)
- Suoni completamente rivisti. (Effetti sonori altamente realistici rispetto agli episodi precedenti)
[modifica] Level design
- Ambienti più curati e smussati.
- È da notare la presenza di molti percorsi secondari, solitamente più difficili rispetto al percorso tradizionale. Ne è un esempio il percorso doppio della Gola di Madubu, livello che è possibile affrontare sia all'asciutto seguendo un percorso che costeggia le rapide, sia discendendo il fiume guidando un kayak.
- Nei livelli ambientati in India e in Sud Pacifico sono state aggiunte grandi aree di sabbie mobili, riconoscibili dalla superficie leggermente ondeggiante. Cadendo nelle sabbie mobili, Lara sprofonderà lentamente, pur essendo ancora in grado di muoversi, ma apparirà la barra dell'ossigeno per indicare il tempo restante a Lara per muoversi sotto la superficie. Allo svuotamento della barra, se il giocatore non avrà nel frattempo portato Lara fuori dalle sabbie mobili o in una zona dove la profondità delle sabbie è minore, la barra della salute si svuoterà velocemente fino ad ucciderla.
- Nei livelli finali, è da notare la presenza di una barra per la temperatura corporea di Lara, visibile solo dopo che Lara si sarà tuffata nelle acque gelide dell'Antartide. Quando la barra si sarà svuotata, Lara perderà rapidamente energia morendo assiderata. Questa aggiunta riguarda solo i livelli iniziali dell'ambientazione, in quanto nel livello Città perduta di Tinnos, dove sono presenti ampie aree sommerse, Lara può rimanere in acqua normalmente, con l'unico limite della tradizionale barra d'ossigeno. Per superare ampie distese d'acqua nei primi livelli, Lara potrà recuperare un gommone dalla prua del rompighiaccio della RX-Tech.
[modifica] Arsenale e inventario
Lara, oltre alle classiche doppie pistole, può recuperare nel corso del gioco un ampio arsenale di armi e di oggetti necessari per proseguire l'avventura:
- Fucile a pompa.
- Fucile subacqueo.
- Doppie mitragliette uzi.
- Desert Eagle (tradotta in "Aquila del Deserto" nella versione italiana, in sostituzione delle doppie pistole automatiche dei capitoli precedenti).
- Lanciagranate.
- Mitraglietta MP5 (in sostituzione del fucile d'assalto M16).
- Bazooka.
- Razzi segnalatori utili ad illuminare zone oscure o con scarsa visibilità (noti come bengala nel capitolo precedente).
- I classici medikit grandi e piccoli per ripristinare l'energia.
- Cannone fisso. Disponibile solo al termine del livello Luogo dell'incidente per aprire l'accesso alla Gola di Madubu.
[modifica] Veicoli
Tomb Raider III è il videogioco della serie con la più ampia varietà di veicoli:
- Quad-bike (nel livello d'addestramento, nel livello Il Fiume Gange e nel livello Deserto del Nevada).
- Veicolo di propulsione subacquea (nel livello Cancello di Lud).
- Kayak (nel livello Gola di Madubu).
- Gommone (nel livello Antartico).
- Carrelli minerari (nel livello Miniere RX-Tech).
[modifica] Sistema di salvataggio
Nella versione PlayStation la possibilità di salvare il gioco è limitata al numero di Cristalli blu che il giocatore raccoglie nel corso del gioco. I Cristalli possono essere recuperati in ogni livello, ma diversamente dal precedente episodio, non è più necessario salvare nel punto esatto dove essi vengono raccolti. Nella versione PC è possibile salvare in ogni momento. I cristalli blu della versione PlayStation sono stati sostituiti con dei cristalli verdi che ripristinano l'energia di Lara.
[modifica] Personaggi
L'avventuriera archeologa britannica protagonista del gioco.
- Winston Smith
Fedele maggiordomo di Lara, Winston si occupa della villa di Lara mentre lei è in giro per il mondo. Nel percorso d'allenamento assiste Lara nell'esercitazione al bersaglio, addobbato con vassoi e pentolame per proteggersi dai proiettili.
- Dott. Mark Willard
A capo di una squadra di ricerca in Antartide, i suoi uomini scoprono casualmente il cratere d'impatto del meteorite. Willard inizia a mostrare uno strano interesse per la storia del continente e per le quattro pietre che vi furono ritrovate dalla spedizione di Charles Darwin. Dopo un casuale incontro in India, dove Lara ha recuperato la Pietra Infada, Willard propone a Lara di trovare per lui i tre artefatti ancora dispersi.
- Tony
Agli ordini del dott. Willard, un gruppo d'esplorazione viene mandato all'interno della giungla indiana per recuperare l'antica Pietra Infada. Sconvolto da ciò che ha visto all'interno di un tempio, abbandona i suoi compagni (Randy e Rory) e prende con sé la Pietra Infada. Lara è costretta ad affrontarlo prima che causi altri disastri.
- Militari australiani
Un aereo che trasporta questi soldati australiani si schianta nella giungla presso la Gola di Madubu. Uno di loro viene aggredito dai dinosauri che infestano la giungla, riuscendo a fuggire e a rifugiarsi in una capanna nei pressi di un villaggio indigeno. Aiuta Lara consegnandole una mappa per attraversare in sicurezza la vicina palude. Mentre i loro due comandanti Tuckerman e Bishop sono morti, gli altri sono sparsi attorno al luogo del disastro aereo.
- Indigeno
Lara incontra questo indigeno al termine del livello Luogo dell'incidente. Spiegherà a Lara i motivi che hanno costretto i suoi antenati a fuggire dall'Antartide e dove è conservato il Pugnale Ora.
- Puna
Puna è l'alto sacerdote di una tribù di cannibali del Sud Pacifico. Grazie al Pugnale Ora, è dotato di grandiosi poteri magici con cui impone il suo potere agli indigeni della zona.
- Carcerati
Quando Lara viene catturata dalla polizia militare in Nevada, è possibile ricorrere all'aiuto di questi carcerati liberandoli dalle loro celle. Immediatamente si lanceranno contro le guardie della polizia militare uccidendoli.
- Sophia Leigh
Spietata donna d'affari a capo di un'industria cosmetica londinese, Sophia è ossessionata dalla bellezza eterna e si dice che la sua azienda sia coinvolta nell'utilizzo di sostanze illegali. È in possesso dell'Occhio di Iside, un gioiello ricavato dalla roccia del meteorite a cui non è disposta a rinunciare.
- I Dannati
Una volta uomini normali alle dipendenze di Sophia Leigh, furono sottoposti ai suoi test di prodotto, che li lasciarono sfigurati. Creduti morti e gettati nelle fognature, sopravvissero e da allora vivono in solitudine nella stazione della metropolitana abbandonata di Aldwych e nelle fogne sotto di essa.
| Personaggi | Doppiatori Italiani |
|---|---|
| Lara Croft | Elda Olivieri |
| Dott. Mark Willard | Luca Sandri |
| Sophia Leigh | Jasmine Laurenti |
| Tony, Steven e l'indigeno | Claudio Moneta |
| Paul, un poliziotto e il soldato nella giungla | Riccardo Lombardo |
| Il Capo dei Dannati, un marinaio di Darwin e il pilota dell'aereo | Marco Balbi |
| Il sicario di Sophia, un marinaio di Darwin e uno dei ricercatori di Willard | Claudio Beccari |
[modifica] Nemici
- Babbuini: molto presenti nei livelli in India, inizialmente i babbuini sono pacifici, limitandosi, al massimo, a raccogliere prima di Lara i medikit sparsi in zona o tentando di rubarle qualche importante elemento per proseguire l'avventura. Se attaccati, attaccano Lara a loro volta, cercando di graffiarla e colpirla.
- Tigri: attaccano Lara a vista.
- Avvoltoi: spesso giungono inaspettatamente dall'alto, iniziando a volteggiare intorno a Lara rendendo difficile la mira o cercando di scaraventarla giù da grandi altezze.
- Cobra: serpenti di enormi dimensioni, sono subdolamente nascosti come se stessero dormendo in zone cespugliose della giungla indiana o all'interno dei templi. Il loro morso causa un immediato avvelenamento di Lara, che deve ricorrere ad un medikit per sopravvivere.
- Piranha: questi gruppi di voracissimi pesci infestano alcuni laghetti e fiumi tropicali, muovendosi casualmente in acqua. Non appena noteranno la presenza di Lara in acqua, le si lanceranno addosso, divorandola in pochissimo tempo. Non è possibile ucciderli, ma li si può distrarre ricorrendo all'astuzia.
- Statue di Kali: queste grosse statue di pietra si animano all'improvviso, muovendosi piuttosto lentamente e parando i colpi con le molteplici scimitarre che stringono tra le mani.
- Cannibali: questi indigeni del Sud Pacifico attaccano Lara con mazze e bastoni. Una variante del nemico lancia dardi avvelenati con la sua cerbottana, avvelenando Lara all'istante.
- Soldati australiani: i soldati sopravvissuti allo schianto del loro aereo combattono contro i dinosauri che infestano la giungla del Sud Pacifico, e attaccheranno Lara solo se sarà lei ad attaccarli per prima.
- Velociraptor: nemici veloci e aggressivi, attaccano all'improvviso nel livello Luogo dell'incidente, e sono i protagonisti dello scontro finale del livello.
- Dinosauri spazzini: piccoli dinosauri che attaccano in gruppo, sono insidiosi per il loro numero e la loro velocità, ma non sono molto difficili da abbattere.
- Tyrannosaurus rex: questo nemico appare solo nel livello Luogo dell'incidente, all'interno di un'ampia grotta sotterranea. E' molto pericoloso in quanto può uccidere Lara con un sol colpo ed è molto difficile da uccidere.
- Iguane giganti: esseri creati da Puna grazie al potere del Pugnale Ora, questi nemici infestano le rive della Gola di Madubu e vengono creati da Puna durante lo scontro finale con Lara. Molto agili, attaccano improvvisamente, sputando contro Lara una nuvola di veleno dannosa.
- Coccodrilli: abitano alcune delle poche aree placide del livello Gola di Madubu. Attaccano spesso in più di uno alla volta, e il loro attacco è molto debilitante.
- Meccanici: lavoratori nel deserto del Nevada, si lanciano contro Lara a mani nude.
- Polizia militare: questi soldati pattugliano il carcere di massima sicurezza e l'Area 51 in Nevada. Di questo nemico esistono tre varianti: la prima, armata di manganello, non è molto difficile da eliminare e il suo attacco non è particolarmente dannoso. La seconda, armata di pistola Desert Eagle, può causare molto danno, specie in attacchi di gruppo. Quest'ultima variante è più resistente ai colpi di Lara. La terza è presente nel livello Area 51 ed è armata di Mitraglietta MP5, anch'essa più resistente.
- Serpenti a sonagli: nascosti tra i cespugli del deserto del Nevada, sono spesso difficili da individuare.
- Mercenari: assunti da Sophia Leigh per uccidere Lara, si trovano solo nel livello Molo sul Tamigi, appostati in zone strategiche dei tetti armati di fucile mitragliatore.
- Corvi: abitano i tetti di Molo sul Tamigi, aggredendo Lara soprattutto in zone in cui mantenere l'equilibrio è essenziale.
- Ratti: è possibile incontrarli nei livelli Molo sul Tamigi e Aldwych.
- Guardie di sorveglianza: è possibile incontrare queste guardie nei livelli Molo sul Tamigi e Cancello di Lud. Attaccano Lara con le loro pistole, e non esiteranno a spararle un colpo con il loro ultimo residuo di forza prima di accasciarsi.
- Cani zombie: presenti nel livello Aldwych, di solito sono seguiti da un membro della banda dei Dannati.
- I Dannati: prima di stringere un accordo con loro, Lara verrà attaccata dai membri della banda nella stazione di Aldwych, muniti di mazze chiodate e talvolta accompagnati dai loro cani zombie.
- Sommozzatori: nemici che si incontrano solo nel livello Cancello di Lud, sono costantemente all'erta sui bordi di vasche d'acqua. Al minimo segnale d'allarme si tufferanno in acqua, iniziando a pattugliare i fondali. Alla vista di Lara le spareranno addosso con il loro fucile subacqueo.
- Siberian husky: sono lasciati liberi nelle zone antartiche ed attaccheranno Lara ritenendola un'intrusa. Di solito sono accompagnati da un operaio della RX-Tech.
- Guardie armate: guardie che pattugliano i moduli abitativi in Antartico, armate di pistole, lanceranno contro Lara prima i loro cani, iniziando a spararle addosso. Questi nemici cercheranno di colpire Lara prima di morire.
- Mutati: una volta operai delle RX-Tech, la vicinanza al meteorite li ha resi degli esseri mutati di varie forme che ricordano, talvolta, animali (un tricheco, ad esempio). Sputano dalla bocca un vapore venefico che può ferire e avvelenare Lara.
- Libellule giganti: questi insetti bioluminescenti infestano la Città di Tinnos. Nidificano in zone alte e irragiungibili. Escono dai nidi continuamente attaccando Lara con il loro aculeo.
- Flammieri: questi soldati pattugliano la Miniera RX-Tech e le zone intorno alla Caverna del Meteorite. Sono soldati in tuta mimetica bianca armati di lanciafiamme che inizialmente aiutano Lara abbattendo i mutanti, ma attaccheranno Lara al termine del livello Caverna del Meteorite. Particolarmente pericolosi soprattutto per l'assenza di pozze d'acqua in cui gettarsi per spegnere le fiamme.
[modifica] Livelli
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Croft Manor
Il percorso d'addestramento è drasticamente più esteso di quello del precedente episodio, così da esercitarsi nelle nuove mosse di Lara, nel tiro al bersaglio e nelle difficoltà che il giocatore affronterà nel corso del gioco. È inoltre presente un lungo percorso cronometrato per fare pratica alla guida del quad-bike. All'interno della villa, è possibile accedere a diversi ambienti segreti, tra cui l'acquario in cantina (dove è possibile recuperare la chiave per accedere al percorso con il quad-bike) e la "Sala dei Trofei", dove è possibile ammirare (ma non raccogliere) gli artefatti recuperati da Lara nelle precedenti avventure e in quelle che seguiranno: i frammenti dello Scion (recuperati in Tomb Raider I), il pugnale di Xian (grisbi di Tomb Raider II), la maschera di Tornarsuk (recuperata in Tomb Raider II: The Golden Mask), e l'Iride (obiettivo del livello d'addestramento di Tomb Raider: The Last Revelation e dei livelli conclusivi di Tomb Raider: Chronicles).
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India
Dopo aver completato questo primo gruppo di livelli, il giocatore avrà accesso al mappamondo, da cui potrà scegliere tra le tre location successive. La missione conclusiva in Antartide verrà sbloccata solo dopo aver completato le altre, che possono essere affrontate in qualsiasi ordine.
- 1º Livello: Giungla
- 2º Livello: Rovine del tempio
- 3º Livello: Il fiume Gange
- 4º Livello: Caverne di Kaliya
[modifica] Pacifico del Sud (Oceania)
- 5º Livello: Villaggio costiero
- 6º Livello: Luogo dell'incidente
- 7º Livello: Gola di Madubu
- 8º Livello: Tempio di Puna
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Londra
- 9º Livello: Molo sul Tamigi
- 10º Livello: Aldwych
- 11º Livello: Cancello di Lud
- 12º Livello: Città di Londra
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Nevada
- 13º Livello: Deserto del Nevada
- 14º Livello: Reparto di massima sicurezza
- 15º Livello: Area 51
[modifica] Antartico (Antartide)
- 16º Livello: Antartico
- 17º Livello: Miniera RX-Tech
- 18º Livello: Città perduta di Tinnos
- 19º Livello: Caverna del meteorite
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Ritorno a Londra: livello bonus
Terminato l'ultimo livello in Antartide, ed avendo recuperato almeno 59 dei 60 segreti del gioco, sarà possibile accedere al livello bonus Hallows, ambientato nella chiesa di All Hallows-by-the-Tower, a Londra. Una volta completato, è possibile rigiocare Tomb Raider III con tutte le armi e munizioni infinite.
- 20º Livello: Hallows
[modifica] Critica e accoglienza
Come il suo predecessore, il rilascio di Tomb Raider III fu molto atteso, facendone uno dei più popolari giochi del 1998. Il gioco ricevette in generale buoni voti per la flessibilità del gameplay, come per il suo, sempre in aumento, approccio cinematografico allo sviluppo della storia.
IGN assegnò al gioco un punteggio di 7.7/10.0, lodandone il level design complesso e la colonna sonora, pur criticando l'aspetto grafico datato a dispetto di alcune migliorie e i controlli poco reattivi[2].
GameSpot assegnò al gioco un punteggio di 6.9/10.0, criticando la scarsa originalità delle azioni da compiere e la mancanza di innovazioni, pur lodando la varietà e l'enormità dei livelli presentati[3]. La versione PlayStation del gioco venne valutata con un punteggio di 7.5/10[4].
Il gioco fu comunque un buon successo commerciale totalizzando circa 6 milioni di copie vendute[5][6] e aprendo la strada ai tre episodi successivi sviluppati da Core Design.
[modifica] Tomb Raider: the Lost Artifact
Tomb Raider: The Lost Artifact è un'espansione di Tomb Raider III rilasciata esclusivamente per PC nel 1999. The Lost Artifact non apporta significative migliorie al gameplay o al motore di gioco, per il quale venne utilizzato lo stesso motore di Tomb Raider III, con nemici molto spesso mutuati dal gioco ufficiale o solo con un look leggermente differente.
In The Lost Artifact, esaminando il portafogli del dott. Willard, Lara scopre l'esistenza di un quinto artefatto ricavato dal meteorite chiamato la Mano di Rathmore. Lara inizia le sue indagini dal castello del dott. Willard sulle rive del Loch Ness, dove ha un incontro ravvicinato con il leggendario mostro, scoprendo tuttavia che si tratta solo di una macchina azionata dai militari (affacciandosi da un punto specifico del ponte del castello, si potrà tuttavia vedere il "vero" Nessie nuotare placidamente in lontananza). Da un giornale Lara viene a conoscenza di uno strano disastro ferroviario all'interno dell'Eurotunnel di Dover. Sul posto, pur ostacolata dagli operai dell'Eurotunnel, Lara riesce a recuperare la Mano di Rathmore, fuggendo poi verso la Francia a bordo di un gommone.
Arenatasi con il gommone sulle rive della Francia, Lara perde momentaneamente la Mano di Rathmore, ritrovandola poco distante dal suo gommone affondato. Strani eventi sembrano aver colpito la popolazione di una cittadina francese, e dopo aver attraversato uno zoo, si inoltra nelle catacombe della cittadina dove incontra nuovamente Sophia Leigh, viva, vegeta e sempre potentissima. Dopo un nuovo scontro con la donna, Lara riesce ad ucciderla definitivamente.
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Scozia
I livelli in Scozia sono caratterizzati da alcuni degli stessi nemici dei livelli ambientati a Londra di Tomb Raider III. Compare un nuovo nemico, chiamato Highlander, abbigliato con un kilt e armato di spada.
- 1º Livello: Highland Fling
- 2º Livello: Willard's Lair
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Eurotunnel
Per questi livelli, vengono presentati alcuni nemici dei livelli in Nevada, ma con un look differente (meccanici armati di chiave inglese appartenenti alla fittizia compagnia Slinc), guardie armate di fucile, ratti, sommozzatori e pterodattili nell'area del "Mondo Perduto" del livello Shakespeare Cliff. In questi livelli i coccodrilli vengono sostituiti da enormi pesci.
- 3º Livello: Shakespeare Cliff
- 4º Livello: Sleeping with the Fishes
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Francia
Per questi livelli, vengono presentati alcuni nemici dei livelli in India tipo i babbuini, gli avvoltoi, i piranha, le iguane giganti del livello Pacifico del Sud e le tigri che, a differenza del livelli in India, sono bianche.
- 5º Livello: It's a Madhouse!
- 6º Livello: Reunion
[modifica] Note
- ^ (EN) Tomb Raider III Launch Party at The Natural History Museum. URL consultato il 28-02-2011. (archiviato dall'url originale)
- ^ Tal Blevins. (EN) Tomb Raider III: Adventures of Lara Croft review. IGN Entertainment, Inc., 10-12-1998. URL consultato il 28-02-2011.
- ^ John Broady. (EN) Tomb Raider III PC Review. CBS Interactive Inc., 14-01-1999. URL consultato il 28-02-2011.
- ^ Joe Fielder. (EN) Tomb Raider III PlayStation Review. CBS Interactive Inc., 24-11-1998. URL consultato il 07-03-2011.
- ^ Michael McWhertor. (EN) Tomb Raider Lifetime Sales Show Off Lara Croft’s Biggest Hits. Kotaku, 23-04-2009. URL consultato il 18-05-2011.
- ^ Joe Martin. (EN) Eidos shows lifetime sales for Tomb Raider series. Dennis Publishing Limited, 29-04-2009. URL consultato il 28-02-2011.