Tomb Raider

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Tomb Raider I)
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Tomb Raider (disambigua).
Tomb Raider
830px-Tomb Raider.png
Sviluppo Core Design
Pubblicazione Eidos Interactive
Serie Tomb Raider
Data di pubblicazione Europa 25 ottobre 1996
Stati Uniti 14 novembre 1996
Giappone 14 febbraio 1997
Genere Avventura, Azione, Sparatutto in terza persona
Tema Avventura
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Sega Saturn, PlayStation, MS-DOS, Mac OS, N-Gage, Pocket PC
Distribuzione digitale PlayStation Network
Supporto CD-ROM
Fascia di età DJCTQ: 12
ELSPA: 15-17
ESRB: T
OFLC (AU): 15
PEGI: 12, violenza
USK: 16
Periferiche di input Gamepad, Tastiera
Seguito da Tomb Raider II

Tomb Raider: Featuring Lara Croft è un videogioco sviluppato da Core Design e pubblicato da Eidos Interactive, ed è il gioco di esordio della serie. È stato originariamente rilasciato nel 1996 per PC, PlayStation e Sega Saturn. Tomb Raider narra di Lara Croft, un'archeologa inglese alla ricerca di antichi tesori, che può vagamente ricordare Indiana Jones. Il gioco è stato acclamato dalla critica ed è risultato influente per tutta le generazione di giochi d'avventura seguenti. A esso sono seguiti un alto numero di séguiti.

È possibile scaricare Tomb Raider e Tomb Raider: Chronicles per PlayStation 3 e PlayStation Portable tramite PlayStation Network.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nel 1996, Lara Croft, facoltosa avventuriera britannica dedita all'archeologia, viene contattata e successivamente ingaggiata da Jacqueline Natla, potente, ricca e determinata donna d'affari, per recuperare il frammento di un antico quanto potente manufatto magico: lo Scion di Atlantide, la città perduta. Secondo le ricerche di Natla, l'ubicazione di questo primo frammento sarebbe in Perù, precisamente nel cuore della leggendaria città Inca Vilcabamba. Lara parte quindi per il Perù e, una volta entrata nella città di Vilcabamba, incomincia la ricerca del prezioso manufatto; dopo aver superato trappole di ogni genere e trabochetti infernali, Lara può finalmente stringere tra le mani un frammento dello Scion. Lara, si appresta quindi ad uscire vittoriosa dalle rovine di Vilcabamba; le cose si complicano quando viene attaccata da Larson, uno scagnozzo di Jacqueline Natla che aveva ricevuto l'ordine di sottrarle il frammento ed ucciderla. Lara intuisce quindi che le intenzioni di Natla non sono delle più nobili e decide di continuare per conto suo la ricerca agli altri due frammenti dello Scion; parte alla volta della Grecia, dove secondo i calcoli dovrebbe trovarsi il secondo frammento, celato nelle viscere di un antico monastero sulle montagne: San Francis Folly. Una volta entrata nel monastero, Lara scopre che Natla per recuperare il frammento ha ingaggiato Pierre Dupont, un altro scagnozzo; incomincia quindi una corsa contro il tempo, durante la quale Lara supera altri difficoltosi quanto mortali trabocchetti, per poi trovarsi finalmente di fronte al secondo frammento di Scion. Messo momentaneamente fuori gioco Pierre, Lara ha il tempo di congungere i due frammenti di Scion; una volta uniti, Lara viene trascinata in una visione, durante la quale apprende che milioni di anni prima la città di Atlantide era governata da tre eletti, che insieme formavano il sacro Triumvirato; proseguendo nella visione, Lara scopre che un membro del triumvirato fu condannato ed ibernato in una capsula di ghiaccio per via dei suoi continui abusi di potere. Una volta tornata al presente, Lara continua la sua spedizione che, stavolta, la porta in Egitto. Recuperato l'ultimo frammento dello Scion, Lara può finalmente completare il prezioso manufatto magico; una volta ricongiunto Lara assiste a un'altra visione; quindi scopre che il membro del triumvirato che fu condannato e ibernato, non è altri che la stessa Jacqueline Natla! Jacqueline fu, infatti, ibernata in una capsula di ghiaccio, nella quale rimase imprigionata per diversi secoli fino al 1945, quando riuscì finalmente liberarsi dalla prigionia durante un test nucleare svolto a Los Alamos, Nuovo Messico, luogo nella quale era stata sepolta. Lara torna finalmente al presente, e con grande orrore scopre di essere in trappola. Natla infatti, assieme ad alcuni suoi scagnozzi, immobilizza Lara, e dopo averla disarmata le sottrae lo Scion con il quale, racconta, intende creare una micidiale armata di creature magiche con cui dominare l'intero mondo. Lara sfugge alla morte ancora una volta e, una volta tornata a bordo della sua motocicletta, parte all'inseguimento di Natla, che nel frattempo intende raggiungere la Grande Piramide di Atlantide. Una volta penetrata nella Grande Piramide, Lara riesce a distruggere lo Scion con un colpo di pistola, e più tardi anche a mettere fuori combattimento Natla. Un sistema di autodistruzione dell'intera Piramide si attiva quando Lara distrugge lo Scion, ma per fortuna l'archeologa riesce a uscire giusto qualche secondo prima dell'esplosione della Grande Piramide, che apparentemente avrebbe dovuto portare alla morte la perfida Natla. Anche se non stringe tra le mani il potente Scion di Atlantide, Lara fa rotta verso l'Inghilterra contenta di aver posto fine a questa faticosa avventura.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Lara Croft: celebre ed affascinante archeologa britannica.
  • Jacqueline Natla: un membro del sacro Triumvirato della città perduta di Atlantide che, per via dei suoi continui abusi di potere, fu ibernata e sepolta. Nel 1945, liberatasi dalla prigionia, Natla fonda la Natla Technologies.
  • Tihocan: il secondo membro del sacro Triumvirato di Atlantide. Una volta deceduto, venne sepolto nelle viscere del monastero francese St. Francis Folly.
  • Qualopec: il primo membro del sacro Triumvirato di Atlantide. Una volta deceduto, venne sepolto nel cuore della città Inca di Vilcabamba.
  • Larson: scagnozzo arruolato da Natla per uccidere Lara e sottrargli il primo frammento di Scion.
  • Pierre Dupont: scagnozzo arruolato da Jacqueline Natla per recuperare il secondo frammento di Scion.
  • Cowboy Leader: scagnozzo arruolato da Natla. Successivamente ucciso da Lara, in una sanguinosa battaglia avvenuta all'interno della Grande Piramide di Atlantide.
  • Skateboarder Kid: adolescente assunto da Natla. Successivamente ucciso da Lara, in una sanguinosa battaglia all'interno della Grande Piramide di Atlantide.
  • Alter ego di Lara Croft: un alter ego creato da Natla grazie ad uno, dei tanti, macchinari magici all'interno della Grande Piramide di Atlantide. Creato da Natla per ostacolare la stessa Lara.
  • Winston il maggiordomo (NB non appare): il fedele maggiordomo di Lara, a servizio, da generazioni oramai, nel grande e maestoso Maniero Croft.

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

Quadro generale[modifica | modifica sorgente]

In Tomb Raider, il giocatore controlla l'archeologa Lara Croft, alla ricerca dei tre misteriosi frammenti di Scion sparsi per il mondo. Il gioco è in terza persona. Lara è sempre visibile e la camera riprende da dietro le spalle di Lara. Il mondo in cui è situata è disegnato in tre dimensioni ed è caratterizzato dalla sua natura cubica. Sporgenze, muri e soffitti sono a 90° gli uni gli altri, benché i game designer abbiano usato qualche abile trucco per rendere il tutto meno evidente.

L'obiettivo di Tomb Raider è guidare Lara attraverso una serie di tombe e altri ambienti alla ricerca di tesori e manufatti. In cammino, dovrà uccidere pericolosi animali ed altre creature, mentre raccoglie e risolve enigmi che le fanno guadagnare l'accesso all'ultimo premio, solitamente un potente oggetto. Le sparatorie sono limitate all'uccisione di vari animali che appaiono attraverso ogni livello, sebbene occasionalmente Lara possa essere fronteggiata da un opponente umano. Comunque l'obiettivo più importante risiede nel risolvere enigmi e nell'eseguire destramente salti per completare ogni livello. In quanto tale, Tomb Raider stravolge completamente il concetto di videogioco a piattaforme.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

I movimenti nel gioco sono vari e permettono complesse interazioni con l'ambiente circostante. Oltre a camminare, correre e saltare, Lara può eseguire passi laterali, verticali, rotolamenti a 180°, tuffarsi e nuotare in acqua. Mentre nuota sott'acqua, appare una seconda barra di stato, appena sotto quella della salute, che indica la quantità di ossigeno che vi è nei polmoni di Lara. Fuori dall'acqua, Lara ha due posizioni di base: una con le armi estratte ed una con le mani libere. Come opzione predefinita porta due pistole con munizioni infinite. Tra le armi supplementari sono inclusi il fucile, le doppie magnum e i doppi Uzi. Ad un certo punto della storia, Lara sarà privata di tutte le sue armi, lasciando il giocatore indifeso ed obbligato a ritrovare le pistole. Questo avvenimento diverrà un ingrediente base di molti episodi successivi.

In Tomb Raider, numerosi nemici nonché una varietà di trappole possono portare Lara alla morte, evento che capita spesso nel gioco. Poiché il gioco adopera lo stile del videogioco a piattaforme, Lara dovrà eseguire salti sincronizzati che la portino sana e salva nella piattaforma opposta o precipiterà di sotto. Benché Lara possa sopravvivere alla caduta da alte sommità, si romperà facilmente il collo tuffandosi ad angelo da altezze relativamente basse. Inoltre atterrare su degli spuntoni, anche da un salto sul posto, sarà sempre fatale. Corrergli attraverso provocherà danni alla sua salute. L'unico modo per oltrepassarli, dunque, è camminarci sopra. I vari animali che attaccano Lara possono essere facilmente evitati o fatti fuori, mentre sono pericolosi se attaccano in branco. Per di più, essi non possono scavalcare le piattaforme più alte e in quanto tale, sono confinati alla stanza in cui si trovano. Il fuoco è un corpo letale nel gioco. Se Lara lo tocca, prenderà immediatamente fuoco e morirà in pochi secondi salvo che il giocatore la faccia tuffare in una pozza vicina. Altri mezzi che fanno finire il gioco in modo prematuro sono annegamento, folgorazione, essere colpiti da armi da fuoco, essere schiacciati, mangiati e diventare oro (solo nel livello Palace Midas).

In Tomb Raider, il pulsante d'azione è usato per eseguire un'ampia gamma di movimenti, come raccogliere oggetti, tirare le leve, sparare, spingere o tirare i blocchi ed arrampicarsi su sporgenze. Gli oggetti da raccogliere più diffusi sono le munizioni e piccoli o grandi medipack. Oggetti specifici da raccogliere nel gioco sono invece chiavi e oggetti richiesti per completare il livello. Qualsiasi oggetto che Lara ha raccolto è tenuto nel suo inventario finché esso non è utilizzato.

Gli enigmi che il giocatore incontra nel livello variano da: tirare specifiche combinazioni di leve, eseguire una serie di salti sincronizzati, evitare certe trappole o collezionare diverse chiavi.

In ogni fase del livello, possono essere posizionati uno o più segreti. Trovarli è opzionale e quando il giocatore ne scopre uno suona un motivetto. L'ubicazione di questi segreti varia nella difficoltà di raggiungerli. Alcuni possono essere nascosti per la strada da cespugli, altri necessitano il completamento di una strada nascosta o di enigmi opzionali da trovare. Il giocatore è solitamente ricompensato con medikit e munizioni addizionali e occasionalmente, nuove armi.

Nella versione PlayStation e Sega Saturn di Tomb Raider, salvare il gioco è limitato a punti stabiliti del livello, contrassegnati da cristalli blu fluttuanti. Quando Lara li tocca è disponibile l'opzione di salvare la partita. La scarsità di questi punti, tuttavia, significa che se il giocatore muore, ampie sezioni del livello devono essere rifatte, aumentando la frustrazione del giocatore. Essendo seguite proteste a questo sistema di salvataggio, Core ha implementato l'opzione di poter salvare ovunque ed in qualsiasi momento nell'episodio seguente Tomb Raider II che, a sua volta, ha portato a diverse critiche che reputavano che in questo modo il gioco fosse troppo facile da completare. Un compromesso è stato raggiunto con Tomb Raider III sotto forma di "cristalli di salvataggio collezionabili". Le versioni PC e Mac del gioco consentono comunque al giocatore di salvare in qualsiasi momento.

Il livello termina quando una certa porta è raggiunta o un oggetto è stato ottenuto, oppure un boss è distrutto.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Flag of the United Kingdom.svg Lara Croft: L'eroina del gioco, Lara Croft è un'archeologa inglese assunta per trovare degli antichi manufatti, sia da antiche tombe, o dalle grinfie di prepotenti collezionisti.
  • Jacqueline Natla: Una ricca donna d'affari e la proprietaria di Natla Technologies. All'inizio del gioco contatta Lara per farle trovare il misterioso Scion, un potente oggetto proviene da Atlantide, ma che ora è ubicato in Perù. Più tardi viene rivelato che in realtà Natla è un'antica regina, una tra i tre sovrani di Atlantide, condannata ad essere ibernata per i suoi crimini dagli altri due re, Qualopec e Tihocan.
  • Flag of the United States.svg Larson Conway: Uno degli scagnozzi di Natla, Larson è un americano dal grilletto facile ed è colui che per primo mette in contatto Lara con Natla. Egli presto la inganna ma poi la conduce a seguire le tracce di Natla in Egitto.
  • Flag of France.svg Pierre Dupont: Questo pericoloso mercenario è un archeologo francese, rivale a Lara ed ingaggiato da Natla per trovare il secondo pezzo dello Scion. Corre per i labirinti di St. Francis Folly per reperirlo prima di Lara.
  • Qualopec: Uno degli antichi sovrani del continente perduto di Atlantide, la cui tomba è situata da qualche parte nelle Ande.
  • Tihocan: Un altro sovrano di Atlantide, Tihocan fu seppellito attorno alle isole greche.

Livelli[modifica | modifica sorgente]

Dal menù principale, il giocatore può scegliere se completare il livello d'allenamento nella casa di Lara prima di iniziare il gioco vero e proprio. Questo livello d'addestramento è inserito appositamente per far familiarizzare il giocatore con i comandi principali del gioco tra cui saltare e imparare le tecniche per arrampicarsi utilizzando decine di scatoloni. Il gioco reale inizia con una sequenza introduttiva.

Flag of Peru (state).svg Perù[modifica | modifica sorgente]

Natla manda Lara Croft in Perù, dove scopre l'entrata della tomba perduta di Qualopec nascosta tra le montagne. Qui si fa strada attraverso i resti di una civiltà fiorita secoli addietro, tra valli dove il tempo si è fermato. Il giocatore deve guidare Lara attraverso una città perduta Inca incontrando nemici che consistono in lupi, pipistrelli, dinosauri ed oltre. I livelli in Perù hanno una media difficoltà.

  • 1º Livello: Caves
  • 2º Livello: City of Vilcabamba
  • 3º Livello: Lost Valley
  • 4º Livello: Tomb of Qualopec

Flag of Greece.svg Grecia[modifica | modifica sorgente]

Questo monastero medievale di San Francesco fu costruito sul lato di una montagna che nasconde un'antica civiltà, vissuta durante l'età dell'oro in Grecia e a Roma. Qui Lara combatte contro leoni, alligatori e gorilla mentre esplora le rovine di questa antica civiltà e tenta di ottenere il secondo pezzo di Scion prima di un uomo chiamato Pierre DuPont, che sfortunatamente lo raggiunge prima di lei. Nel livello The Colosseum è contenuta la seconda porta a tempo del gioco, sebbene non sia necessaria per completare il livello. I livelli in questo monastero variano da una media ad un'alta difficoltà.

Tomba di Tihocan, Grecia
  • 5º Livello: St. Francis' Folly
  • 6º Livello: Colosseum
  • 7º Livello: Palace Midas
  • 8º Livello: The Cistern
  • 9º Livello: Tomb of Tihocan

Flag of Egypt.svg Egitto[modifica | modifica sorgente]

  • 10º Livello: City of Khamoon
  • 11º Livello: Obelisk of Khamoon
  • 12º Livello: Sanctuary of the Scion

Atlantide[modifica | modifica sorgente]

Lara Croft segue le tracce di Natla e dei suoi scagnozzi in una lontana isola, dove operazioni minerarie della Natla Technologies hanno parzialmente esposto la grande piramide di Atlantide. Qui è dove si spiega il mistero. I livelli in Atlantide sono tra i più complicati del gioco.

  • 13º Livello: Natla's Mines
  • 14º Livello: Atlantis
  • 15º Livello: The Great Pyramid

Tomb Raider: Unfinished Business[modifica | modifica sorgente]

Nel 1998, Tomb Raider fu ripubblicato col nome di Tomb Raider: Unfinished Business per PC e Macintosh (per quest'ultimo fu solo disponibile la versione Tomb Raider: Gold). L'espansione comprendeva il gioco originale come anche quattro nuovi livelli bonus in due scenario extra chiamati Shadow of the Cat e Unfinished Business.

Flag of Egypt.svg Egitto[modifica | modifica sorgente]

Il gioco comincia con Lara che ritorna nella città di Khamoon alla ricerca di una tomba inesplorata dedicata alla dea-gatta egiziana, Bastet. Le tombe che ha già esplorato nel gioco originale sono state allagate, permettendo l'accesso ad aree prima inaccessibili ed aprendo un mondo di nuove possibilità.

  • 1º Livello: Return to Egypt
  • 2º Livello: Temple of the Cat

Atlantide[modifica | modifica sorgente]

Continuando dall'esatto punto in cui il gioco originale termina, Unfinished Business riporta Lara Croft in fondo alla piramide. Ulteriori studi rivelano l'esistenza di una fortezza al cui interno vi sono creature striscianti che fanno da guardia ad un vivaio alieno. Lara deve distruggere l'alveare prima che si riproducano e infestino il mondo.

  • 3º Livello: Atlantean Stronghold
  • 4º Livello: The Hive

Storia di Lara[modifica | modifica sorgente]

I lavori preliminari di Tomb Raider cominciarono nel 1993, ma fu a novembre 1996 che il progetto vide le prime luci come prodotto pronto alla vendita. Il titolo fu creato dalla Core Design europea, che impiegò 18 mesi per svilupparlo. Il team consisteva in sei persone, tra le quali Toby Gard, a cui è attribuita l'invenzione di Lara Croft. Il personaggio subì numerosi cambiamenti prima che la Core stabilisse la versione per cui divenne famosa perché prima l'eroina era un maschio. Alle primissime origini, Lara Croft era solo un personaggio maschio provvisorio che sostituiva il personaggio vero e proprio ancora da definire, ma quando Core decise che logica e circospezione sarebbero stati più importanti che l'azione, trovarono che questi requisiti sarebbero stati meglio ad un personaggio femminile che ad un classico eroe maschio.

Toby Gard, l'inventore di Tomb Raider

In quanto tale Lara nacque col nome di Laura Cruz, a cui furono brevemente date origini latine. Più tardi fu adottato il nome americaneggiante di Lara Cruise, per attrarre più il pubblico americano. Nello stesso tempo, la sua biografia cominciò a prendere forma e venne deciso di renderla inglese, di conseguenza Cruise fu cambiato in Croft per adattare ciò. Dalla saggia personalità, Lara nei primi progetti era un tipo militaristico dal sangue freddo. Secondo Toby Gard, l'idea di fare di lei un Indiana Jones al femminile non era presente dall'inizio, ma crebbe piuttosto in modo naturale nel processo di sviluppo del gioco quando esso prese la sua forma finale.

La famosa taglia del seno di Lara fu in realtà ottenuta per errore. Toby Gard stava trafficando col modello quando, accidentalmente, ingrandì il suo seno del 150% rispetto all'idea originale. Mentre lo stava ridimensionando per farlo tornare a dimensioni "normali", gli altri progettisti lo incitarono invece a lasciarlo con dimensioni maggiorate. In futuro, però, il seno di Lara potrebbe godere di ritocchi e tornare a dimensioni più "umane", cosa avvenuta a partire dal titolo Legend.

Accoglienza del pubblico ed influenza[modifica | modifica sorgente]

Al momento del rilascio, Tomb Raider fu ampiamente elogiato da molte riviste di videogiochi per la sua rivoluzionaria grafica, la giocabilità innovativa e la trama coinvolgente; dettagli mai raggiunti dai giochi di quell'epoca. Tutti questi fattori favorirono l'ascesa alla celebrità di Tomb Raider. Le vendite conseguenti furono altissime, arrivando in cima alle classifiche e contribuendo molto ad aumentare la fama anche della PlayStation. Essendo uno dei giochi più venduti del sistema, Tomb Raider fu anche il primo gioco ad essere rilasciato in versione Platinum dalla PlayStation ed il suo successo fece Tomb Raider II uno dei giochi più attesi del 1997. Sebbene il gioco produsse numerosi seguiti, l'originale rimane il più amato dagli utenti e dalla critica. L'altissimo livello di coinvolgimento da parte del giocatore durante Tomb Raider I è rimasto insuperato.

Nondimeno, Tomb Raider ricevette alcune critiche per la visuale e per alcuni bachi, così come per la difficoltà del sistema di salvataggio. Qualche utente si lamentò della mancanza di azione sostituita dal risolvere enigmi, mentre ironicamente, Tomb Raider II fu criticato per la sovrabbondanza di violenza, specialmente verso nemici umani.

L'uso di un'eroina donna, nel gioco, è stato sia acclamato che rivoluzionario, dato che ha rotto la generale prospettiva di un uomo come protagonista di un gioco; per questo il gioco attirò sia il pubblico femminile che quello maschile. Lara divenne ben presto una celebrità virtuale nel mondo dei giochi, addirittura un'icona sexy. Oltre alle comparse del gioco, Lara comparve nelle copertine delle riviste, in libri a fumetti e in film. Divenne anche la testimonial di diversi prodotti raggiungendo una fama mai vista finora per un personaggio virtuale.

Differenze tra ogni versione[modifica | modifica sorgente]

Tomb Raider fu rilasciato per PC, Macintosh, PlayStation e Sega Saturn. I metodi di salvataggio sono diversi; nella versione PC e Macintosh si può salvare ovunque, mentre nelle versioni PlayStation e Sega Saturn il giocatore è obbligato a trovare i Cristalli di Salvataggio per salvare la partita.

L'edizione Greatest Hits della versione PlayStation contiene demo extra e video di altri giochi Eidos. Le demo incluse sono Legacy of Kain: Soul Reaver, Tomb Raider III e Gex 3: Deep Cover Gecko. I video inclusi sono Fear Effect e Fighting Force 2. Le versioni PC e Macintosh furono ripubblicate con livelli bonus aggiuntivi.

Su PC è possibile utilizzare Advanced Tomb Raider Installer, patch che permette di far girare il gioco originale, progettato per MS-DOS, sotto sistemi operativi con tecnologia NT, quali Windows 2000 e Windows XP. Inoltre, tramite esso, è possibile giocare con l'accelerazione grafica, cosa precedentemente possibile solo attraverso delle patch sotto forma di eseguibili DOS modificati specifici per ogni scheda grafica (come 3Dfx o Rendition).

Remake e Port[modifica | modifica sorgente]

Lara Croft Tomb Raider: Anniversary[modifica | modifica sorgente]

Il primo indizio di un remake dell'originale Tomb Raider fu un rilascio finanziario da parte di SCi Entertainment che rivelò il gioco Tomb Raider 10th Anniversary Edition per PSP, il quale sarebbe dovuto uscire in estate 2006. Un altro indizio apparve come voce di corridoio il 30 maggio 2006: "Eidos/SCi ha intenzione di celebrare il 10º compleanno di Lara rilasciando un remake della sua prima avventura". Un trailer di grande effetto che mostrava il footage del nuovo Tomb Raider fu distribuito su Internet l'8 giugno 2006. I titoli ed il logo del trailer dichiaravano che il titolo sarebbe stato Lara Croft Tomb Raider: Anniversary Edition, un gioco per PSP sviluppato da Core Design. Nel trailer compariva Lara Croft in ambienti già familiari, che non erano altro che quelli del primo episodio rimodellati, completi di nuovi scenari ed animazioni molto più emozionanti che le originali. Nei forum si è discusso della veridicità del trailer, poiché vi era in sottofondo una famosa musica di un film che fece chiedere ai fan se si trattasse di un progetto reale. Il 15 giugno 2006 Core Design rilasciò una dichiarazione ufficiale che sosteneva che il trailer era "una presentazione interna di un gioco che era in corso di sviluppo da Core Design da poco" e che è stato completamente cancellato da SCi.

Tuttavia, il 16 giugno, Eidos Interactive ha annunciato ufficialmente un'Edizione del 10º Anniversario di Tomb Raider sviluppata da Crystal Dynamics anziché Core Design. Il 30 ottobre 2006 Eidos ha affermato che il remake si sarebbe chiamato Lara Croft Tomb Raider: Anniversary. Il gioco non è identico all'originale, ma ne ha in comune la storia e gli ambienti. Il gioco è disponibile per PSP, PS2, PC, Wii, Xbox 360 e Mac OS X. Il 25 maggio 2007 sera, in contemporanea mondiale è stata pubblicata la demo per la versione PC.

Tomb Raider: Starring Lara Croft[modifica | modifica sorgente]

Il 7 ottobre del 2003 la Eidos Interactive pubblicò per la console portatile N-Gage, Tomb Raider: Starring Lara Croft, un port della versione per PlayStation. In questo gioco il vestito di Lara, nonostante sia sempre lo stesso modello, ha i colori del vestito classico in Tomb Raider: The Angel of Darkness.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nella versione gamma del videogame, Lara avrebbe dovuto avere a disposizione il diario di un antico colonnello (tale Arthur Hamilton Graves, come si intravede in un FMV che è stato totalmente escluso dal gioco ed anche in un vecchio filmato del videogame in versione beta), una torcia e della dinamite. Nella versione definitiva nessuno di questi tre oggetti è stato mai reso disponibile. Nel suo remake, Tomb Raider: Anniversary, Lara avrà invece a sua disposizione il diario del padre (Richard James Croft), rinvenuto dal suo fedele maggiordomo Winston Smith;
  • Nel 1998, Tomb Raider ha vinto l'Origins Award per Il Migliore Gioco d'Azione per Computer del 1997.
  • Tomb Raider rende omaggio ad Indiana Jones in numerosi modi, inclusi i riferimenti alle trappole de I predatori dell'arca perduta, come le trappole con le spine, le frecce avvelenate, i macigni e i templi che crollano. È presente inoltre nel salone principale di casa Croft persino l'arca dell'alleanza trovata dal famoso archeologo nello stesso film.
  • La casa di Lara fu modellata prendendo spunto dalla facciata dell'edificio Derby Studios dove la Core Design lavorava.
  • Inserendo il disco di Tomb Raider in un normale lettore CD, l'audio e la musica del gioco possono essere sentiti e nel disco di Sega Saturn, può essere sentita una traccia di un primordiale gioco targato Eidos chiamato Firestorm.
  • La doppiatrice di Lara in questo episodio, Shelley Blond, non ha doppiato gli episodi successivi.
  • Lara non ha la treccia in questo episodio. Questo perché quest'ultima avrebbe consumato troppa memoria, rendendo il gioco lento.
  • Solamente per questo capitolo è stata creata un'animazione apposta per raccogliere lo Scion nei livelli "Tomb of Qualopec" e "Sanctuary of the Scion", che permetteva Lara di rimanere in piedi. Nei due capitoli seguenti, Tomb Raider II e Tomb Raider III questa animazione non c'è e non riapparirà prima del capitolo "the last revelation".
  • Nel livello Natla's Mines, Lara incontra un tipo in skateboard che le dice: "You firin' at me? You firin' at me? Huh? Ain't nobody else here, so you must be firin' at me!" ("Stai sparando a me? Stai sparando a me? Eh? Non ci sono che io qui, quindi tu starai sparando a me!") un chiaro riferimento alla famosa battuta di Robert De Niro nel film Taxi Driver.
  • Sega firmò un accordo con Eidos per fare della versione Saturn un'esclusiva. La versione Saturn uscì poche settimane prima della versione PlayStation.
  • In alcuni giornali, all'epoca dell'uscita del gioco, il boss gigante del livello finale (quasi universalmente identificato come "giant torso") veniva chiamato col nome Adam. Tuttavia né nel gioco originale né in Anniversary viene utilizzato questo nome.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]