Tomb Raider (serie)

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Logo utilizzato in Tomb Raider (2013)
La modella Alison Carroll, una delle varie testimonial della serie nei panni della protagonista Lara Croft.

Tomb Raider (traducibile come "razziatrice di tombe") è una serie di videogiochi appartenente alla categoria avventura dinamica, pubblicato a partire dal 1996 da Eidos Interactive e sviluppato da Core Design. Il personaggio principale del gioco è Lara Croft, un'archeologa in cerca di antichi manufatti, alle prese con pericoli in stile Indiana Jones.

Elda Olivieri ha doppiato Lara Croft da Tomb Raider II a Lara Croft and the Guardian of Light. Il primo episodio non è stato né localizzato né doppiato in italiano. Dal nono capitolo la voce di Lara è prestata da Benedetta Ponticelli, in occasione del riavvio della saga.

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Tomb Raider (2013) Tomb Raider: Underworld Tomb Raider: Anniversary Tomb Raider: Legend Tomb Raider: The Angel of Darkness Tomb Raider Chronicles Tomb Raider: The Last Revelation Tomb Raider III Tomb Raider II Tomb Raider

Il primo gioco è stato inizialmente realizzato per PlayStation, Sega Saturn e Microsoft Windows. È stato uno dei primi titoli responsabili del dominio del mercato da parte della console PlayStation durante questo periodo.

Il giocatore guida i movimenti di Lara all'interno di un vasto mondo tridimensionale diviso in più livelli, in cui viene attaccato da numerosi animali feroci e in seguito da esseri mitologici e creature fantastiche. Per proseguire è richiesto risolvere alcuni enigmi e trovare chiavi, o abbassare leve nascoste per aprire porte, cruciali per l'avanzamento. Il gioco in effetti ha una grande componente presa direttamente dai classici platform games, come ad esempio Prince of Persia, combinata con l'azione frenetica degli sparatutto.

Lara Croft, in un'ambientazione tratta da Tomb Raider: Anniversary

Le novità che il titolo portava con sé non erano poche e forse anche a questo è dovuto il successo raggiunto dalla serie negli anni seguenti. La prima innovazione, decisamente quella più visibile e apprezzabile, fu la scelta di rendere protagonista di un gioco improntato all'azione, e quindi rivolto ad un pubblico prevalentemente maschile, una donna, precisamente una ragazza, dotata all'epoca di un carisma rimasto ancora ineguagliato e bensì diventata nel tempo quasi un sex symbol. La seconda fu di dotare Lara Croft (questo il nome della protagonista) di un background personale convincente ed entusiasmante. La terza, che poi riguarda soprattutto il tipo di gioco, fu proprio l'introduzione di un genere nuovo per l'epoca: l'action-adventure, il quale poi andrà ad influenzare massivamente il settore videoludico. Le principali caratteristiche che lo rendevano unico erano la telecamera, posta in terza persona (dietro il protagonista) e ampie sezioni di esplorazione, che divennero parte integrante del gioco ed anche del genere. Essendo stato uno dei primi giochi di esplorazione tridimensionale la grafica non ha la stessa qualità dei titoli più recenti ed i poligoni utilizzati sono pochi e ben visibili (inconveniente risolto parzialmente nei sequel). In Italia venne importato in inglese e non fu sottotitolato, ma ebbe comunque un grande successo di vendite.

In ogni successiva versione del gioco, Lara è stata dotata di nuove mosse e nuove armi. Alcune delle nuove mosse sono state introdotte per far fronte in modo più realistico ad alcuni ostacoli, come ad esempio arrampicarsi sulle sporgenze, strisciare nei cunicoli o usare una corda.

Sull'onda del successo dei primi tre episodi, sono stati pubblicati dei livelli bonus chiamati Gold. Rispettivamente Tomb Raider: Unfinished Business, Tomb Raider II: The Golden Mask e Tomb Raider III: The Lost Artifact.

Incluso nella versione PC e MAC di Tomb Raider: Chronicles, è stato inserito il Tomb Raider Level Editor, un editor con cui i giocatori possono creare i propri livelli con la grafica di Tomb Raider: The Last Revelation. Il Level Editor ha portato alla creazione di un elevato numero di livelli amatoriali.

La versione PC del primo Tomb Raider è oggi aggiornabile con un apposito programma: Advanced Tomb Raider Installer. Installando il gioco con tale programma è possibile aggiornare grafica e audio e renderlo compatibile con gli ultimi sistemi operativi Microsoft Windows.

Tomb Raider[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tomb Raider.

Pubblicato nel Natale del 1996 e campione di vendite, è il primo titolo della serie. È stato reso disponibile per le piattaforme PlayStation, Sega Saturn, PC, Nokia N-Gage, Mac OS (2003).

Nel primo capitolo della saga Lara Croft, famosa avventuriera e archeologa viene contattata da Jaqueline Natla, ricca imprenditrice, per mettersi alla ricerca di un pezzo dello Scion, antico artefatto di grande potere. Lei accetta e si reca in Perù, ma una volta trovatolo nella tomba di Qualopec, Lara viene attaccata da Larson, il quale è stato mandato dalla stessa Natla. Quindi cerca gli altri due pezzi dello Scion in Grecia e in Egitto, ma poi il talismano le viene sottratto dagli sgherri di Natla, che scopriremo non essere altro che una dei tre signori di Atlantide, rinchiusa in ibernazione da Qualopec e Tihocan a causa dei suoi folli sogni di distruzione, poi liberatasi. Seguirà una caccia per fermare la spietata criminale all'interno di un'antica piramide sotterranea situata in un'isola del Pacifico e una fuga rocambolesca, dalla quale Lara tornerà solo con pochi frammenti dello Scion, da lei distrutto per salvare il mondo.

Tomb Raider II: Starring Lara Croft[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tomb Raider II.

Tomb Raider II: Il Pugnale di Xian (Tomb Raider II - Starring Lara Croft) è un videogioco pubblicato nel 1997 per PlayStation, PC Windows e Mac OS, secondo capitolo della saga.

Il gioco si svolge in diverse ambientazioni: Cina, Italia (Venezia), Oceano, Tibet. Tra antiche rovine, canali veneziani, immersioni subacquee e monasteri, Lara si trova sulle tracce di un mitico pugnale cinese, appartenuto ad un potente imperatore e che la leggenda narra sia in grado di donare l'immortalità. Lara sarà fronteggiata da uno spietato boss mafioso che vuole trovare il pugnale prima di lei.

Tomb Raider III: Adventures of Lara Croft[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tomb Raider III.

Tomb Raider III: Adventures of Lara Croft è un videogioco di avventura pubblicato nel 1998 dalla Eidos Interactive e sviluppato dalla Core Design, pubblicato per PlayStation, PC e Mac OS. È l'ultimo titolo della saga ad avere un numero dopo la sigla "Tomb Raider".

Lara Croft si trova sulle tracce di quattro misteriosi manufatti, ingaggiata dal dottor Mark Willard.

Milioni di anni fa, un meteorite sopravvissuto al contatto con l'atmosfera terrestre, si schiantò nelle allora verdeggianti terre dell'Antartide. Le prime popolazioni che scoprirono il luogo dell'impatto vi trovarono terre fertili e vi si stabilirono organizzandosi in una fiorente civiltà. Con la roccia del meteorite fabbricarono quattro manufatti che divennero oggetto di venerazione a causa delle loro anormali proprietà. Ma eventi catastrofici costrinsero il popolo a trasferirsi altrove, nelle isole della Polinesia.

Nel 1998, la compagnia di ricerca "RX-Tech" sta operando delle analisi sul suolo antartico, i membri sono impegnati nella ricerca del meteorite. Casualmente rinvengono il corpo e il diario di un marinaio appartenuto all'equipaggio della nave Beagle, la stessa di Charles Darwin.

Lara Croft è impegnata in India nella ricerca di uno dei quattro mitici artefatti, la Pietra Infada, ma inizialmente ignora l'esistenza degli altri tre e sa solamente che ciò che sta cercando detiene potenti proprietà sconosciute all'uomo.

Tomb Raider: The Last Revelation[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tomb Raider: The Last Revelation.

Tomb Raider IV: The Last Revelation è un videogioco del 1999 appartenente alla categoria avventura in 3D. È stato distribuito per PlayStation, Sega Dreamcast, PC e Mac OS.

Si divide in due parti, di lunghezza disomogenea. La prima parte ha per lo più la funzione di impratichire il giocatore, sostituendo i livelli di addestramento a casa di Lara dei primi tre episodi, e mostra la protagonista nel passato, quando era ancora una ragazzina, insieme al suo scorretto e venale maestro, Werner Von Croy. L'ambientazione è il suggestivo complesso di templi di Angkor Wat, in Cambogia, che fornisce una nota di variazione rispetto allo scenario degli altri livelli.

Infatti, nella seconda parte, quella più corposa e in cui inizia il gioco vero e proprio, Lara Croft, nel presente, si trova in Egitto dove ha a che fare con millenarie leggende, maledizioni, sortilegi, passaggi segreti, rocambolesche fughe da creature demoniache. Il suo obiettivo è quello di recuperare l'Armatura di Horus, artefatto in grado di evocare il dio benigno per scongiurare la fine del mondo con l'avvento del nuovo millennio e di far sì che il potere del dio malvagio Seth non prevalga.

Durante i suoi viaggi, Lara sarà ostacolata dalle azioni di Werner, tornato in cerca di vendetta, dopo che è stato abbandonato controvoglia dalla giovane ad Angkor Wat, in seguito ad una trappola che lui stesso ha provocato tentando di recuperare l'artefatto "Iride". Datagli la colpa, sarà posseduto da Seth e tenterà in tutti i modi di fermarla.

La fine si svolge nel Tempio di Horus, dove Lara, nel tentativo di fuggire dalla piramide che sta crollando, incontra Werner, che inutilmente cerca di aiutarla. Indietreggando, rimane imprigionata sotto le macerie ed apparentemente sembra essere morta.

Tomb Raider: Chronicles[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tomb Raider: Chronicles - La leggenda di Lara Croft.

Tomb Raider: Chronicles è il quinto episodio della saga, pubblicato nel 2000 per PlayStation, Sega Dreamcast, PC e Mac OS X.

Pubblicato assieme al Tomb Raider Level Editor è costituito da quattro avventure dalla trama differente. Questo perché queste avventure non sono altro che "Le Cronache", raccontate da alcuni amici di Lara riunitisi dopo una cerimonia commemorativa in suo onore, ormai senza più speranze di rivederla viva, mentre l'anziano mentore Werner Von Croy si trova in Egitto alla ricerca dell'avventuriera, di cui troverà solo lo zainetto e non il cadavere.

Lara Croft Tomb Raider: The Angel Of Darkness[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tomb Raider: The Angel of Darkness.

Tomb Raider - The Angel Of Darkness è un videogioco della serie Tomb Raider, unico episodio di una trilogia progettata da Core Design, che non è stata completata. È stato pubblicato nel 2003 per PlayStation 2, PC e Mac OS X. Ultimo videogioco di Core Design.

In The Angel of Darkness Lara Croft si trova ad essere accusata ingiustamente dell'omicidio del suo vecchio mentore Werner Von Croy, dopo averlo minacciato dell'abbandono in Egitto. Ricercata dalla polizia parigina, in quanto unica sospettata dell'omicidio e di cui lei non ricorda nulla, le sue ricerche la porteranno a confrontarsi con una setta segreta che minaccia di riportare alla vita l'ultimo esemplare di un'antica razza di malvagi semidei biblici, i Nephilim. In suo aiuto si affiancherà Kurtis, figlio di un'antica stirpe che da generazioni lotta contro i Nephilim.

Pubblicato nel 2003, The Angel of Darkness ha portato una notevole caduta di immagine alla serie, trattandosi di un gioco pubblicato nonostante fosse ancora in via di sviluppo. Faceva infatti parte del progetto Next Generation che la Core Design voleva introdurre nella saga di Tomb Raider. A causa delle critiche subite, il progetto Next Generation della Core Design è stato annullato. L'incarico di continuare la saga con un nuovo episodio, è quindi stato assegnato alla Crystal Dynamics con Tomb Raider: Legend.

Nel 2006 è stato pubblicato il DVD interattivo Lara Croft Tomb Raider: The Action Adventure, giocabile come una versione semplificata di Angel of Darkness, in cui vengono rilasciate informazioni inedite.

Lara Croft Tomb Raider: Legend[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tomb Raider: Legend.

Tomb Raider: Legend è stato pubblicato nell'aprile del 2006 per PlayStation 2, PlayStation Portable, PC, Xbox e Xbox 360 e nell'autunno dello stesso anno, anche per Gamecube, Nintendo DS, Game Boy Advance e Telefono cellulare Java. È il primo titolo di una trilogia, corrispondente agli episodi 7(Legend), Anniversary e 8 (Underworld), della saga Tomb Raider.

Da questo titolo il marchio di Tomb Raider si è trasferito nelle mani di casa di sviluppo diversa dalla precedente, la californiana Crystal Dynamics.

Con Tomb Raider: Legend inizia una nuova serie per Tomb Raider, la Next Generation, che già in precedenza Core Design (il precedente sviluppatore) aveva tentato di lanciare con il debutto di The Angel of Darkness, un titolo che come detto, provocò gravi perdite di immagine al franchise, così la Eidos, produttrice e detentrice dei diritti assegnò per la prima volta la serie ad un'altra software house fidata. Il progetto di Core Design è stato totalmente eliminato da Crystal Dynamics, la prescelta per la "rinascita" che ha preferito ricominciare da zero con un progetto proprio, nel tentativo di ridare lustro ad un importante e famoso (nonché fruttuoso) brand. La storia narra per la prima volta le origini di Lara. In questo gioco la nostra eroina sarà impegnata nel cercare i vari pezzi della spada Excalibur che causò la scomparsa di sua madre. A complicare le cose saranno Amanda (vecchia amica di Lara data per morta) ed altri nemici pronti a privare Lara dei pezzi dell'artefatto, necessari per ricomporlo.

Lara Croft Tomb Raider: Anniversary[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tomb Raider: Anniversary.

Uscito in Europa il 1º giugno 2007, si tratta di un remake liberamente ispirato al primo episodio della saga, ed è inoltre la seconda parte della trilogia iniziata con Tomb Raider: Legend.

La storia vede Lara alla ricerca di un mistico artefatto, lo Scion. Ingaggiata da una potente donna d'affari, attraversa le Ande peruviane, per passare dalla Grecia all'Egitto e raggiungere infine un'isola nascosta nel pacifico sede di antiche tecnologie di Atlantide dove il mistero dello Scion sarà rivelato.

Tomb Raider: Underworld[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tomb Raider: Underworld.

Tomb Raider: Underworld pubblicato il 21 novembre 2008 è la terza parte della trilogia composta anche da Tomb Raider: Legend e da Tomb Raider: Anniversary. Il videogioco è stato distribuito per tutte le console annunciate, anche su PlayStation 2, la quale versione è stata pubblicata il 23 gennaio 2009. La trama comincia nel punto in cui volgevano al termine le vicende narrate in Tomb Raider: Legend, essendone il seguito effettivo. Lo scopo di Lara sarà quello di brandire il martello di Thor, dio norreno del fulmine, in grado di radere al suolo montagne e perfino di uccidere un dio (Dio Marco). Riappare Jacqueline Natla, alleata con Amanda per ritrovare il Martello. Il gioco utilizza un gameplay esclusivo creato apposta per Underworld. Il look di Lara è completamente rinnovato e indossa un top sbracciato insieme a dei pantaloncini abbinati. La Crystal inoltre ha rilasciato due videogiochi che seguono Underworld: Sotto le ceneri (al posto della normale residenza e Lara trova un manufatto con una parola per comandare gli schiavi: Okchesivar) e L'ombra di Lara dopo che il suo alter ego non morì dopo la caduta, ma ritrova Natla non uccisa dal martello ma un po' avvelenata dall'eitir (tipo lava blu). Ordina la schiava di portarla al suo luogo di nascita. Natla ordina la morte di Lara e dopo quella della schiava. Ma questa è liberata dalla schiavitù e torna da Natla che la uccide.

Tomb Raider (2013)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tomb Raider (2013).

Dopo l'acquisizione della Eidos da Square Enix, è stato ufficializzato il nono capitolo della serie. La serie sta per essere rinnovata ancora una volta, come con Tomb Raider Legend. Il nono capitolo della serie è stato sviluppato della software house Crystal Dynamics. Il videogioco è stato rilasciato il 5 marzo 2013 per le console Xbox 360, Playstation 3 e Pc. Nel luglio 2010 in un'intervista al sito Eurogamer.net Karl Stewart, uno sviluppatore della software, intervistato sullo spin-off Il guardiano della luce afferma che i concept art trapelati nell'estate 2009 sono appartenenti al Tomb Raider 9, che è in sviluppo, ma per il suo annuncio bisognerà ancora attendere un po' di tempo. Nel dicembre 2010, Square Enix registra il marchio "A Survivor Is Born" di cui apre anche un sito. La rivista Games Master nel numero dello stesso mese, annuncia che Tomb Raider 9 sarà rivelato sul numero di gennaio 2011. Sempre a dicembre, sulle pagine di GameInformer, viene annunciato ufficialmente il nono capitolo, chiamato semplicemente Tomb Raider e come spiegato dagli stessi sviluppatori, è un reboot, ovvero la serie di Tomb Raider ripartirà da questo nono capitolo che mostra una giovane Lara Croft sperduta all'interno del Triangolo del Drago.

La trama è ancora una volta incentrata sul passato di Lara: non ci sarà una Lara matura e forte, poiché dovrà ancora maturare la sua esperienza di spericolata archeologa-avventuriera. Lara, ormai ventunenne e laureata, decide di imbarcarsi sulla nave Endurance, capitanata dal cacciatore di tesori freelance Conrad Roth, per portare a termine una scoperta archeologica che potrebbe rivelarsi sensazionale. Sulle tracce del mitico impero perduto di Yamatai, la nave ed il suo equipaggio vengono colti nottetempo da una terribile tempesta. La Endurance si spezza letteralmente in due e Lara finisce in preda alle onde che la porteranno sull'inospitale e sconosciuta isola.

Il 28 gennaio 2014 è uscita una versione rimasterizzata del gioco per le console PlayStation 4 e Xbox One, contenente tutti i DLC finora usciti.[1]

Rise of the Tomb Raider[modifica | modifica sorgente]

Episodi Gold dell'intera serie[modifica | modifica sorgente]

Cronologia videoludica canonica[modifica | modifica sorgente]

Carta che indica sulla locazioni visitati di Lara Croft durante i videogiochi:

La cronologia delle avventure di Lara è la seguente:

Musica[modifica | modifica sorgente]

Tutta la musica della serie è prodotta dal compositore del gioco rispettivo, usando strumenti digitali, come samples e sintetizzatori elettronici. Tomb Raider: The Angel of Darkness è la singola eccezione di serie, cioè gli sviluppatori hanno deciso di usare strumenti reali per registrare l'interpretazione di Orchestra Sinfonica di Londra, nel 2002.

La seguente tabella riporta le caratteristiche delle colonne sonore dei vari titoli.

Tomb Raider (1996) Tomb Raider II Tomb Raider III Tomb Raider: The Last Revelation Tomb Raider: Chronicles - La leggenda di Lara Croft Tomb Raider: Legend Tomb Raider: Anniversary Tomb Raider: Underworld Tomb Raider (2013)
Compositore principale Nathan McCree Nathan McCree Nathan McCree Peter Connelly Peter Connelly Troels B. Folmann Troels B. Folmann Colin O'Malley Jason Graves
Collaboratori Martin Iveson n/a Martin Iveson, Peter Connelly e Matthew Kemp n/a Martin Iveson, Peter Wraight (orchestratore) e David Snell (direttore d'orchestra) n/a n/a Troels B. Folmann (supervisore) TBA,
Aleksandar Dimitrijevic (trailer)
Durata del tema principale 3:15 2:46 2:18 2:17 3:08 2:20 3:37 3:33 n/a
Durata totale ~17 minuti ~19 minuti ~35 minuti ~18 minuti ~16 minuti ~180 minuti
(forma ripetibile)
~56 minuti ~110 minuti n/a

Spin-off[modifica | modifica sorgente]

Download digitale

Il 4 marzo 2010 Square Enix ufficializza un nuovo gioco di Tomb Raider, che sarà chiamato Lara Croft and the Guardian of Light (Lara Croft e il guardiano della Luce); è stato presentato alla GDC 2010 il 9 marzo a porte chiuse. Una demo del gioco è stata giocabile all'Electronic Entertainment Expo 2010 il 14 giugno. È stato pubblicato esclusivamente in download digitale a partire dal 18 agosto 2010, disponibile solo su PSN ed XboX Live Arcade. Questo videogioco non farà parte della serie principale, ma sarà uno spin-off. Inoltre, questo è il primo episodio in multiplayer, dove oltre a Lara, si potrà scegliere Totec, un altro personaggio totalmente giocabile.

In questo episodio, Lara sarà impegnata nel cercare il mitico Specchio del fumo, solo che questa volta non sarà sola, ma ci sarà Totec, un antico guerriero protettore dell'artefatto, che aiuterà e seguirà Lara nella sua avventura.

Un sequel di questo videogioco, chiamato Lara Croft and the Temple of Osiris è stato annunciato durante la conferenza dell'E3 2014 e sarà rilasciato su console come PS4 e XBOX ONE.

Game Boy Color
  • Tomb Raider: The Nightmare Stone (2000)
  • Tomb Raider: Curse of the Sword (2001)
Game Boy Advance
Episodi per N-Gage
  • Tomb Raider: Starring Lara Croft (2002)
  • Tomb Raider: Underworld (2009)
Episodi per telefoni cellulari
  • Tomb Raider: Il codice di Osiride (2003)
  • Tomb Raider: La Ricerca del Cinabro (2004)
  • Tomb Raider: Elisir di Vita (2004)
  • Tomb Raider: Puzzle Paradox (2006)
  • Lara Croft's Poker Party (2006)
Altri episodi
  • Lara Croft Tomb Raider: The Action Adventure (2006); gioco in DVD-Game basato sull'avventura di "Lara Croft Tomb Raider: Angel of Darkness", ma opportunamente semplificato per poter manovrare Lara e le sue azioni con il telecomando.
  • Tomb Raider: Apocalypse (2002-2004); versione del gioco ideata dalla Sky Active (la versione interattiva dei canali Sky) con cui poter giocare con Lara via TV su Sky Gamestar (in Gran Bretagna e Irlanda); il videogame è un platform 2D organizzato in diversi livelli; gli episodi finora realizzati sono quattro: Ep1: “The Eye of Osiris” (Dic 2002); Ep2: “The Shadow of Falls” (Giu 2003); Ep3: The Last Midnight” (Dic 2003); Ep4: The Temple of Anubis” (Giu 2004).
Advanced Tomb Raider Installer

Advanced Tomb Raider Installer è un programma che permette di installare il primo Tomb Raider su PC aggiornandolo. L'Advanced Installer inoltre rende il gioco compatibile per Windows 2000 e Windows XP. Non è infatti possibile installare il gioco con la normale procedura prevista dai programmatori, visto che funziona in ambiente DOS e non è stato quindi progettato per i sistemi NT. Per l'aggiornamento dell'audio è necessario prima installare il VDM Sound. Per quanto riguarda la grafica l'Advanced Installer la migliora utilizzando la tecnologia dgVoodoo e applicando al gioco un ampio e dettagliato setup.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Angelina Jolie ha impersonato Lara Croft sul grande schermo
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lara Croft: Tomb Raider e Tomb Raider - La culla della vita.

La serie Tomb Raider è stata ripresa sul grande schermo, con Angelina Jolie come interprete principale.

Recentemente la Eidos Interactive, che deteneva i diritti su Tomb Raider, è stata acquistata da un'altra società, la Square Enix, che a quanto pare ha dato il consenso ad avviare le riprese di una terza pellicola, per la quale, comunque, i lavori non sembrano ancora iniziati. I diritti sono passati alla GK Films la quale, per il terzo film, vorrebbe rivisitare le origini di Lara Croft, discostandosi dai primi due audiovisivi con Angelina Jolie (che ha abbandonato il ruolo di Lara). È stata poi annunciata una terza pellicola per il 2013, e seguirà la trama del capitolo in sviluppo.

Fumetti[modifica | modifica sorgente]

Una copertina dell'edizione italiana dei fumetti

Tomb Raider ha avuto un adattamento a fumetti grazie alla Top Cow Productions, che ha pubblicato alcune storie in cui Lara appare a fianco della protagonista di Witchblade. L'edizione in italiano è della Panini Comics.

Libri[modifica | modifica sorgente]

Ballantine Books, con Eidos, ha iniziato a pubblicare nel 2004 una serie di storie originali ispirate al videogioco, a cominciare da The Amulet of Power di Mike Resnick, seguito da The Lost Cult di E. E. Knight e il più violento The Man of Bronze di James Alan Gardner nel 2005. I libri non seguono la trama dei due film, e il terzo è narrato in prima persona da Lara Croft.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Scheda su Tomb Raider: Definitive Edition di Z-Giochi.com

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]