Tomaso Malvenda

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Tomaso Malvenda (Xàtiva, 1566Valencia, 7 maggio 1628) è stato uno storico, filosofo e teologo spagnolo, ed esegeta cattolico Domenicano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tomaso (Tomás) Malvenda ‹malbℎénda› o Maluenda, esegeta e storico critico spagnolo, entrò nell'Ordine dei Frati Predicatori Domenicani in gioventù.

All'età di trentacinque anni sembra aver già insegnato filosofia e teologia. Le sue critiche sugli Annales Ecclesiastici di Baronius, evidenziata in una lettera della corrispondenza all'autore (1600), dimostra la sua competenza e Baronio usa la sua influenza per convocare Malvenda a Roma. Qui era un consigliere del cardinale, mentre viene incaricato anche nella revisione del Breviario Domenicano, le annotazioni all'Index Expurgatorius di Brasichelli[1], e scrivere alcuni annali dell'ordine dei Domenicani, (Annalium sacri ordinis Praedicatorum centuria prima, 1627; la cui narrazione giungeva fino al 1246, che sono stati pubblicati contro la sua volontà e senza la sua revisione). A questo periodo appartengono anche il suo Antichristo libri XI (Roma, 1604), e De paradiso voluptatis (Roma, 1605).

Tornato in Spagna nel 1608, Malvenda di dedica a una nuova versione del Vecchio Testamento in latino, con i commentari. Con questo lavoro arriva fino a Ezechiele, XVI, 16, quando morì a Valencia nel 1628. Dà una versione in latino di ogni parola dell'originale, ma molte delle parole latine impiegate sono comprensibili solo attraverso parole equivalenti fornite a margine, ciò dovuto al suo volersi attenere alla traduzione letterale della parola ebraica. L'opera fu pubblicata postuma a Lione nel 1650 in 5 volumi come "Commentaria in S. Scripturam, una cum nova de verbo in verbum ex hebraeo translatione", ecc.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Annotationes alla Bibliotheca SS. Patrum di Marguerin de la Bigne, (Roma, 1604)
  • Antichristo libri XI (Roma, 1604)
  • De paradiso voluptatis (Roma, 1605)
  • Annalium sacri ordinis Praedicatorum centuria prima, 1627;

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Brasichellen

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Hugo von Hurter, Nomenclator
  • (EN) Gerhard Podskalsky SJ. "Thomas Malvendas „De Antichristo“ (Lyon 1647) – zu einem Eckpfeiler der byzantinischen Reichseschatologie," in Brandes, Wolfram / Schmieder, Felicitas (hg), Endzeiten. Eschatologie in den monotheistischen Weltreligionen (Berlin, de Gruyter, 2008) (Millennium-Studien / Millennium Studies / Studien zu Kultur und Geschichte des ersten Jahrtausends n. Chr. / Studies in the Culture and History of the First Millennium C.E., 16), 363-368.
  • (EN) Andrews, Frances (1999). The Early Humiliati. Cambridge: Cambridge University Press.
  • (DE) Savigny, Friedrich Carl von: Geschichte des römischen Rechts im Mittelalter. Bd. 5. 2. Aufl. 1850, 115-135
  • (DE) Schulte, Friedrich von: Die Geschichte der Quellen und Literatur des canonischen Rechts von Gratian bis auf die Gegenwart. Bd. 1. Die Geschichte der Quellen und Literatur des canonischen Rechts von Gratian bis auf Papst Gregor IX. Stuttgart: Enke 1875, S. 199–205
  • Questo articolo incorpora testo da pubblicazione ora di pubblico dominio: Herbermann, Charles, ed. (1913). Catholic Encyclopedia. Robert Appleton Company.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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