Tom Drake

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tom Drake nel film Incontriamoci a Saint Louis (1944)

Tom Drake, nome d'arte di Alfred Sinclair Alderdice (Brooklyn, 5 agosto 1918Torrance, 11 agosto 1982), è stato un attore cinematografico e televisivo statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Tom Drake iniziò giovanissimo a recitare in teatro con il suo vero nome, Alfred Sinclair Alderdice. Nel 1940 fece il suo debutto cinematografico, interpretando piccoli ruoli non accreditati in film quali La nostra città (1940), Bufera mortale (1940) e Quelli della Virginia (1940), quest'ultimo con lo pseudonimo di Richard Alden. Non potendo prestare servizio militare attivo per problemi cardiaci, all'inizio della seconda guerra mondiale Drake interpretò per un certo periodo una serie di pellicole di addestramento per le truppe e, al congedo, tornò a recitare sui palcoscenici di Broadway.

Dopo aver interpretato il ruolo di Dirk Lawrence nella pièce Janie, Drake firmò un contratto con la MGM e si trasferì a Hollywood, dove interpretò ancora due ruoli minori non accreditati nell'avventura bellica L'ostaggio (1943) e nel melodramma Le bianche scogliere di Dover (1944). Nello stesso anno ebbe la sua grande occasione con il musical Incontriamoci a Saint Louis (1944) di Vincente Minnelli, delicato affresco di vita familiare ambientato nella provincia americana del primo Novecento[1]. Drake ricevette eccellenti recensioni per la sua ottima interpretazione di John Truett, il bravo ragazzo della porta accanto che corteggia timidamente la protagonista Esther Smith (Judy Garland)[2]. Con la sua atmosfera nostalgica, i suoi romantici numeri musicali e un cast di prim'ordine, Incontriamoci a Saint Louis ebbe uno strepitoso riscontro di critica e di pubblico ed è considerato uno dei migliori film diretti da Minnelli[2].

Il successo della pellicola lanciò definitivamente Tom Drake, che continuò a recitare per la MGM durante tutti gli anni quaranta, interpretando ruoli di giovane e affidabile comprimario in altri celebri film come La signora Parkington (1944), Il coraggio di Lassie (1946), Anni verdi (1946) e Il giudice Timberlane (1947). Nel frattempo l'attore aveva sposato nel 1945 Isabelle Dunn, ma il matrimonio si concluse appena l'anno seguente con il divorzio.

Nel 1948 Drake prese parte a un altro ambizioso progetto musicale della MGM, il biografico Parole e musica (1948), in cui interpretò la figura del compositore Richard Rodgers al fianco di Mickey Rooney, che impersonò il librettista e paroliere Lorenz Hart, partner artistico di Rodgers. La pellicola appartiene a un filone molto in voga nella seconda metà degli anni quaranta, quello delle "biopics"[3], biografie filmate in cui sceneggiatori e soggettisti inserivano vicende fantasiose e romanzate nelle vite e nelle carriere professionali di grandi compositori[4]. In contrapposizione all'enfatica e gigionesca performance di Rooney, Drake diede un'interpretazione piuttosto incolore di Richard Rodgers e il film, malgrado gli ottimi numeri musicali inseriti nella trama, non ottenne il successo sperato[3].

La carriera cinematografica di Drake proseguì con la commedia Il signor Belvedere va in collegio (1949) e i polizieschi La mano deforme (1949) e La città che scotta (1951), ma all'inizio degli anni cinquanta la progressiva affermazione della televisione portò l'attore a diradare le sue apparizioni sul grande schermo. Durante la prima metà del decennio, Drake apparve in numerosi spettacoli televisivi, tornando a un impegno cinematografico di rilievo solo nel 1957 con il ruolo di Bobby Drake nel dramma in costume L'albero della vita (1957), interpretato da Elizabeth Taylor e Montgomery Clift. La versatilità e l'esperienza gli consentirono anche un ruolo molto lontano da quelli di bravo ragazzo interpretati negli anni quaranta, quello di Abe McQuown, il capo di una banda di fuorilegge, nel western Ultima notte a Warlock (1959), in cui recitò al fianco di Henry Fonda e Richard Widmark.

Dall'inizio degli anni sessanta Drake concentrò la propria attività quasi esclusivamente sul piccolo schermo, partecipando durante tutto il decennio alle serie di televisive western statunitensi di maggior successo dell'epoca, tra le quali Carovane verso il West (1960), Rawhide (1960), Bonanza (1965) e Gunsmoke (1969), e poliziesche come Gli intoccabili (1962) e L'ora di Hitchcock (1965). Da ricordare invece, tra le sue sporadiche apparizioni cinematografiche, il ruolo secondario di Mr. Fitzpatrick, produttore di Ed Sullivan, nella commedia musicale Dominique (1966), interpretata da Debbie Reynolds, e l'inusuale ruolo di un poliziotto, l'ispettore Greville, nel poliziesco di produzione italiana L'assassino ha le mani pulite (1968).

Gli anni settanta videro Drake ancora in piena attività sul piccolo schermo, con apparizioni in serie televisive poliziesche popolarissime anche in Italia come Marcus Welby (di cui interpretò quattro episodi tra il 1969 e il 1976), Ironside (1973), Sulle strade della California (1974) e Le strade di San Francisco (1976). L'attore si ritiro definitivamente dalle scene nel 1978, dopo un ultimo impegno nella serie di fantascienza Project UFO, e morì per una polmonite nel 1982, all'età di sessantaquattro anni.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Tom Drake è stato doppiato da:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ James Juneau, Judy Garland, Milano Libri Edizioni, 1985, pag. 66
  2. ^ a b Lee Edward Stern, Il musical, Milano Libri Edizioni, 1977, pag. 90
  3. ^ a b Ernesto G. Oppicelli, Musical! Il cinema musicale di Hollywood, Gremese, 1989, pag. 61-63
  4. ^ Lee Edward Stern, Il musical, Milano Libri Edizioni, 1977, pag. 118

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 29742243 LCCN: n95008774