Toc, toc

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Toc, Toc
Titolo originale Knock
Altri titoli Qualcuno bussò alla porta...
Chi è
Autore Fedric Brown
1ª ed. originale 1948
1ª ed. italiana 1959
Genere racconto
Sottogenere fantascienza
Lingua originale inglese

Chi è o Toc, Toc (Knock), tradotto anche coi titoli Qualcuno bussò alla porta... e Chi è, è un racconto breve di fantascienza scritto da Fredric Brown, pubblicato per la prima volta nel dicembre 1948 nella rivista Wonder Stories, che inizia con la descrizione di una "C'è una soave, piccola storia dell'orrore che è lunga soltanto due frasi". Prosegue quindi elaborando quelle due frasi e costruendoci intorno una trama più complessa.

Stephen King avrebbe citato un racconto simile in un'intervista giornalistica[1], per cui questa storia viene occasionalmente attribuita a lui.

Sono stati realizzati tre differenti adattamenti per la radio (Dimension X, X Minus One e Seeing Ear Theatre).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Le prime due frasi del racconto possono essere definite come un flash fiction, ossia una storia molto breve. Con pochissime parole lo scrittore riesce infatti a raggiungere il punto più alto, o climax, della narrazione.

(EN)

« A sweet little horror story that is only two sentences long:
"The last man on Earth sat alone in a room. There was a knock on the door." »

(IT)

« C'è una dolce, piccola storia dell'orrore che è lunga soltanto due frasi:
"L'ultimo uomo sulla Terra sedeva da solo in una stanza. Qualcuno bussò alla porta." »

(Fedric Brown, incipit di Knock, traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli[2])

Il resto della storia racconta della conquista del pianeta Terra da parte degli alieni zan, che hanno ucciso tutta la vita sulla terra a parte una coppia per specie per il loro zoo esotico di flora e fauna. Walter Phelan è l'ultimo uomo sulla terra, ma Grace Evans, l'ultima donna, non è molto impressionata da lui e mantiene le distanze.

Gli zan sono immortali e rimangono turbati quando uno dopo l'altro gli altri animali iniziano a morire. Si rivolgono a Walter per un consiglio e questi gli dice che le creature stanno morendo per mancanza di affetto, suggerendo di vezzeggiare regolarmente gli animali per tenerli vivi e gli mostra come fare con uno di essi. Quando gli zan iniziano a morire scappano dal pianeta in preda alla paura. A questo punto viene rivelato che una delle creatura che Walter gli aveva mostrato come vezzeggiare era un serpente a sonagli.

Walter discute quindi il futuro della razza umana con Grace, questa è scioccata dalla sua proposta e se ne va... e il racconto termina come era iniziato «L'ultimo uomo sulla Terra sedeva da solo in una stanza. Qualcuno bussò alla porta.»

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lezione tenuta all'Università di Ginevra il 16 aprile 2010 nell'ambito del Seminario di ricerca «Momenti e aspetti della lingua italiana», cfr. Hermann Grosser, Sul Narrare (PDF), Università di Ginevra, 16 aprile 2010. URL consultato il 4 gennaio 2012.
  2. ^ Fedric Brown, Toc, Toc in Isaac Asimov e Martin H. Greenberg (a cura di), Le grandi storie della fantascienza 10, Milano, RCS, 2006.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Edizioni di Toc, Toc in Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Associazione culturale Delos Books.