Tobatí

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Tobatí
distretto
Localizzazione
Stato Paraguay Paraguay
Dipartimento Bandera del Departamento de Cordillera.JPG Cordillera
Amministrazione
Intendente Dan Alberto González Vera (PLRA)[1]
Territorio
Coordinate 25°15′S 57°04′W / 25.25°S 57.066667°W-25.25; -57.066667 (Tobatí)Coordinate: 25°15′S 57°04′W / 25.25°S 57.066667°W-25.25; -57.066667 (Tobatí)
Superficie 285[3] km²
Abitanti 23 295[4] (2002)
Densità 81,74 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 3250[2]
Prefisso (595) (516)
Fuso orario UTC-4
Cartografia
Mappa di localizzazione: Paraguay
Tobatí
Sito istituzionale

Tobatí è una città del Paraguay, situata nel dipartimento di Cordillera, a 70 km dalla capitale del paese, Asunción.

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Al censimento del 2002 la città contava una popolazione urbana di 9.751 abitanti (23.295 nel distretto).[4]

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

La versione più accreditata sull'origine del nome la indica nelle parole guaraní tova (“aspetto”) e moroti (“bianco”). Si riferisce probabilmente all'abbondanza nella zona di caolino, una roccia sedimentaria di colore solitamente bianco.[5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La data di fondazione della città di Tobatí rimane incerta; da alcune fonti le autorità municipali hanno ritenuto di individuarla nell'anno 1539 ad opera di Domingo Martínez de Irala. Il primo nucleo abitato sorse nei pressi del fiume Manduvirá, a nord-est dell'attuale località di Arroyos y Esteros; solo in seguito la primigenia popolazione si spostò nel luogo dove si trova attualmente.[5] In seguito la città divenne un importante centro di evangelizzazione francescana.[6]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'attività economica principale della città è l'industria della ceramica, che occupa una parte consistente della popolazione. Anche l'artigianato è discretamente sviluppato, e riguarda la produzione di sculture lignee, di opere pirografate, di tappeti e di amache.[5][7] L'allevamento bovino, ovino ed equino, così come la coltivazione di riso, manioca, patate e mais costituiscono altre fonti di introito per gli abitanti.[5]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Colle a Tobatí

La chiesa francescana, ricostruita nel 1937,[6] conserva al suo interno opere in legno risalenti al XVIII secolo.[8] Nei dintorni della città numerosi colli (cerros) modellati nel tempo dagli agenti atmosferici offrono ai visitatori formazioni geologiche singolari.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) Justicia Electoral, República del Paraguay – Elecciones Municipales 7 Noviembre 2010 (XLS). URL consultato l'11-12-2010.
  2. ^ (ES) Correo Paraguayo – Codigos por Localidades (PDF). URL consultato il 28-12-2009.
  3. ^ (ES) Dirección General de Estadística, Encuestas y Censos – Territorio y Población (PDF). URL consultato il 29-01-2010.
  4. ^ a b (ES) Dati del censimento 2002 forniti dal DGEEC - La Dirección General de Estadística, Encuestas y Censos. URL consultato il 29-01-2010.
  5. ^ a b c d (ES) Pagina Oficial de Tobatí. URL consultato il 29-01-2010.
  6. ^ a b (ES) Archivio Abc Digital. URL consultato il 29-01-2010.
  7. ^ a b (ES) Ministerio de Educación y Cultura del Paraguay. URL consultato il 29-01-2010.
  8. ^ (ES) Ministerio de Educación y Cultura del Paraguay. URL consultato il 29-01-2010.

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