Toba (etnia)

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Toba
Piccola "scultura" Qom'lek: un tatù carretta in terracotta.

I Qom'lek o Toba sono un'etnia di aborigeni che vivono nella regione del Chaco nel Nord Argentina.

Attualmente rimangono alcune migliaia di famiglie che vivono in comunità isolate dalla civiltà occidentale; in piccoli gruppi di famiglie costruiscono le loro case con fango e paglia ai margini delle foreste o sotto un carrubo. Le condizioni climatiche della zona sono estreme, con temperature fino a 50 °C nelle giornate estive, freddo nelle notti invernali. I Toba sono una popolazione tradizionalmente guerriera, ma dopo la sconfitta subita contro i conquistadores si sono trasformati in un popolo pacifico e dedito alla caccia, all'allevamento e, nelle zone più vicine alla civiltà, all'artigianato.

Le donne producono ceste e cappelli di paglia, borse di chaua, gli uomini vasi e oggetti di terracotta. Parlano una lingua propria che si è mantenuta intatta nei secoli e rispettano antiche tradizioni, tramandate dagli anziani che sono molto rispettati. Tra le particolarità della cultura Toba c'è il timore che hanno sviluppato verso alcune parole (che indicano malattie, disgrazie). Una forma di superstizione che indica un rispetto verso il potere del linguaggio molto forte. Pare che in passato non si potesse pronunciare il nome di una persona, per un certo tempo dopo che questa era morta. Trascorso questo tempo il nome veniva adottato da un giovane che rimpiazzava la persona scomparsa.

Attualmente nella zona tra i fiumi Teuco e Bermejito vivono riunite molte famiglie che hanno ottenuto la restituzione di queste terre dal governo argentino. Le famiglie si sono riunite in un'associazione (Megusouchi) con la quale hanno potuto riscattare un'antica legge del 1915 che non era mai stata applicata e ottenere 50.000 ettari come proprietà comunitaria riconosciuta legalmente.

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