Tito Flavio Sabino (console 82)
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tito Flavio Sabino (latino: Titus Flavius Sabinus; floruit 82; ... – ...) è stato un politico romano appartenente alla dinastia flavia.
Biografia [modifica]
Sabino era figlio dell'omonimo Tito Flavio Sabino, console nel 69 e cugino degli imperatori Tito e Domiziano; suo fratello minore fu Tito Flavio Clemente. Sposò Giulia, figlia di Tito.
Nell'82, durante il secondo anno di regno di Domiziano, fu nominato console ordinario. Successivamente fu messo a morte dal cugino Domiziano, divenuto imperatore, in quanto, durante i comizi consolari, un araldo lo aveva chiamato imperator e non consul designato.[1]
Note [modifica]
- ^ Svetonio, Vita di Domiziano, 10.
Bibliografia [modifica]
- Tacito, Historiae
- Svetonio, Vite dei Cesari
- Cassio Dione, Storia romana
- Arnold Blumberg (ed) (1995), Great Leaders, Great Tyrants?: Contemporary Views of World Rulers Who Made History
| Predecessore Lucio Flavio Silva Nonio Basso, Lucio Asinio Pollione Verrucoso |
Console romano 82 con Imperatore Cesare Domiziano Augusto VIII |
Successore Imperatore Cesare Domiziano Augusto IX, Quinto Petilio Rufo II |
|
|