Tito Flavio Postumio Tiziano

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Tito Flavio Postumio Tiziano (latino: Titus Flavius Postumius Titianus; fl. 295-306; ... – ...) fu un politico dell'Impero romano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

La sua carriera è registrata da un'iscrizione trovata a Roma (CIL VI, 1418), che lo definisce «oratore» e lo indica come bisnipote di Marco Postumio Festo.

Fu augure e pontifex dei soli, prima del 295; la seconda carica sacerdotale la ebbe probabilmente sotto l'imperatore Aureliano, forse dopo essere stato nominato corrector Italiae, dato che in occasione della dedica del tempio del Dio Sole a Como (AE 1914, 249) non registrò questa magistratura. Successivamente divenne duodecemvir urbis Romae (CIL VI, 1419).

Questore candidato, poi pretore candidato, il suo consolato suffetto o la sua elevazione al rango di consolare non è registrata; fu comunque vir clarissimus e corrector Italiae (nel 286/293), con l'incarico di giudicare gli appelli nella regione Transpadana (291/292). Nel 292/293 divenne corrector Campaniae, il primo conosciuto. Divenne consularis aquarum et miniciae, poi fu proconsole d'Africa tra il 295 e il 296.

Tiziano fu console per la seconda volta nel 301. Una iscrizione trovata sul fianco occidentale del Quirinale a Roma lo ricorda praefectus urbi nel 305, e il Cronografo del 354 lo vuole in carica tra il 12 febbraio 305 e il 19 marzo 306.

La famiglia di Tiziano, i Postumii, era di rango senatoriale. Tra i suoi antenati c'era probabilmente il cognato di Pertinace, Tito Flavio Tiziano, ed erano suoi cugini o fratelli Tito Flavio Postumio Quieto, console del 272, e Tito Flavio Postumio Varo, console suffetto e senatore.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • «T. Flavius Postumius Titianus 9», PLRE I, pp. 919-920.
  • Birley, Anthony Richard, The Roman Government of Britain, Oxford University Press, 2005, ISBN 0199252378, p. 362.
  • Richardson, Lawrence, A New Topographical Dictionary of Ancient Rome, Johns Hopkins University Press, 1992, ISBN 0801843006, p. 133.
Predecessore
Gaio Flavio Valerio Costanzo Cesare III,
Gaio Galerio Valerio Massimiano Cesare III
Console dell'Impero romano
301
con Virio Nepoziano
Successore
Gaio Flavio Valerio Costanzo Cesare IV,
Gaio Galerio Valerio Massimiano Cesare IV