Tiranidi

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I Tiranidi sono una razza aliena dell'ambientazione di Warhammer 40.000. Molto simili agli Zerg di StarCraft o agli Xenomorfi di Alien, i Tiranidi sono mossi da un'unica volontà chiamata la "Mente Alveare", i cui ordini sono captati e ritrasmessi dagli organismi Tiranidi più evoluti. Astronavi e armamenti dei Tiranidi sono di natura biologica anziché tecnologica. Quando una "bioflotta" (flotta di bionavi, ovvero astronavi che sono in realtà immensi organismi viventi) attacca un pianeta, lo consuma fino all'ultima goccia di vita.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Organismi tiranidi evolutisi in pianeti imperiali[modifica | modifica sorgente]

Molti organismi dalla terribile reputazione sono in realtà sonde tiranidi all'avanguardia, evolutisi nell'ambiente del pianeta occupato. È il caso del Diavolo Cataciano delle giungle di Catachan, un essere che presenta molte analogie con i divoratori tiranidi o il Trigone, o del Kraken, il gigantesco predatore marino del mondo assassino di Fenris. Alcune teorie affermano che i lussureggianti mondi assassini, come Catachan, abbiano subito il primo stadio dell'invasione tiranide. Altri esempi sono la Fogliacervello, discendente dalla Sanguisuga Corticale Tiranide.

Le bioflotte dimenticate: Tiamat, M35[modifica | modifica sorgente]

Tiamat era il nome di un vasto sistema stellare, dotato di ben sette grandi pianeti abitabili. Quando gli Explorator (esploratori imperiali) scesero sulla superficie dei pianeti scoprirono che questi erano popolati da organismi predatori, primitivi tiranidi. La teoria più accreditata è che i tiranidi inviino sonde tiranidi all'avanguardia nelle galassie, per accertare la presenza di eventuali prede, per cui Tiamat è una sorta di «impianto sonda». Tuttora, nonostante diversi attacchi imperiali, gli organismi tiranidi primitivi proliferano su Tiamat. Se queste “sonde” fossero subito state eliminate, probabilmente i tiranidi avrebbero evitato questa galassia, credendola priva di vita. Oggi si ritiene che i Genoraptor delle lune di Ymgarl vengano proprio da Tiamat.

Le bioflotte dimenticate: Ouroboris, M36[modifica | modifica sorgente]

La storia di Ouroboris narra di un attacco tiranide, probabilmente opera di primitive gargolle, che devastò l'intero settore Helican, comprendente Ouroboris. Dalle descrizioni dei mostri volanti e dall'analisi di resti di escoriazioni tipici del bioplasma tiranide si deduce che anche questi mostri volanti siano tiranidi primitivi. Si dice che l'Imperatore stesso avesse respinto i "mostri" , spedendoli in una fenditura Warp molto vicina all'Occhio del Terrore, anche se la presenza fisica dell'Imperatore sia altamente improbabile, ciò spiega la presenza di Flotte Scheggia in Segmenti (zone della galassia) molto lontani dal fronte originale dell'attacco tiranide.

La prima bioflotta: Behemot[modifica | modifica sorgente]

Sebbene L'Imperium avesse già avuto contatti con organismi Tiranidi isolati, come per esempio i Genoraptor delle lune Ymgaril o le creature del sistema Tiamat, l'avvistamento della prima bioflotta viene registrato nel 745.M41 quando la bioflotta Behemot invase e distrusse Tirano. L'inquisitore dell'Ordo Xenos Kryptman fu uno dei primi uomini a capire le vere dimensioni della minaccia tiranide. Diversi rapporti provenienti da Tirano parlavano di mondi ridotti a distese di rocce desolate, prive di aria e di atmosfera. Quando Kryptman riuscì ad arrivare presso la frangia orientale era già troppo tardi: Tirano era caduto sotto le orde degli invasori, malgrado la sua strenua resistenza. Successivamente Kriptman fece rotta su Thandros, solo per poi scoprire che il pianeta era già stato attaccato. L'inquisitore riuscì comunque ad avvisare l'Imperium della minaccia aliena.

L'avanzata della bioflotta Behemot fu fermata dagli Space Marine del capitolo Ultramarine presso il sistema di Ultramar, sul pianeta Macragge. Gli alieni presero d'assalto le fortezze polari, cardini della difesa di Macragge, difesi dalla prima e dalla terza compagnia degli Space Marine. Gli scontri che ne seguirono provocarono l'annientamento della valorosa prima compagnia degli Ultramarine, ma in compenso la minaccia aliena fu sventata.

La seconda bioflotta: Kraken[modifica | modifica sorgente]

L'arrivo della seconda bioflotta chiamata col nome in codice "Kraken" viene annunciata dalla ribellione su Ichar IV. Quella che sembrava una comune rivolta in realtà nascondeva un pericolo ben più grave. L'inquisitore Agmar scoprì che la vera causa della rivolta era da ricondursi a un'infestazione di Genoraptor nel sottosuolo del mondo formicaio, che avevano contaminato gli uomini del luogo generando degli ibridi. Solo l'intervento degli Ultramarine riuscì a normalizzare la situazione, stanando i Genoraptor dai loro nascondigli. Tuttavia l'infestazione era stata abbastanza imponente da lanciare un segnale psionico nel warp, che avrebbe attirato le bioflotte Tiranidi verso nuove prede.

La bioflotta Kraken diversamente dalle precedenti sembrava essere composta da più sottoflotte che prendevano d'assalto diversi obiettivi contemporaneamente. La resistenza imperiale sul sistema di Miral si rivelò un disastro: il capitolo delle Falci dell'Imperatore era stato completamente annientato, così come diversi reggimenti della Guardia Imperiale. Tuttavia l'Inquisitore Agmar riuscì a prevedere le successive mosse della bioflotta e grazie all'aiuto degli Ultramarine e la resistenza dell'arcamondo Eldar Iyanden,che fu quasi distrutto dai tiranidi, riuscì ad organizzare una difesa estrema su Ichar IV, che culminò nel 993.M41 nella battaglia di Ichar IV. Gli Ultramarine forti della loro esperienza riuscirono ancora una volta a respingere l'invasore, spezzando il fronte principale dell'avanzata tiranide. Tuttavia la vittoria non era completa. Numerose flotte scheggia che si sono divise da quella principale continuano tuttora ad attaccare i pianeti più isolati logorando le forze dell'Imperium.

La terza bioflotta: Leviathan[modifica | modifica sorgente]

L'ultima grande minaccia che l'Imperium si è trovato ad affrontare è stata la bioflotta Leviathan. Kryptman, ormai divenuto Supremo Inquisitore, temendo che la minaccia tiranide non fosse stata del tutto eliminata, istituì un gigantesco augure astrotelepatico al fine di contattare ogni mondo documentato alla frange dell'Imperium. Molti astropati perirono nello sforzo, ma il loro sacrificio diede i suoi frutti: i tentacoli principali di una nuova bioflotta, la Leviathan, stavano isolando una porzione enorme di galassia.

Kryptman riuscì ad individuare la presenza di un'enorme bioflotta che stava attaccando i confini di ben tre segmenti della galassia (equivale a dire i 3/5 dell'intera galassia): il Segmentum Tempestus, il Segmentum Ultimus e il Segmentum Solar. I Tiranidi avevano astutamente cambiato obiettivo: stavano attaccando l'Imperium dal piano sagittale anziché cercare di sbaragliare la frangia orientale, temprata dalle battaglie. Quello che ne seguì fu uno scontro di scala titanica. Il tentacolo della bioflotta che puntava sul segmentum Solar fu fermato solo a prezzo di enormi sacrifici e grazie all'eroica difesa dei temprati Ultramarine, che ancora una volta furono determinanti, nella difesa di Tarsis Ultra. La vittoria fu di breve durata poiché molti pianeti erano stati distrutti dai tiranidi.

Per spezzare l'assedio sugli altri due fronti Kryptman fu costretto a ricorrere a contromisure estreme. Ordinò l'Exterminatus (l'annientamento totale) di moltissimi pianeti al solo scopo di creare terra bruciata intorno agli alieni e impedirgli di assorbire nuove materie prime. Questi provvedimenti estremamente impopolari gli attirarono le antipatie di altri inquisitori che lo dichiararono traditore scomunicato e lo privarono di tutti i suoi poteri. L'avanzata tiranide continuò inarrestabile finché l'Adeptus Mechanicus organizzò una formidabile difesa su Gryphonne IV. Grazie ai suoi terribili veicoli corazzati e i suoi potenti Titani da Guerra, colossali macchine corazzate capaci di scatenare ondate di distruzioni inimmaginabili, gli adepti del Dio Macchina riuscirono a tenere testa alle aberrazioni aliene, ma furono costretti a cedere fiaccati dalla mera superiorità numerica. In pochi giorni il mondo fu completamente depredato e la bioflotta si apprestò a colpire il prossimo pianeta.

Kryptman, radunati gli uomini a lui ancora fedeli si decise di mettere in atto quello che viene chiamato "l'azzardo di Kryptman". Grazie ai veterani a lui fedeli della Guarnigione della Morte, la camera militante dell'Ordo Xenos, riuscì a catturare una dozzina di Tiranidi appartenenti alla specie Genoraptor. Tali esseri hanno la facoltà di attirare le bioflotte su mondi prosperosi grazie al rilascio di un potente impulso psichico che viene percepito dalle creature psioniche della bioflotta.

Kryptman spedì le pericolose creature nel cuore dell'impero degli Orki di Octavius, provocando una deviazione nella rotta della bioflotta. I mondi degli Orki, ricchi di forme di vita dalla peculiare struttura genetica attirarono la Leviathan all'interno del sistema.

Il conflitto tra Orki e Tiranidi infuria ancora adesso, senza dare segni di interruzione. C'è chi gioisce vedendo i due più grandi nemici dell'umanità che si scontrano tra di loro, ma i più lungimiranti ne vedono le conseguenze. Queste due razze prosperano grazie alla guerra e sono stati osservati tra i Tiranidi individui mutati geneticamente di taglia e forza straordinarie. Le implicazioni di questo conflitto sono troppo spaventose per essere prese in considerazione: un giorno i Tiranidi potrebbero emergere dal conflitto più forti che mai avendo assimilato grandi tratti del DNA pesantemente modificato degli Orki. Cosa potrebbe mai portare un tale conflitto nella galassia?

La Mente Alveare[modifica | modifica sorgente]

I Tiranidi sono guidati da un'entità che viene chiamata Mente Alveare. Ogni individuo agisce per il bene dello sciame e non è influenzato dall'istinto di conservazione. Gli scienziati imperiali hanno cercato di stabilire se la Mente Alveare sia un'entità esistente oppure la fusione delle coscienze dello sciame, ma non sono arrivati a nessuna conclusione precisa.

Alcuni psionici particolarmente potenti come il Capo Bibliotecario degli Ultramarine Tigurius sono riusciti ad entrare in contatto con la collettività tiranide e prevederne le mosse. Tuttavia un contatto prolungato con le creature psioniche Tiranidi può rivelarsi fatale. Alcune di queste sono dotate di notevoli poteri, e psionici avventati hanno perso la vita poiché la loro mente non è riuscita a sopportare il potere grezzo emanato dalla Mente Alveare.

Un altro fenomeno che si verifica durante l'avvicinamento di una bioflotta è la cosiddetta “Ombra del Warp”. A quanto pare la presenza psionica dei Tiranidi crea un vuoto spazio-temporale che impedisce le comunicazioni astropatiche e l'utilizzo dei motori Warp. Questo inconveniente ha causato la distruzione di numerosi mondi che sono stati divorati nell'ombra dalle bioflotte, impossibilitati a comunicare la loro situazione alle flotte alleate della Guardia Imperiale.

Gli ordini della Mente Alveare vengono trasmessi alle bestie tiranidi inferiori da tiranidi con una corteccia cerebrale più sviluppata, in contatto diretto con la Mente Alveare.

Specie conosciute di tiranidi[modifica | modifica sorgente]

I tiranidi scendono in battaglia usando come soldati creature bioingenerizzate, ognuna con un ruolo preciso, sia esso quello del comandante o quello del proiettile. La varietà delle bioforme tiranidi è eccezionale, e sono numerosissime le varianti conosciute di questa razza aliena.

Specie presenti nel Codex: Tiranidi[modifica | modifica sorgente]

Tiranno dell'alveare[modifica | modifica sorgente]

È il principale comandante degli sciami tiranidi, una macchina assassina inarrestabile con una connessione sinaptica diretta con la mente dell'alveare tanto forte da superare quella di qualsiasi altra creatura dello sciame. Il Tiranno è una creatura alta 6 metri abbastanza forte da distruggere con pari facilità fanteria leggera, pesante e corazzati, solo le unità più potenti possono tenergli testa. Il loro ruolo principale è quello di dirigere l'azione degli sciami sotto il loro controllo incanalando le direttive e la volontà della Mente dell'alveare. Tale è la sua specializzazione che la morte del tiranno di uno sciame manda in scacco gli altri tiranidi facendoli regredire in massa ai loro istinti, appunto per questo esiste una creatura che si occupa unicamente di fargli da scudo, la Guardia del tiranno, una creatura alta 3,5 metri con un carapace spesso 25 cm ed una insensibilità al dolore quasi totale, che la rendono in grado di sopportare anche colpi diretti di cannone laser senza eccessivi problemi, incurante della sua salvaguardia essendo solo una emanazione della volontà del tiranno che le usa per intercettare i colpi in arrivo; nel caso qualcuno riuscisse ad uccidere il tiranno che proteggono le guardie piomberebbero in uno stato di furia sanguinaria, con lo scopo di uccidere chiunque sia riuscito a scoprire il modo per superare il loro muro di scudi. Un Tiranno dell'alveare è in grado di usare poteri psionici in grado di fare impazzire le prede o di strappare loro l'energia vitale per rigenerarsi, inoltre è uno degli esseri più mutageni dell'esercito tiranide, essendone stati avvistati di tutte le forme e con ogni bioequipaggiamento possibile, impeccabile come piattaforma da fuoco pesante equipaggiato con cannoni venefici pesanti o cannoni a spina strangolatrice, inarrestabile macchina da combattimento con gli artigli falcati e l'osteospada, unità comandante d'avanguardia con le ali. Inoltre il Tiranno non è una bestia stupida ma un essere con una intelligenza ed una consapevolezza di sé incredibilmente superiori a quello di qualsiasi altro essere, inoltre è l'unica creatura tiranide ad essere, almeno in piccola parte, indipendente dalla mente dell'alveare rendendolo anche in grado di perseguire scopi personali e di imparare. Ovviamente la Mente non desidera che le conoscenze di un tiranno vengano perse con la sua morte, infatti alla sua distruzione la coscienza del Tiranno viene riassorbita ed innestata in un nuovo corpo, migliore del precedente, rendendo di fatto il Tiranno immortale. Tutte queste caratteristiche rendono il tiranno il comandante supremo per gli sciami tiranidi.Sul tavolo da gioco il Tiranno si dimostra una delle migliori unità tiranidi, con potentissimi poteri psionici, bilanciati dalla scarsa gittata, e con caratteristiche da combattimento paragonabili a quelle di un principe demone, nonostante la lentezza. I difetti maggiori sono le dimensioni e l'assenza di un tiro invulnerabilità, che lo rendono difficile da nascondere ai cannoni laser del nemico, tuttavia la Guardia del tiranno serve proprio a questo.

Tiranide Guerriero[modifica | modifica sorgente]

Come il Tiranno dell'alveare anche i Tiranidi Guerrieri sono creature sinaptiche, anche se a livello molto minore, e hanno dimostrato di essere organismi adattabili ad ogni ruolo sul campo di battaglia, sia nei combattimenti a distanza che in quelli ravvicinati, sia sulla superficie che nel cielo. Potenzialmente possono avere ogni singolo biomorfo disponibile ai tiranidi eccetto quelli pesanti e quelli specializzati. La varietà alata viene chiamata Tiranide Rapace ed ha lo scopo di mantenere in riga le unità d'avanguardia come Gargolle e Arpie. La variante più potente è chiamata Tiranide Primus ed è relativamente rara non essendo un comandante al livello di un Tiranno tuttavia è in grado di migliorare le capacità di combattimento dei Tiranidi Guerrieri, ed è un ottimo stratega avendo accesso illimitato alle infinite conoscenze della Mente; del Primus non esiste una variante alata. Sul tavolo da gioco I Guerrieri si dimostrano essere estremamente flessibili, cpaci di combattere sia in corpo a corpo, sia a distanza alla pari della maggior parte delle unità avversarie, forti di un buon tiro armatura e di 3 ferite sono particolarmente ostici da eliminare senza 'ausilio di armi pesanti, il Primus ha tutte le statistiche d 1 punto superiori a quelle dei Guerrieri "standard", eccetto le ferite, ed è in grado di passare la sua AC ed AB ai guerrieri se è all'interno dell'unità aumentandone considerevolmente l'efficacia, i Rapaci sono più fragili ma molto più veloci, utili per sorprendere il nemico o per tappare falle nella rete sinaptica.

Termagant e Hormagaunt[modifica | modifica sorgente]

Sono i fanti dello sciame; armato di simbionti arma, cauto e astuto il primo, armato di artigli falcati, feroce e veloce predatore il secondo, sciamano a milioni sul campo di battaglia con lo scopo di subissarlo con la sola forza del numero, o di distrarre l'attenzione dalle creature più importanti, spesso i loro istinti vengono soppressi e vengono spinti contro le linee nemiche solo per fargli esaurire le munizioni in previsione di un attacco in forze. Esistono più di 300 varianti classificate di Gaunt. Sul tavolo da gioco si presentano come grosse orde con il compito principale di assorbire il fuoco nemico e di "ammorbidirlo" prima dell'arrivo di creature migliori, gli Hormagaunt sono molto veloci, ma senza controllo sinaptico tendono a caricare la prima cosa che vedono e questo può essere facilmente sfruttato sul piano tattico, il Termagant invece tende ad appostarsi nei terreni ad area sparando ai nemici in gittata.

Gargolla[modifica | modifica sorgente]

Variante alata del Termagant, serve per attacchi a sorpresa, per il resto è sacrificabile tanto quanto il suo cugino terrestre.Sul tavolo da gioco la gargolla non presenta differenza sostanziali dal Termagant, l'unica è che essendo più veloce ed in grado di attaccare in profondità può più facilmente sorprendere il nemico.

Arpia[modifica | modifica sorgente]

Creatura alata delle dimensioni di un Trigone, è (eccetto l'Harridan) il più grande tiranide alato, ed è armato con potenti simbionti arma pesanti e con una sacca di spore sul ventre con cui bombarda i nemici. Nonostante la mole è una creatura eccezionalmente agile avendo barattato parte della sua resistenza per la leggerezza, tuttavia non è uno svantaggio essendo in grado di compiere manovre in grado di fare impallidire i migliori piloti. L'Arpia è una creatura opportunista e tende a non ingaggiare dei corpo a corpo, a meno che le possibilità di vittoria siano altamente favorevoli, nel caso durante la picchiata emette un grido stridulo in grado di distruggere i timpani di creature come Umani o Orki e di fare impazzire creature più sensibili come gli Eldar o gli Space Marine.

Carnefice[modifica | modifica sorgente]

Possente creatura da sfondamento alta 6 metri e pesante circa 15 tonnellate, è la più forte tra le creature dello sciame eccetto i biotitani, per via del peso improponibile la carica della bestia inizia lentamente, ma quando raggiunge la massima velocità solo un corazzato superpesante, un titano o una fortezza possono sperare di resistere alla carica e mandare in stallo il Carnefice. Il Carnefice è, come molte altre creature dello sciame, estremamente adattabile, nonostante la sua consapevolezza di sé quasi nulla e la sua ancor più bassa intelligenza, essendo in grado di produrre uguali stragi sia con gli artigli falcati che con le armi pesanti.

Trigone[modifica | modifica sorgente]

Creatura immensa, ancora più grande del Carnefice, ha una forma serpentina di circa 20 metri di lunghezza, in grado di raggiungere in posizione eretta l'altezza di 12 m, è meno forte del Carnefice, ma è molto più veloce e le sue scaglie producono durante il movimento grandi quantità di bioelettricità che è in grado di usare per colpire gli avversari una volta sbucato dal terreno, infatti il più grande pericolo di queste creature è dato non dalla loro forza ma dalla loro capacità di scavare enormi tunnel sotterranei usati delle altre creature per superare le linee nemiche indisturbate. La variante sinaptica è chiamata Trigone Primus che ha un colpo bioelettrico più potente e poteri psionici, la variante specializzata chiamata Mawloc è stata creata per sbucare al di sotto del nemico, divorando con le immense fauci ogni avversario. È talmente sensibile da sentire il battito rivelatore del cuore dei nemici ed emergere da sotto i loro piedi. Le prede eventualmente troppo grosse per passare attraverso la sua cavernosa gola vengono schiacciate prima con la robusta coda.

Biovora[modifica | modifica sorgente]

Mano a mano che i tiranidi penetravano nella galassia trovavano maggiore resistenza visto che i nemici incominciavano a colpire da grande distanza. Non passò molto che venne creata la Biovora, una creatura in grado di sparare nugoli di mine spora sull'avversario da grande distanza, ricoprendolo di acidi, biotossine e schegge dure come il ferro. Le mine spora vengono allevate in sacche sulla pancia della Biovora, ed eiettate da un biocannone che spunta dal dorso con un violento spasmo muscolare.

Pirovora[modifica | modifica sorgente]

Variante della Biovora per il combattimento ravvicinato, è equipaggiata con un gigantesco cannone sul dorso in grado di sparare palle di fuoco in grado di ridurre chiunque in un mucchio di cenere. La Pirovora è nata per digerire la biomassa, se non disturbata può passare giorni ad ingozzarsi dei cadaveri e dei feriti ed eventualmente anche delle armature e di minerali avendo una saliva incredibilmente corrosiva e dei succhi gastrici ancora più acidi. Anche il suo sangue è acido rendendo pericoloso colpirla a distanza ravvicinata, inoltre i colpi rischiano di fare incendiare le sacche di gas che alimentano la bioarma, causando un'esplosione colossale.

Littore o Lictor[modifica | modifica sorgente]

Variante estremamente specializzata del Guerriero, ha lo scopo di infiltrarsi nelle linee nemiche e di individuare sacche di resistenza e punti deboli del nemico, e di segnalare la loro posizione emettendo un feromone che attira gli altri tiranidi, più sono le prede e più irresistibile è il richiamo e più tiranidi vengono attirati. Nonostante sia alto 3 e più metri, è incredibilmente agile e il suo carapace camaleontico lo rendono pressoché invisibile, consentendogli di colpire in modo inaspettato, cruento, e poi di sparire, gli eventuali sopravvissuti giurano che sia sbucato dal nulla. Sul tavolo da gioco il Lictor è in grado di entrare in Attacco in Profondità senza deviare, genera una traccia feromonica che impedisce la deviazione delle altre unità da attacco in profondità, in combattimento sono dei veri mostri, nonostante non sia il loro utilizzo principale, tuttavia come molte unità d'assalto tiranidi lo scarso tiro armatura li rende vulnerabili ai contrattacchi.

Predatore[modifica | modifica sorgente]

Cugino del Guerriero il Predatore è una macchina creata per uccidere, in grado di muoversi sottoterra per poi sbucare dietro al nemico, pronto ad uccidere con gli artigli falcati o con i simbionti arma innestati nel torace. Somiglia ad una versione molto in scala del Trigone e come questi i suoi sensi sono incredibilmente sviluppati e gli permettono di percepire le benché minima vibrazione del terreno causata dal movimento del nemico, ed addirittura la scia elettromagnetica dei comunicatori vox. Sul tavolo da gioco i Predatori possono entrare in gioco tramite l'Attacco in Profondità. Dispongono di una buona combinazione di tiro e corpo a corpo, sono molto fragili ai contrattacchi ed al tiro nemico per via del loro scarso tiro armatura, tuttavia sono in grado di attraversare il campo da gioco in pochissimi turni.

Genoraptor[modifica | modifica sorgente]

Le creature che si occupano di infettare i mondi prima dell'arrivo della flotta sono i Genoraptor, creature estremamente veloci ed intelligenti, in grado di operare anche al di fuori del controllo della Mente dell'alveare, hanno la tendenza ad intrufolarsi nelle astronavi in modo da poter infettare nuovi mondi. Possono fare questo poiché sono una delle poche creature in grado di riprodursi autonomamente, infettando un ospite con una larva che, una volta cresciuta, avrà ereditato parte del corredo genetico del genitore ospite, risultando più difficile da distinguere, questo processo continua per 4 generazioni dopodiché nasceranno dei Genoraptor puri. Sul tavolo da gioco i genoraptor non sono in grado di sparare, ma compensano questa mancanza con una straordinaria abilità in corpo a corpo. Nonostante costino circa il triplo in punti dei Gaunt hanno la possibilità di effettuare un'entrata dal fianco insieme al loro leader, il Signore della Nidiata. Inoltre non devono sottostare al Comportamento Istintivo.

Signore della Nidiata[modifica | modifica sorgente]

I più grandi della nidiata Genoraptor sono i cosiddetti Signori della nidiata o Grandi Raptor, alti quasi 3 metri sono abbastanza forti da stritolare uno Space Marine con una mano sola, ed hanno dei poteri psionici in grado di distruggere il morale dei nemici impedendogli di combattere. (Sono considerati l'unità da corpo a corpo più potente del gioco, essendo praticamente potenti quanto un Maestro capitolare o un Autarca). Possiedono Artigli Falcati e Artigli Dilanianti in grado di squarciare un corazzato e posseggono un'intelligenza molto superiore a quella già pericolosa dei Genoraptor, normali, tanto che in passato veniva registrata l'apparizione occasionale di versioni sinaptiche. Sul tavolo da gioco il Signore della Nidiata ed il suo seguito di Genoraptor sono l'ideale per il combattimento ravvicinato, grazie anche ai poteri psionici del Signore della Nidiata, che danneggiano la disciplina avversaria e rendono inermi i (pochi) nemici che possono danneggiare queste potenti truppe.

Tervigone[modifica | modifica sorgente]

Hanno lo scopo di generare Termagant e di guidarli in battaglia, risultando degli ottimi leader sul campo. Hanno dei poteri psionici che gli permettono di potenziare gi altri tiranidi, oltre ad una profonda connessione con la Mente dell'alveare e con i Termagant che generano, che però è anche il loro punto debole, poiché se una tervigone viene distrutta muoiono anche i Termagant vicini per via del rinculo psionico.

Tirannofex[modifica | modifica sorgente]

Creature gigantesche che hanno a disposizione la più grande e potente tra le armi da tiro dei tiranidi, eccetto quelle dei biotitani, il cannone dirompente, un'arma in grado di sventrate i corazzati come fossero di burro. Per via della sua specializzazione come piattaforma da tiro mobile, è incline ad essere subissato in un combattimento protratto, qualora qualcuno sfidasse il suo terrificante equipaggiamento da tiro a corta distanza, perciò emette un feromone che attira gli altri tiranidi. Quando gli impudenti sono stati schiacciati dal Tirannofex, sventrati dagli Hormagaunt o eliminati dalle armi dei Termagant, il Tirannofex può tornare a fare quello che gli riesce meglio: fare saltare in aria i nemici con le armi a distanza.

Zoantropi[modifica | modifica sorgente]

Creature grottesche con cervelli sproporzionati su corpi atrofizzati, gli Zoantropi sono gli psionici più potenti della galassia. Mentre si muovono fluttuando leggermente nell'aria (cosa che ucciderebbe anche i più potenti psionici umani) usano i loro immensi poteri per lanciare scariche di energia Warp in grado, una volta esplose, di disintegrare anche le armature degli Space Marine con facilità, in alternativa possono concentrare il loro potere in un colpo in grado di distruggere Dreadnought, bastioni, Land Raider e superpesanti con la stessa facilità. Non si sa cosa potrebbero ottenere un gruppo di Zoantropi se sincronizzassero i loro poteri. Sul tavolo da gioco gli Zoantropi, oltre a controllare sinapticamente le truppe tiranidi inferiori, sono in grado di scatenare mostruose energie Warp tali da spazzare via i più resistenti nemici o concentrare queste energie in un dardo capace di perforare le corazze più spesse, come scritto sopra. Sono avvolti in un Campo Warp che garantisce la sopravvivenza dei loro corpi atrofizzati, altrimenti impossibilitati a resistere ad un assalto.

Velenotropi[modifica | modifica sorgente]

Creature orripilanti dotate di tentacoli nutritivi come quelli del Littore. Emettono le più potenti tossine tiranidi, tanto letali che basta sfiorare uno dei loro viscidi tentacoli per morire. Sono costantemente immersi in una nebbia verdastra composta da spore tossiche, generate da alcune sacche sul dorso che permettono al Velenotropo di fluttuare sul suolo, che nascondono lui e le altre creature alla vista, e che intossica fino alla morte gli sciocchi che vi entrano.

Guardia dell'alveare[modifica | modifica sorgente]

Creatura pesantemente corazzata creata per proteggere le strutture tiranidi, è armata con un cannone impalatore, che spara aculei ossei lunghi quanto un uomo. Particolare della Guardia dell'alveare e che è cieca; non ha occhi, in compenso ha delle ridotte capacità telepatiche che gli consentono di vedere quello che i tiranidi intorno vedono, consentendogli, unitamente alla capacità dei proiettili di cambiare traiettoria in volo, di non dover necessariamente "vedere" in nemico da ingaggiare. Le sue capacità telepatiche hanno però un prezzo, è un essere estremamente territoriale che tende a restare fermo fino a che il nemico non arriva in gittata, il che non è un problema; in fondo a che serve un guardiano se va a caccia del nemico lasciando incustodito quello che protegge?

Sciami Sventratori[modifica | modifica sorgente]

Creature nate unicamente per mangiare, ricoprono a miliardi il pianeta preda divorando tutto ciò che si trova sul loro cammino senza fermarsi mai. Quando sono rigonfi di biomassa si gettano nelle vasche digestive tiranidi, dove vengono digeriti insieme alla biomassa per generare nuovi tiranidi. I loro istinti sono talmente forti che senza la costante supervisione della Mente tendono a mangiarsi a vicenda. La variante alata è chiamata Sciame Sventacielo.

Tiranidi leggendari[modifica | modifica sorgente]

I tiranidi Leggendari sono i più potenti e pericolosi Alieni che siano stati avvistati durante le guerre tiranidi, ed ognuno di loro ha portato (spesso da solo) alla caduta di 1 o più pianeti.

Il Terrore rosso[modifica | modifica sorgente]

Il Terrore rosso è una creatura presente sul Codex Tiranidi della terza edizione di Warhammer 40000. Si tratta di una versione leggendaria del predatore tiranide, ed è dotato delle stesse capacità di movimento rapido (Nella vecchia edizione, sia i predatori, che il Terrore rosso muovevano e assaltavano di 9 pollici). È stato il primo predatore in grado di scavare per attaccare in profondità. Una sua particolarità era quella di poter ingoiare la vittima per intero, non concedendole nessuna speranza. Appare come un predatore con una lunga coda uncinata, è dotato di tre paia di artigli falcati ed è ricoperto da un vistoso carapace rosso sangue

Vecchio occhio solo[modifica | modifica sorgente]

La creatura classificata come Vecchio occhio solo, è il più pericoloso e spietato carnefice che si sia mai visto in tutta la galassia. Più grande e forte di un carnefice normale, è dotato di gigantesche chele con cui schiaccia i nemici e sventra i corazzati, la sua furia sanguinaria è tale che gli conferisce una pericolosità in combattimento molto maggiore rispetto a quella di un carnefice "standard", inoltre nonostante non sia una creatura sinaptica le altre creature tiranidi riconoscono in lui un potente leader alfa, in ultimo possiede un potere rigenerativo doppio rispetto a quello di ogni altra creatura mai osservata negli sciami. Apparso per la prima volta sul pianeta Chalt durante l'invasione della Behemot, fu la punta di lancia di tutti gli assalti e la scia di sangue che si lasciò dietro resta leggenda tuttora. Venne fermato per la prima volta quando un anonimo eroe dell'Imperium riuscì (presumibilmente sacrificando la sua stessa vita) a dirigere un colpo di pistola plasma nell'occhio destro della creatura. Il colpo raggiunse il cervello del mostro e lasciò sul suo cranio la più evidente di tutte le sue cicatrici, ed un'orbita vuota al posto dell'occhio. Anni dopo il suo corpo congelato venne ritrovato da dei contrabbandieri che sperarono in una ricca ricompensa per la carcassa della creatura, ma durante il processo di scongelamento le ferite ricominciarono a rimarginarsi ed il Vecchio occhio solo si svegliò con il bisogno di uccidere, l'occhio rimasto si posò sugli sfortunati contrabbandieri che ebbero appena il tempo di rendersi conto di quello che stava succedendo prima di venire massacrati. Al tempo il sistema di Macragge era ancora invaso da genoraptor, ed i termagant si nascondevano nelle caverne, e vennero tutti attirati dalla bestia che guidò devastanti attacchi contro le cupole abitative sul pianeta, alla fine dovette intervenire il sergente Telion degli Ultramarine, ma non vi era arma in grado di fermare la creatura. Allora Telion riuscì a mettere a segno un colpo impossibile contro l'orbita distrutta, arrivando al cervello, ed il mostro, fermato ancora una volta, precipitò in un profondo crepaccio, ma il corpo non venne mai ritrovato. Alcuni pensano che sia sopravvissuto, ed avvistamenti su pianeti al di fuori del sistema sembrerebbero confermarlo, ma allora come ha lasciato il pianeta Chalt?

Parassita di Mortrex[modifica | modifica sorgente]

Il pianeta imperiale di Mortrex si trovava sulla rotta della bioflotta Kraken, ma in pochi temevano per una sua eventuale caduta essendo ottimamente attrezzato per la guerra, i bunker classe proteus punteggiavano il territorio ed erano tutti collegati da trincee e casematte, possedeva alcune delle più gradi batterie di cannoni laser del segmento e infine sul pianeta erano stanziate 2 reggimenti completi di guardia imperiale, una forza in grado di reggere a tutto. Quando gli alieni arrivarono trovarono una degna accoglienza e per 7 giorni e 7 notti l'imperium tenne a bada gli xeno, poi all'alba dell'ottavo giorno una nuova creatura si erse degli sciami, una creatura alata grande come un Tiranide Rapace, che si avventò sulle file della guardia imperiale colpendo ripetutamente con la punta della coda. La coda aveva sulla punta un tubo che iniettava nelle vittime colpite decine di larve di Sventratori. Alcune larve restavano inattive per ore, addirittura giorni, ma la maggior parte maturava in poco tempo fuoriuscendo dall'ospite con schizzi di sangue ed un orrendo suono di ossa rotte. Di fronte ad un destino simile anche i più coraggiosi fuggirono per rifugiarsi nei bunker portando notizia ai compagni di una creatura che iniettava esseri vivi nel corpo delle vittime. Presto solo i corazzati si azzardavano ad uscire ma il Parassita era dotato di mascelle con denti duri come il diamante che dilaniarono le lamiere e permisero a migliaia di sventratori di riversarsi nei veicoli e banchettare con gli occupanti. In capo ad una settimana Mortrex venne ricoperto da una marea vivente di Sventratori, e da quel giorno la Guardia Imperiale, ogni volta che affronta i Tiranidi, guarda i cieli, nel terrore che il Parassita ritorni.

Aggressore[modifica | modifica sorgente]

La più perfetta macchina assassina creata dalla bioflotta Leviathan fece la sua comparsa sul pianeta missionario di San Caspalen. Questo spaventoso littore era più di un assassino privo di intelletto: la creatura era stata creata come macchina del terrore per seminare paura ed timore nella popolazione del pianeta. Sapeva istintivamente che l'omicidio del leader spirituale del pianeta, il cardinale Salem, avrebbe solo generato un martire, il che avrebbe aumentato la risolutezza della popolazione all'invasione; incominciò quindi ad uccidere le guardie delle città, facendone sparire i corpi che venivano ritrovati giorni dopo con il cranio distrutto ed il cervello divorato. Le vittime si accorgevano della sua presenza solo quando i suoi artigli penetravano nelle loro schiene. Il terrore e la paranoia si insinuarono nella popolazione, le guardie sussultavano ad ogni ombra e la popolazione non usciva più di casa. I tempi erano maturi. L'Aggressore si infiltrò nel superprotetto bunker del cardinale, facendosi strada tra le guardie ed i sistemi di sicurezza come se non ci fossero; quando arrivò nelle stanze del cardinale si palesò ed uccise tutte le sue guardie ed i suoi consiglieri, dopodiché se ne andò lasciandolo ricoperto del sangue e delle viscere delle persone a lui più vicine. Per 8 giorni ed 8 notti l'assassino ripeté il festino nonostante i servizi di sicurezza in continuo aumento; quando si rese conto che il Littore poteva ucciderlo come e quando più gli aggradasse la mente del cardinale collassò gettando il pianeta nel panico. Quando arrivarono le bionavi San Caspalen cadde in poche ore, il tutto grazie alle azioni dell'Aggressore.

Fato di Malan'tai[modifica | modifica sorgente]

Gli Eldar non possono raccontare la caduta dell'arcamondo di Malan'tai senza raccontare anche dell'unica creatura tiranide che ne fu l'artefice. Quando la flotta alveare Naga era prossima alla distruzione, una manciata di bionavi raggiunse l'orbita dell'Arcamondo e nonostante la loro distruzione fu rapida ed efficiente una manciata di spore micetiche raggiunse Malan'tai. Non ci volle molto prima che gli Eldar estinguessero la scintilla d'infestazione, ma ancora una volta una creatura sfuggì, una creatura più pericolosa dei Carnefici che potevano distruggere le guglie di spettrosso e dei Velenotropi che potevano avvelenarlo, ma una sanguisuga psichica che fu libera di nutrirsi del cuore del loro mondo. Il Fato era un adattamento unico dello Zoantropo, non era sinaptico, ma aveva dei fortissimi istinti predatori, una conformazione tale da permettergli di assorbire l'energia vitale di chi gli stava intorno e di usare quell'energia per alimentare i suoi immensi poteri psichici. Una volta che si fu ingozzato degli spiriti del percorso eterno dell'Arcamondo, ebbe a disposizione una forza immensa che gli permise di spezzare i costrutti di spettrosso, gli eleganti veicoli e le menti dei veggenti con la stessa facilità, si dice che i guardiani potessero sentire le loro anime immortali venire risucchiate via dal corpo. I veggenti ordinarono di evacuare l'Arcamondo, ma quando fu ritrovato anni dopo vuoto e freddo sudario di morte, della creatura che ne aveva arrecato la distruzione non fu trovata traccia.

Signore dello Sciame[modifica | modifica sorgente]

La mente dell'alveare ha avuto sotto il proprio controllo infinite creature, ma ve né una che è antica quanto lei stessa. Lui è il più potente tiranide esistente, l'incarnazione della mente dell'alveare, una creatura che ha diversi nomi, tutti che evocano la morte. Fu lui a coordinare l'attacco su Tirano, fu lui a sconfiggere Marneus Calgar e a provocare la caduta della forzezza nordpolare, a causare la quasi estinzione della razza Brynarr e ad annientare la Waagh Gorgluk. Lui è per un tiranno dell'alveare quello che quest'ultimo è per un Termagant, il Tiranno classificato dall'Imperium come "Il Signore Dello Sciame". Su Macragge gli ultramarine stavano riuscendo a tenere a bada gli sconsiderati attacchi tiranidi, quando ad un tratto la loro furia cieca lasciò il posto alla sottile astuzia, Perfino Calgar ebbe un brivido di paura quando questo cambiamento avvenne ed il Signore Dello Sciame prese il comando dell'invasione. Il Signore Dello Sciame era armato con 4 Osteosciabole sfrigolanti di potere psionico, ognuno dotata di un'anima costituita da un cristallo di origine extragalattica, armi in grado di trapassare con la stessa facilità armature e campi di forza. Il suo arrivo mise a dura prova l'acume tattico di Calgar, finché alla fine tramite una astuta tattica riuscì a distruggere la più potente arma degli Ultramarine, il potente Baneblade "Orgoglio di Era", e ad isolare il fianco sinistro di Calgar dai rinforzi. A quel punto Ruggì una sfida a Calgar ed accompagnato dalla sua guardie del corpo di Tiranidi Guerrieri e Guardie del tiranno, affrontò il Maestro degli Ultramarine. Lo scontro fu brutale ed il Signore dello Sciame ferì gravementre Marneus Calgar, tanto che per proteggere il loro signore tutta la guardia d'onore dovette affrontare il mostruoso comandante alieno, senza però riuscire a sconfiggerlo, le sue osteosciabole paravano ogni colpo ed i suoi poteri psionici mettevano a dura prova anche la leggendaria tempra degli Ultramarine, alla fine solo il sacrificio del comandante della guardia permise ai compagni dei mettere in salvo il loro maestro, il Signore dello Sciame sventrò la nobile guardia con facilità ma ormai Calgar era in salvo. Infine la Behemot fu sconfitta ma il corpo della creatura non venne mai ritrovato, e per molti anni si parlò di un mostro che si aggirava per i ghiacci polari di Macragge. Attualmente si ritiene che, reincarnato in un nuovo corpo, stia supervisionando l'invasione dell'impero orkesko di Oktavius. Chi può sapere quanti mondi e quante civiltà sono cadute durante le scorribande portate dal Signore dello Sciame nel corso delle ere, quando è riuscito ad assimilare oltre 2 dozzine di pianeti in meno di un anno? Attualmente il Signore dello Sciame è la più grave minaccia tiranide della galassia.

Creature presenti in Imperial Armour: the Anphelion Project[modifica | modifica sorgente]

Altre creature presenti nel background[modifica | modifica sorgente]

Oltre alle specie che hanno ricevuto regole specifiche per il gioco di Warhammer 40000, nel background dei tiranidi sono presenti innumerevoli altre forme di vita.

Ieroidulo[modifica | modifica sorgente]

Creatura vagamente simile ad un Carnefice, è tuttavia grande almeno il doppio, ed è notevolmente più forte e resistente, costituisce il principale biotitano schierato dagli sciami, (prima era il trigone, prima del declassamento a creatura mostruosa nel nuovo codex), e viene schierato in 2 forme, il falcato ed il "barbuto", il primo è armato di artigli falcati, il secondo ostenta dei potenti biocannoni, armi in grado di falciare facilmente anche nemici molto corazzati.

Ierofante[modifica | modifica sorgente]

Il vero biotitano da guerra degli sciami, è l'equivalente tiranide del Reaver imperiale, tanto quanto lo Ierodulo è l'equivalente del Warhound, ed è una macchina di distruzione in grado di demolire intere città completamente da solo, è altresì dotato di un'enorme resistenza, infatti esistono prove di Ierofanti sopravvissuti a intere scariche di fuoco di titani Warlord, con pochi danni, o addirittura semi-illesi, è in grado di fornire sia supporto di fuoco grazie ai potenti biocannoni, sia di comporre la prima linea di un assalto pronto ad affrontare il nemico in furiosi combattimenti. Tutte queste caratteristiche lo rendono una delle più potenti armi della galassia.

Dominatrice[modifica | modifica sorgente]

Creatura immensa, si pensa possa essere tra i biotitani più potenti, in grado di produrre tiranidi come le tervigoni, anche se su scala maggiore, e che trasporti in battaglia la regina Norna in persona, (spiegazione avanzata per giustificare i suoi terrbili poteri psionici da alcuni inquisitori), tuttavia le informazioni su questa creatura sono estremamente scarse, poiché ovunque sia passata una dominatrice non sono rimasti superstiti o registrazioni in grado di fornire informazioni sulla creatura. Si crede che possa essere una forma potenziata di Tiranno dell'alveare.

Idrafante[modifica | modifica sorgente]

Creatura la cui esistenza non è certa, essendo frutto di Indiscrezioni, e non presente in nessuna pubblicazione Games workshop o Forge world, tuttavia sembra possa essere una creatura delle dimensioni di un titano Warlord.

Harridan[modifica | modifica sorgente]

Gli Harridan sono i tiranidi più grandi in grado di volare, creature enormi che possono squarciare in due corazzati con grande facilità. Fungono da madri della nidiata delle gargolle che si sganciano dal loro corpo.

Vituperator[modifica | modifica sorgente]

Malantropo[modifica | modifica sorgente]

I malantropi sono creature che compaiono raramente sul campo di battaglia. Esse compaiono nelle avanguardie degli assalti tiranidi e sono temuti per i loro poteri psichici e per contenere in corpo un veleno in grado di provocare istantaneamente lo shock anafilattico alla loro vittima.

Regina-Norna[modifica | modifica sorgente]

Queste immense creature tiranidi vivono all'interno delle bionavi, e ne costituiscono il cuore pulsante. Coordinano l'evoluzione del proprio sciame tiranide.

Modus operandi[modifica | modifica sorgente]

Prima dell'attacco i tiranidi inviano genoraptor sul pianeta prescelto, con la funzione di sonde: essi sono l'avanguardia e fungono da sonde: controllano le difese del nemico sul pianeta. Poco prima dell'attacco i tiranidi creano un anello offensivo attorno al pianeta usando le navi della bioflotta. In questo modo oscurano il Warp circostante impedendo le comunicazioni ed evitando che possa essere raggiunto da nuovi rinforzi.

La seconda fase consiste nell'inondare il pianeta con milioni di mine spora. Esse possono essere lanciate direttamente dalle bionavi o essere prodotte dalle ciminiere sporigene, strutture organiche che vengono lanciate sul pianeta allo stesso modo delle mine spora e si sviluppano fino a raggiungere un'altezza di 30–35 m. Le spore hanno due effetti: infestano la fauna del pianeta con microalghe altamente invasive che soffocano le prede, crescendo nei polmoni dell'ospite (infatti esse vengono assorbite per via respiratoria) e funzionano da catalizzatore sulle piante, in modo da consentire una crescita esplosiva.

La terza fase consiste nell'inviare gli organismi di supporto. Essi possono essere sia organismi predatori come i gaunt, sia organismi ingegnerizzati per il combattimento, come i carnifex, i guerrieri Tiranidi e i tiranni dell'alveare. Essi si dirigono verso i punti più deboli del contrattacco nemico, precedentemente individuati dai genoraptor. I divoratori e le trigoni attaccano dal basso le fortezze, mentre le gargolle sconvolgono il nemico. Gli sciami di sventratori, simile a serpenti, si occupano di falciare le piante e rigurgitare il contenuto del loro stomaco nelle vasche di raccolta, strutture composte da un liquido fortemente acido che ha il compito di digerire tutto il materiale organico. Contemporaneamente organismi simili ai carnifex scavano lunghe gallerie nella crosta del pianeta, consentendo ai gas contenuti nel nucleo di fuoriuscire. Questa operazione provoca uno sconvolgimento climatico e favorisce le precipitazioni, rendendo ancora più rigogliosa la flora del pianeta. Contemporaneamente gli organismi combattenti si occupano di eliminare qualsiasi forma di resistenza, mentre gli sciami assorbono i resti organici dei nemici.

Nell'ultima fase della "tiranoformazione" le vasche di raccolta sono larghe come laghi e da esse si stagliano verso il cielo migliaia di torri capillari. Attraverso queste strutture (analoghe ad ascensori spaziali) i liquidi contenuti nelle vasche possono essere assorbiti dalle bionavi. Le creature guerriere sono spinte da un impulso mentale a immergersi esse stesse nelle vasche di assorbimento, in modo da essere riassorbite e successivamente riprodotte dalla regina. Tuttavia la presenza di organismi più vecchi di carnifex e tiranni dell'alveare ha favorito la formulazione di tesi secondo le quali non tutti gli organismi vengono riassorbiti, ma alcuni vengano trasportati dalle bionavi in uno stato di animazione sospesa tramite procedimenti criogenici.

Una volta terminato l'assorbimento, le bionavi risucchiano gli oceani e l'atmosfera stessa del pianeta, lasciando dietro di loro solo una distesa desolata, non più in grado di ospitare forme di vita. Le torri capillari vengono anch'esse assorbite, poiché gli organismi che si occupano dell'assorbimento riescono a succhiare il nutrimento anche dalle cellule che compongono tali strutture. Esse infine crollano sotto il loro stesso peso, come una pianta rinsecchita. Sono gli unici tetri resti che vengono trovati su un pianeta assorbito dai Tiranidi.