Tiramisù

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Tiramisù
Tiramisu Fanes.jpg
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regione Veneto
Zona di produzione Treviso
Dettagli
Categoria dolce
Settore paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria
 

Il tiramisù è un dolce diffuso in tutta Italia, le cui origini vengono spesso contese fra regioni quali il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, il Piemonte e altre. È un dessert al cucchiaio a base di savoiardi, o altri biscotti di consistenza friabile, inzuppati nel caffè, mascarpone, uova e zucchero.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La ricetta del tiramisù non è presente nei libri di cucina precedenti agli anni sessanta del XX secolo. Ciò consente di supporre che il tiramisù, come lo si conosce ora, sia un'invenzione recente.[1][2][3] Elemento ulteriore è la mancata identificazione del dolce nelle enciclopedie e dizionari degli anni settanta e ottanta.[4][5][6] Il dizionario della lingua italiana Sabatini Coletti fa risalire la prima menzione del nome al 1980.[7]

In un bicchiere.

Nella tradizione pasticcera il tiramisù presenta delle similitudini con alcuni dolci, in particolare con la charlotte, composta da una crema bavarese circondata da una corona di savoiardi e ricoperta da una guarnitura, con la zuppa inglese, composta da strati di savoiardi inzuppati nell'alchermes e/o nel rosolio e crema pasticcera, con il dolce Torino, composto da savoiardi bagnati nell'alchermes e nel rosolio inframmezzati da un composto a base di burro, tuorli di uovo, zucchero, latte e cioccolato fondente, e la Bavarese Lombarda, con la quale presenta affinità per la preparazione e la presenza di alcuni ingredienti come i savoiardi e i tuorli d'uovo (assodati e non crudi in quest'ultima). Nella bavarese vengono utilizzati anche il burro ed il rosolio (o alkermes), ma non il mascarpone e il caffè.[8]

L'esperto enogastronomo Giuseppe Maffioli, nella rivista "Vin Veneto: rivista trimestrale di vino, grappa, gastronomia e varia umanità del Veneto" del 1981, storicizza la preparazione del dolce verso la fine degli anni '60, localizzandolo presso il ristorante "Alle Beccherie" di Treviso, gestito dalla famiglia Campeol, ad opera di un cuoco pasticcere che aveva lavorato in Germania, Roberto "Loly" Linguanotto, il quale voleva ricreare delle tipologie di dolci visti nella sua esperienza all'estero.[9][10][11] Il nome del dolce in veneto, "tiramesù", poi italianizzato in "tiramisù", sarebbe stato adottato per le sue capacità nutrizionali e ristoratrici, anche se altri affermano maliziosamente che il nome sia dovuto a presunti effetti afrodisiaci. Maffioli identificava il tiramisù fra i dolci al cucchiaio di stampo asburgico, anche se, sostanzialmente, lo definiva come una variante della zuppa inglese. La sua diffusione è stata rapida sia nel Veneto che in tutta Italia.[12][13][14]

Roberto Linguanotto, in un'intervista,[15] afferma che la prima ricetta deriverebbe dallo "sbatudin", un composto di tuorlo d'uovo sbattuto con lo zucchero, utilizzato comunemente dalle famiglie contadine come ricostituente, a cui venne semplicemente aggiunto del mascarpone. Una ricetta del tiramisù si può trovare nel libro "I dolci del Veneto" di Giovanni Capnist del 1983, anche se il dolce non è indicato con il suo famoso nome.[16]

Ulteriori conferme alla storicità e localizzazione del dolce possono essere ritrovate anche in testi più recenti come "Cucina e tradizioni del Veneto" (testo per istituti alberghieri): anch'esso localizza la creazione del dolce presso il ristorante "Beccherie" di Treviso da parte di un cuoco con precedenti esperienze mitteleuropee. Il testo presenta maggiori incertezze per il collocamento temporale dell'invenzione, individuata «nell'immediato dopoguerra». Nel libro "L’Italia dei dolci", edito dal Touring Club Italiano, nella sezione relativa alla regione Veneto il tiramisù viene definito «dolce moderno per eccellenza» e oramai diffuso in tutto il mondo.[3][17]

L'origine veneta del dolce viene più genericamente affermata anche da enciclopedie e vocabolari.[18] Il lemma tiramisù viene identificato come di origine veneta nel testo "Le parole dialettali" di Paolo Zolli del 1986.[19] Il 17 gennaio 2013 il tiramisù è stato dichiarato piatto ufficiale della 6ª Giornata Mondiale della Cucina Italiana.[20]

Versioni alternative e miti[modifica | modifica wikitesto]

Tiramisu at Jogoya, September 2011 (6166074186).jpg

Una delle leggende sulla nascita del tiramisù pone le sue origini a Siena, come dolce preparato in occasione di una visita del granduca Cosimo III de' Medici e denominato "zuppa del duca".[21] Se questa versione è teoricamente compatibile con l'introduzione in Italia di uno degli ingredienti principali del tiramisù, il caffé (utilizzato all'epoca come bevanda e in assenza di attestazioni del suo uso all'interno di alimenti), non lo è altrettanto per l'utilizzo del mascarpone, che è un formaggio tipico della Lombardia, e per i savoiardi, biscotti originari della Savoia, entrambi poco verosimilmente usati nella pasticceria senese fra il XVII e il XVIII secolo.

Il mascarpone, in particolare, irrancidisce rapidamente e difficilmente poteva essere conservato e trasportato in tempi brevi dalla Lombardia alla Toscana. Anche l'utilizzo di uova crude all'interno di un dolce non soggetto a cottura, in passato, presentava delle difficoltà, dato l'elevato rischio di sviluppare la salmonella a causa dei precari metodi di conservazione degli alimenti esistenti a quei tempi.

In effetti, anche recentemente la cattiva conservazione dei suoi ingredienti ne ha evidenziato la potenziale pericolosità.[22][23][24] La zuppa del duca non è indicata nei classici libri di cucina come "La Scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" di Pellegrino Artusi.[1] A differenza di quanto avviene a Siena, dove non risulta tra i prodotti considerati tipici della zona, mancando tra questi un dolce al cucchiaio che abbia caratteristiche similari al tiramisù,[25][26][27] a oggi il tiramisù è riconosciuto come dolce principe della provincia di Treviso.[28][29][30] Tra i ristoranti a cui viene attribuita la sua paternità si annoverano anche i trevigiani "El Toulà" e "Al Fogher".[13][31][32]

Un'altra tesi racconta che il dolce sia stato creato da un pasticcere di Torino per sostenere il conte di Cavour nella sua azione per unificare l'Italia.[33] Anche ai tempi dell'unità di Italia i metodi di produzione e conservazione degli alimenti non potevano garantire la salubrità di questo tipo di dolce, e anche per questa ipotesi non si sono riscontrate fonti a sostegno.

Fra coloro che asseriscono di aver creato il tiramisù risulta esservi anche un certo Carminantonio Iannaccone, attualmente residente negli Stati Uniti, che, in un articolo del Washington Post del 2007, afferma di averlo inventato negli anni '70 quando si trovava a Treviso. Questa versione autoreferenziale e priva di fonti è stata smentita dalla rivista il "Gastronauta", che ha attribuito, anch'essa, la paternità del dolce al ristorante "Alle Beccherie".[34][35]

Fonti giornalistiche degli anni 2010 sostengono che il dolce sia stato inventato in Carnia negli anni cinquanta.[36] Tale versione, che si basa su un menù e un conto che ne cita il nome, vuole un'origine nell'Albergo Roma di Tolmezzo.[37][38] La creazione del dolce sarebbe di Norma Pielli e Beppino Del Fabbro, che gestirono l'albergo dal 1947 al 1969, e che in quegli anni furono insigniti di numerosi riconoscimenti da parte dell’Accademia della Gastronomia Italiana.[39]

A Pieris, nel goriziano, si afferma[40][41] che un dolce simile fosse servito dagli anni '40 nell'allora rinomato ristorante "Il vetturino".

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Preparazione del tiramisù
Tiramisú del perdón.jpg

Per prepararlo secondo la ricetta originale servono i seguenti ingredienti: biscotti savoiardi, tuorli d'uovo, zucchero, caffè, mascarpone e cacao in polvere. Nella ricetta originale non sono previsti il liquore e gli albumi d'uovo.

La forma originale del dolce è rotonda,[42] anche se la forma dei savoiardi favorisce l'uso di una pirofila rettangolare o quadrata, diffondendo l'immagine classica "a mattonella". Tuttavia è spesso assemblato anche all'interno di bicchieri di vetro rotondi, che mostrano i vari strati, o a piramide.[43]

Le versioni moderne hanno come regola l'aggiunta di panna montata e/o albume montato uniti alla crema al mascarpone, in modo da renderla più leggera, spessa e spumosa. Fra le variazioni alcoliche la più comune prevede l'aggiunta di Marsala. Il dolce è solitamente consumato freddo, dopo aver trascorso almeno 2 ore in frigorifero.

Un'altra variante prevede la preparazione della crema con le uova montate a bagnomaria, per pastorizzarle e allungarne la conservazione.

Nel tempo, sostituendo alcuni degli ingredienti, principalmente il caffè, sono nate numerose varianti come il tiramisù al cioccolato, alle fragole, agli amaretti, ai frutti di bosco, al limone, all'ananas, allo yogurt, alla banana, al lampone, al cocco e persino alla birra.[44]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b "La Scienza in cucina e L’arte di mangiar bene" Pellegrino Artusi Giunti editore ISBN 88-09-00386-1 p. 571 "Torte e dolci al cucchiaio" ed. 1960-1991
  2. ^ Fernando e Tina Raris "La Marca gastronomica : amore e nostalgia per la cucina e i vini di nostra tradizione", Treviso, Canova, pp 31, 1998. ISBN 88-87061-55-6.
  3. ^ a b Touring club Italiano "Italia dei dolci" ed. 2004 pag. 57 ISBN 88-365-2931-3
  4. ^ Enciclopedia Europea Garzanti ed. 1981
  5. ^ Enciclopedia Universale Rizzoli Larousse ed. 1971
  6. ^ Dizionario della lingua italiana Garzanti ed. 1980
  7. ^ Francesco Sabatini e Vittorio Coletti, Scheda sul vocabolo "tiramisù" in Il Sabatini Coletti - Dizionario della Lingua Italiana, Corriere della Sera, 2011, ISBN 88-09-21007-7.
  8. ^ "La Scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" Pellegrino Artusi Giunti editore ISBN 88-09-00386-1 p. 449 "Bavarese Lombarda" ed. 1960-1991.
  9. ^ I discendenti di Giuseppe Maffioli considerano il tiramisù de La Donatella prodotto secondo la ricetta originale trevigiana.
  10. ^ Tiramisù - il Tiramesù by LOLI Roberto Linguanotto
  11. ^ Vin Veneto: rivista trimestrale di vino, grappa, gastronomia e varia umanita del Veneto", Treviso, 1981, n. 01 anno VIII.
  12. ^ "Vin Veneto: rivista trimestrale di vino, grappa, gastronomia e varia umanita del Veneto", Treviso, 1981, n. 01 anno VIII.
  13. ^ a b Tra frigo e dispensa: Tiramisu Tra Storia E Leggenda, dolci - la scheda del prodotto
  14. ^ history of tiramisu how and where this famous dessert was invented
  15. ^ Tiramesù - video
  16. ^ Giovanni Capnist "I dolci del Veneto”, Padova, Muzzio, 1983. ISBN 88-7021-239-4.
  17. ^ "Cucina e tradizione nel Veneto", Treviso, Edizioni Cassamarca, pp 174, 1999.
  18. ^ Tiramisu in Vocabolario – Treccani
  19. ^ Paolo Zolli "Le parole dialettali" Rizzoli, 1986, pag. 11.
  20. ^ Giornata Mondiale del Tiramisù Dolce tipico della Marca Trevigiana
  21. ^ Francesco Soletti, Ettore Toscani "L'Italia del caffè" Ettore Toscani, 2004, pag. 110
  22. ^ Sfoglia il giornale gratuitamente - L'Unione Sarda
  23. ^ Tiramisù avariato, in sessanta finiscono al pronto soccorso | ParmaOggi.it
  24. ^ Tiramisù fatto in casa: un morto, 9 intossicati - Repubblica.it » Ricerca
  25. ^ Siena a tavola
  26. ^ Dolci Tradizioni Toscane Colle Valdelsa Siena
  27. ^ ::: Fiore Dolci Tipici Senesi dal 1827 :::
  28. ^ Tiramisu' - dolce tipico trevigiano
  29. ^ Cenni storici ed informazioni generali su Treviso
  30. ^ Antico Ristorante Beccherie
  31. ^ Il nostro Tiramisu' - PAGINE GUIDA
  32. ^ Si e spenta Speranza Garatti addio alla mamma del primo tiramisu - Cronaca - la Tribuna di Treviso
  33. ^ L'arte del Tiramisù
  34. ^ The Trail of Tiramisu
  35. ^ http://blog.gamberorosso.it/archiviokelablu/articolo/ma-quale-iannaccone-il-tiramisu-lo-hanno-inventato-treviso-caso-chiuso-non-ancora
  36. ^ Carnia.La – Il Tiramisu? Fu Inventato In Carnia
  37. ^ Tiramisu, ecco le prove della nascita a Tolmezzo
  38. ^ Treviso rivendica la paternità del Tiramisu, ma nacque a Tolmezzo nel 1951
  39. ^ «Abbiamo i documenti: il tiramisù è di Tolmezzo»
  40. ^ Mostra a Pieris sui fasti del “Vetturino” - Cronaca - Il Piccolo
  41. ^ La storia del paese nel “Vetturino” - Cronaca - Il Piccolo
  42. ^ Ricetta Tiramisù
  43. ^ Ricetta del tiramisù casereccio
  44. ^ Il birramisù, ricetta su GialloZafferano

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]