Tintura madre

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La tintura madre (TM) propriamente detta, in erboristeria, è definita in maniera diversa dalla FU (Farmacopea Ufficiale) tedesca e dalla FU francese. Nel primo caso la Tintura Madre (Hannemaniana) è definita come il succo della pianta fresca estratto per spremitura e stabilizzato con una soluzione etanolica (acqua + etanolo), in quantità pari al peso del succo estratto. In tal modo il rapporto tra sostanza estratta dalla pianta e soluzione etanolica è di 1:2. Il metodo Hahnemanniano descritto in Farmacopea Omeopatica tedesca (H.A.B.) Prevede anche la preparazione delle TM per macerazione. In relazione al tenore in umidità della pianta si identificano 3 metodi di estrazione per macerazione:

  • Macerazione della pianta fresca con una soluzione etanolica pari al contenuto in umidità della pianta (per piante con un tenore in umidità compreso tra 60 e 70% e che non contengano oli essenziali o resine). con questo metodo si ottengono tinture madri con un rapporto tra sostanze estratte e soluzione etanolica di 1:2
  • Macerazione della pianta fresca con una soluzione etanolica pari al doppio del contenuto in umidità della pianta (per piante con un tenore in umidità compreso tra 50 e 60% o che contengano oli essenziali o resine). con questo metodo si ottengono tinture madri con un rapporto tra sostanze estratte e soluzione etanolica di 1:3
  • Macerazione della pianta secca con una soluzione etanolica pari a 10 volte il peso secco della pianta

Nel secondo caso (FU francese) la Tintura Madre viene definita come un estratto idroalcolico che si ottiene tramite macerazione della pianta fresca o secca in un solvente alcolico. In questo si distingue dalla tintura officinale (tintura FU) che, invece, utilizza la pianta secca.

La soluzione idroalcolica (acqua + alcool) viene aggiunta alla pianta in un rapporto di 1 a 10. Questo rapporto viene ottenuto considerando come punto di partenza il peso della pianta secca.
La macerazione in questa soluzione dura circa 21 giorni.

La tintura madre ha il difetto di non essere né titolatastandardizzata ed ha una concentrazione di principi attivi che è tendenzialmente bassa.
Nell'omeopatia le tinture madri sono spesso usate per la successiva preparazione dei medicinali omeopatici.