Tintin in America

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Tintin in America
fumetto
Titolo orig. Tintin en Amérique
Lingua orig. francese
Paese Belgio/Francia
Autore Hergé
Editore Le Petit Vingtième
1ª edizione 1931 - 1932 (B/N) – 1946 (a colori)
Pagine 123 (B/N) 62 (a colori)
Cronologia
  1. Tintin in Congo
  2. Tintin in America
  3. I sigari del faraone

Tintin in America (Tintin en Amérique) è il terzo albo della serie a fumetti Le avventure di Tintin creata dal fumettista belga Hergé. La prima parte della storia si svolge a Chicago, dove il giovane reporter Tintin si scontra con dei gangster e in seguito la trama della storia gira attorno ad un villaggio indiano che aveva affascinato l'autore durante la sua infanzia. Questo è l'unico episodio delle avventure di Tintin in cui appare un personaggio storico reale con il proprio nome, ossia: Al Capone; in tutti gli altri episodi compaiono personaggi solamente in parte ispirati a persone realmente esistenti.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Questa storia iniziò a essere pubblicata nel numero del 3 settembre 1931 di Le Petit Vingtième, venendo pubblicata per più di un anno ogni settimana. Seguendo il modello editoriale di Tintin in Congo, la versione a colori dell'album fu ridisegnata per completo nel 1946 ed è abbastanza fedele all'originale. Come nelle sue abitudini Hergé nel ridisegnare l'album cercò di migliorare l'efficacia narrativa attraverso la rielaborazione di alcune vignette.

Nell'edizione a colori, l'autore arrivò a invertire alcune vignette per facilitare la comprensione da parte del lettore. Hergé modificò l'album originale secondo la sua ciò che considerava come inciampi

Nel 1973 l'album fu pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti con alcuni cambi di contenuti imposti dall'editore americano, furono eliminati alcuni personaggi secondari neri che vennero rimpiazzati da altri bianchi

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia narra le avventure di Tintin negli Stati Uniti. Al suo arrivo il reporter viene sequestrato da alcuni gangster di Al Capone che lo considerano un giornalista pericoloso. Poco dopo riesce a scappare e liberarsi e dovrà scontrarsi con un'altra banda di criminali

Nella seconda parte della storia Tintin si trova con una tribù di indiana, ed è qui che appaiono le scene più controverse dell'album: soldati americani che uccidono degli indiani per cacciarli dalle loro terre a causa della scoperta di un pozzo di petrolio. Molti editori fecero pressioni su Hergé perché cambiasse questa scena.

Valore[modifica | modifica wikitesto]

L'album sembra una fusione di Western e Cinema nero. L'opera di Hergé è ancora piena di gag e di elementi che riflettono molta ingenuità; ma senza dubbio in Tintin in America troviamo una critica della situazione in cui si trovavano allora gli indiani d'america, come anche una critica ad alcuni aspetti del capitalismo. Nell'aprile 2008 l'acquerello originale della copertina dell'album fu venduto all'asta per 177.000 euro.

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