Tino Aime

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Tino Aime (Cuneo, 1931) è un pittore e scultore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'eclisse (2008) è il titolo di una delle opere (57 x 73, olio su tavola) scelto da Tino Aime per la mostra internazionale "I confini del silenzio" del 2009, Bruxelles

Tino Aime è nato a Cuneo nel 1931 e risiede a Gravere, in Valle di Susa. Dopo aver frequentato la Libera Accademia di Torino sotto la guida di Idro Colombi ha iniziato a esporre come scultore per poi dedicarsi alla pittura e alla grafica di cui è interprete conosciuto anche in campo internazionale. Amico di scrittori e poeti come Lorenzo Mondo, Davide Lajolo, Nuto Revelli, Mario Rigoni Stern, Laura Mancinelli, Nico Orengo, Ernesto Caballo, Renzo Guasco, Marco Franceschetti, Edoardo Ballone, che gli hanno dedicato pagine letterarie raccolte nel volume Caro Tino… lettere ad un amico pittore e che hanno accompagnato le sue cartelle di incisioni.

Ha iniziato a esporre nel 1963 e ha conseguito riconoscimenti in Italia, Francia, Romania e Stati Uniti. In Provenza ha inciso e dipinto il mondo di Federico Mistral: le opere sono state esposte in una mostra itinerante nei musei di Gap, Marsiglia, Digne, Draguignan, Aix en Provence e Nizza. Dal 1983 le sue opere sono presenti sul prestigioso catalogo Prandi di Reggio Emilia. Nel 1997 la Provincia di Torino ha realizzato un calendario interamente dedicato alla grafica di Aime. Ha realizzato il bozzetto per il francobollo commemorativo di Galileo Ferraris emesso il 7 febbraio 1997. La Regione Piemonte gli ha dedicato una personale nel 1992 nel Palazzo della Regione a Torino. Nel 1997 ha realizzato il dipinto per il Palio di Susa e il bozzetto per il biglietto della Lotteria Italia Susa-Moncenisio. Ha realizzato il monumento per il Centenario della corsa automobilistica in salita Susa-Moncenisio collocato nel 2002 a Susa. È uno degli artisti più apprezzati nel panorama pittorico e scultoreo piemontese ed italiano, residente a Gravere, in valle di Susa, dove ha il suo studio. Frequenta la Libera Accademia di Torino e grazie ad Idro Colombi, suo maestro, inizia ad esporre inizialmente sculture per poi dedicarsi alla pittura.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]