Tim Cook

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Tim Cook nel 2009

Timothy D. Cook, più noto come Tim Cook (Robertsdale, 1º novembre 1960), è un dirigente d'azienda statunitense, amministratore delegato di Apple dal 24 agosto 2011.

Indice

[modifica] Gli inizi

Cook è cresciuto a Robertsdale, Alabama. Suo padre lavorava come operaio in un cantiere navale, mentre sua madre faceva la casalinga. Si è laureato in ingegneria industriale all'Università di Auburn nel 1982[1], e ha conseguito un Master in Business Administration alla Fuqua School of Business dell'Università Duke nel 1988.[2]

[modifica] Carriera

Cook ha passato sei mesi come Corporate Materials in Compaq prima di essere assunto in Apple da Steve Jobs. Inizialmente era il CEO della Reseller Division alla Intelligent Electronics e ha passato dodici anni alla IBM come direttore della North American Fulfillment, dove si è occupato di gestire la produzione e la distribuzione per l'America del nord e per l'America latina.

Al suo arrivo in Apple gli venne affidato l'incarico di sistemare la divisione che si occupa della distribuzione e della manifattura. Grazie al suo intervento l'azienda ha ridotto drasticamente gli inventari e ottimizzato la supply chain, aumentando notevolmente i profitti. Per ottenere questi risultati Tim Cook ha affidato a terzi la produzione e lo stoccaggio dei prodotti Apple, chiudendo magazzini e fabbriche appartenenti all'azienda.

È attualmente amministratore delegato in Apple, ruolo per cui è stato designato, a causa della sua assenza dovuta a motivi di salute, da Steve Jobs stesso il 17 gennaio 2011. Si tratta questa della terza volta in cui Cook sostituisce lo storico volto di Apple: la prima volta per due mesi nel 2004, quando Steve Jobs fu ricoverato per un'operazione dovuta ad un raro cancro al pancreas. La seconda dal 14 gennaio 2009 fino a giugno 2009 quando Steve Jobs annunciò il suo ritiro temporaneo da Apple per 5 mesi a causa dei suoi problemi di salute.

Cook fa parte anche del Consiglio di amministrazione della Nike.[3]

Il 24 agosto 2011 viene nominato CEO di Apple a seguito delle dimissioni rassegnate da Steve Jobs, seguendo il piano di successione interno all'azienda.

[modifica] Vita privata

Cook è appassionato di fitness e adora fare escursioni, andare in bicicletta e in palestra. Abitualmente comincia la sua giornata spedendo email alle 4:30 del mattino ed è solito tenere delle riunioni coi suoi collaboratori la domenica sera per via telefonica per preparare la settimana.[4]

Dichiaratamente omosessuale[5], nel 2011 è stato inserito dalla rivista statunitense Out in testa nella classifica annuale "Power 50" delle persone LGBT più influenti nel mondo.[6]

[modifica] Note

  1. ^ Sharla Wright. «Engineering Alumnus Named COO of Apple», Auburn University, 25 ottobre 2005. URL consultato in data 26 luglio 2007.
  2. ^ http://media.www.dukechronicle.com/media/storage/paper884/news/2009/01/15/News/Fuqua.Grad.Takes.Reins.At.Apple-3586751.shtml
  3. ^ Board of Directors, Nike.
  4. ^ (EN) Adam Lashinsky. «The genius behind Steve». URL consultato in data 25 maggio 2010.
  5. ^ http://gawker.com/5736917/meet-apples-new-boss-the-most-powerful-gay-man-in-silicon-valley
  6. ^ (EN) The Fifth Annual Power 50. Out Magazine. URL consultato il 26 agosto 2011.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Amministratore delegato di Apple Successore:
Steve Jobs 24 agosto 2011 - in carica -
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