Timone (filosofo)

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« Timone, discepolo di Pirrone, è convinto che l’indifferenza assoluta di fronte a tutte le cose porti all’afasia e all’imperturbabilità. Cioè alla felicità. »
(Aristocle in Eusebio, Praep. evan., XIV, 18, 2-5)

Timone (ca. 320 a.C. - ca. 230 a.C.), filosofo scettico di Fliunte, fu un importante allievo di Pirrone di Elide.

Non ebbe discepoli famosi, ma fu anche grazie a lui che Arcesilao introdusse lo scetticismo all'interno dell'Accademia platonica.

[modifica] Pensiero di Timone

Timone affermava che per essere felice l'uomo dovrebbe conoscere tre cose:

  1. Qual è la natura delle cose
  2. Quale atteggiamento bisogna assumere rispetto ad esse
  3. Quali conseguenza risulteranno da questo atteggiamento

Secondo Timone è impossibile conoscere queste tre cose e perciò l'unico atteggiamento possibile è quello di non pronunciarsi su niente (afasia).

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