Timolo

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Timolo
formula di struttura
Thymol3D.png
Nome IUPAC
2-isopropil-5-metilfenolo
3-idrossi-4-isopropriltoluene
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C10H14O
Massa molecolare (u) 150,24 g/mol
Aspetto solido cristallino incolore
Numero CAS [89-83-8]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 0,97 (20 °C)
Solubilità in acqua 0,98 g/l (25 °C)
Temperatura di fusione 49 °C (322 K)
Temperatura di ebollizione 233 °C (506 K) (1013 hPa)
Indicazioni di sicurezza
Flash point 104 °C (377 K)
Temperatura di autoignizione 285 °C (558 K)
Simboli di rischio chimico
corrosivo pericoloso per l'ambiente irritante

pericolo

Frasi H 302 - 314 - 411
Consigli P 273 - 301+330+331 - 305+351+338 - 309+310 [1]

Il timolo è un fenolo semplice, presente in abbondanti quantità nelle piante del genere Thymus, da cui prende il nome.[2]

A temperatura ambiente si presenta come un solido cristallino incolore dall'odore caratteristico (è una sostanza aromatizzante).

Possiede proprietà tossifughe, anticatarranti, balsamiche, antimicotiche, ed antisettiche. Viene impiegato come disinfettante del cavo orale e componente delle paste dentifricie.

Gli studenti di odontoiatria vi conservano i denti estratti con i quali si eserciteranno sui trattamenti canalari. [senza fonte]

In apicoltura si è dimostrato un valido aiuto per la lotta alla Varroa destructor.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ scheda della sostanza su IFA-GESTIS
  2. ^ A.J. Poulose, Rodney Croteau, Biosynthesis of aromatic monoterpenes in Archives of Biochemistry and Biophysics, vol. 187, nº 2, 1978, pp. 307–314, DOI:10.1016/0003-9861(78)90039-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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