Timo (anatomia)

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Timo di un soggetto giovane.

Il timo è un organo linfoepiteliale "transitorio" si colloca nella parte antero-superiore del mediastino appoggiandosi sul pericardio ed è impari e mediano, a struttura ghiandolare, presente in tutti i vertebrati. È diviso principalmente in due zone specifiche una parte detta midollare e un'altra detta corticale. Quest'ultima è di colore più scuro. La sua forma ricorda una piramide irregolare dove i due lobi che lo costituiscono sono accostati ed uniti da tessuto connettivo. Ogni lobo timico è formato da un cordone centrale chiamata sostanza midollare e dalle sue propaggini si individuano i lobuli timici che risultano essere rivestiti da sostanza corticale. Nell'uomo, è sede in cui elementi precursori provenienti dal fegato fetale prima e dal midollo osseo poi si differenziano e maturano i linfociti T che una volta maturati migrano dal Timo verso gli organi linfatici periferici. Le differenziazioni sono indotte dagli ormoni timici: timosina, timopoietina, fattore timico umorale E' frequentemente sede di neoplasie, beningne e non.

[modifica] Funzione

Il timo svolge un ruolo importante nello sviluppo del sistema immunitario, essendo il sito primario che permette la maturazione delle cellule-T. L'organo raggiunge il culmine del suo lavoro nelle ultime fasi della gestazione ed all'inizio della pubertà, quando la maggior parte delle cellule-T formate dureranno per tutta la vita dell'individuo. Con il passare della pubertà l'organo diminuisce in forma ed efficienza. L'atrofia è dovuta alla circolazione degli ormoni sessuali, per questo in un adulto castrato fisicamente o chimicamente si ha un ingrossamento del timo.

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