Tim Holt

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Charles John Holt III, noto con il nome di Tim Holt (Beverly Hills, 5 febbraio 1918Shawnee, 15 febbraio 1973), è stato un attore cinematografico e televisivo statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Jack Holt, celebre attore del cinema muto, Tim Holt ebbe ambizioni artistiche fin da ragazzo, quando all'età di dieci anni apparve a fianco del padre nel film Gli ultimi pionieri (1928)[1].

Dopo aver frequentato la Culver Military Academy, Holt studiò recitazione ed entrò a far parte della Westwood Theatre Guild di Hollywood[1]. Nel 1934, all'età di sedici anni, firmò un contratto a lungo termine con il produttore Walter Wanger e apparve in numerosi film western, ma anche in pellicole drammatiche come Amore sublime (1937), al fianco di Barbara Stanwyck.

Nella prima metà degli anni quaranta prestò servizio militare durante la seconda guerra mondiale, non prima di essere apparso in uno dei suoi ruoli più celebri, quello del figlio viziato nel film L'orgoglio degli Amberson (1942), diretto da Orson Welles. Al termine del conflitto rientrò a Hollywood e apparve nel celebre western Sfida infernale (1946) di John Ford, e in un ruolo intensamente drammatico ne Il tesoro della Sierra Madre (1948) di John Huston, quello dell'avido cercatore d'oro, che lo confermò interprete di grandi capacità[1]. Tuttavia l'attore in rare occasioni riuscì a evadere dal cliché del repertorio western, genere nel quale si confermò uno degli attori più popolari nel 1952, secondo un sondaggio condotto presso il pubblico[1].

Tim Holt si ritirò dalle scene all'inizio degli anni settanta, dopo una prolifica carriera cinematografica, e passò a lavorare come capo del servizio pubblicità di un'emittente radiofonica[1]. Morì nel 1973, all'età di 55 anni. Anche sua sorella, Jennifer Holt, intraprese la carriera artistica come attrice.

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e Il chi è del cinema, De Agostini, 1984, Vol. I, pag. 243

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