Till Lindemann

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Till Lindemann
Fotografia di Till Lindemann
Nazionalità Germania Germania
Genere Industrial metal
Alternative metal
Neue Deutsche Härte
Gothic metal
Periodo di attività 1983 – in attività
Strumento Voce (basso)
Etichetta Motor Music, Republic Records, Slash Records, Universal Music Group
Gruppo attuale Rammstein
Gruppi precedenti First Arsch, Feeling B
Album pubblicati 7
Studio 6
Live 3

Till Lindemann (Lipsia, 4 gennaio 1963) è un cantante, attore e poeta tedesco, famoso per essere il frontman della band industrial metal tedesca Rammstein.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Till Lindemann è nato a Lipsia, ma ha trascorso la sua infanzia nel paese di Wendisch-Rambow, un villaggio presso Schwerin, nella Germania dell'Est. Suo padre era Werner Lindemann, poeta e autore di libri per bambini, famoso e premiato con l'"Alex-Wedding-Preis" nell'ex DDR;[1] sua madre, Brigitte "Gitta" Hildegard Lindemann invece, è una scrittrice e giornalista in pensione. Lindemann ha una sorella, Saskia, di sei anni più giovane. I suoi genitori vissero separati per motivi riguardanti la carriera, poi divorziarono nel 1975.[2] Per un breve periodo Till abitò con il padre, ma la loro relazione non era semplice: in un suo libro "Mike Oldfield im Schaukestuhl" Werner parla dei suoi problemi con l'alcol e delle sue difficoltà di padre con Till adolescente.[3] Werner Lindemann morì nel 1993 di cancro allo stomaco. Il primo libro di poesie "Messer" di Till è dedicato al padre.

A 11 anni Till fece parte della scuola sportiva SC Empor Rostock, e dal 1977 al 1980 frequentò un collegio scolastico. Till nuotava per lo SC Empor Rostock, e partecipò ai campionati europei giovanili di nuoto a Firenze del 1978 classificandosi undicesimo nei 1500m stile libero e settimo nei 400m stile libero con il tempo di 4' 17" 58. Fu selezionato per le olimpiadi di Mosca del 1980, tuttavia la partecipazione gli fu vietata perché durante gli allenamenti si allontanò dall'albergo senza permesso. In un'intervista dichiara che stette malissimo a causa dell'esclusione dal collegio, non avendo più nulla da fare per la maggior parte della giornata.[4] La sua carriera si concluse nel 1979 per colpa di un infortunio all'addome.

Prima di darsi alla musica, ha lavorato come falegname, tecnico di gallerie d'arte, estrattore di torba e, infine, ha intrecciato cesti di vimini.[5].

Iniziò la sua carriera nel gruppo punk First Arsch come batterista. Fondò i Rammstein nel 1993 con l'amico d'infanzia e chitarrista Richard Kruspe. In un'intervista a Playboy, Till ha riferito che durante i primi concerti, insieme agli altri membri della band, ha fatto uso di droghe pesanti ma durante una registrazione a Stoccolma, dove molto probabilmente stavano registrando l'album Sehnsucht, era così imbottito di cocaina,alcool e sigarette che non riusciva neanche a fare due scalini senza cadere; lì decise che il limite era stato raggiunto.[4]

Si sposò a 22 anni, con la madre della sua prima figlia, Nele, nata nel 1985. Il matrimonio finì presto. In'un'intervista ha affermato di aver trascorso sette anni come padre single.[6] Una seconda figlia, Marie Louise, è nata nel 1993 da Anja Köseling. In un'intervista dice di avere molti altri figli da molte donne, non essendo mai stato fedele.[4]

Di recente sua madre, Brigitta Lindemann, gli ha dedicato una lettera intitolata "Mio figlio, il frontman dei Rammstein" (Mein Sohn der Frontmann von Rammstein) pubblicata nella rivista "Rostock Deluxe" nel 2009.[7]

Stile[modifica | modifica sorgente]

Lindemann ha una voce da baritono che si sforza di rendere rauca.[8] Nel canto è solito arrotare le "r" e ringhiare sugli "ach". Il suo stile di canto si avvicina a una tecnica ben nota nel mondo musicale tedesco, detta Sprechstimme. Si tratta di un modo particolare di pronunciare le parole, che ha origine nelle opere liriche di Richard Wagner ed è stata resa famosa da Arnold Schoenberg. Questa tecnica è particolarmente utilizzata in Wiener Blut, Dalai Lama, Mein Teil, Heirate mich, Hilf mir in modo da sottolineare alcune parole chiave nel testo e ottenere determinati effetti drammatici[9]. Una sua mossa caratteristica, nota come "Till Hammer",[10] consiste nel piegarsi leggermente in avanti battendo il tempo sulle cosce con il pugno, a guisa di fabbro; è una forma di headbanging. Sa suonare la batteria grazie all'esperienza acquisita in un gruppo punk, la chitarra e il basso; suona anche l'armonica a bocca durante i live del brano "Los". In tutte le esibizioni fa uso dei mezzi pirotecnici, essendo un pirotecnico qualificato.[11]. Tuttavia ha subito alcuni incidenti durante le esibizioni dal vivo, di cui uno causato da Christian Lorenz, il tastierista dei Rammstein, e un altro nel 1996 causato dalla caduta di una trave incendiata sul pubblico. Per la registrazione del video "Ich tu dir weh" si è fatto forare una guancia in modo da applicare una lampadina alla volta del palato.[12]

Poesie[modifica | modifica sorgente]

Lindemann è l'autore di due raccolte di poesie: "Messer" (2002)[13] e "In stillen Nächten" (2013)[14]. Nel marzo 2014 "In stillen Nächten" risulta essere al primo posto come bestseller presso il distributore Amazon Germania[15].

I testi delle canzoni[modifica | modifica sorgente]

Till Lindemann è l'autore della maggior parte dei testi delle canzoni dei Rammstein. Come il nome stesso della band suggerisce, un primo tema forte è costituito dal "disastro" e dalla concezione del mondo contemporaneo come costellato da disastri e da violenza di varia natura[16]. Un secondo tema è l'amore e l'attrazione sessuale e il loro rapporto con il dolore, l'assenza, la morte e la violenza. Un terzo elemento è il confronto con la propria identità tedesca, che rifiuta sia il passato comunista sia l'attuale situazione unificata: le citazioni di fiabe e leggende tedesche e importanti autori tedeschi allontanano i Rammstein dal modello rock americano[17]. Sono del tutto escluse le tematiche politiche e sociali, ad eccezione di Links 2,3,4, Amerika e Mein Land in cui si evoca rispettivamente l'appartenenza politica della band, l'imperialismo americano e la situazione sociale tedesca. Lindemann si serve spesso di giochi di parole e di diverse figure retoriche, specialmente trattando dei temi più controversi che vengono quindi volutamente esposti con ambiguità, in modo da lasciare aperte diverse interpretazioni: infatti alcune canzoni trattano di tematiche normalmente considerate tabù, come il cannibalismo, l'incesto, la necrofilia. Una caratteristica dei testi che secondo alcuni risulta particolarmente inquietante è che sono scritti generalmente alla prima persona singolare. Questo perché secondo Lindemann risultano più immediati per il pubblico, e non "vigliacchi": Lindemann infatti sostiene che sarebbe vigliacco parlare alla terza persona delle persone "devianti" attribuendo loro tutte le colpe.[4].

Provocazioni e controversie[modifica | modifica sorgente]

Durante il tour "Family Values" negli Stati Uniti, Till è stato arrestato il 5 giugno 1999 a Worcester, in Massachusetts insieme al tastierista Christian Lorenz per aver mimato un rapporto omosessuale durante la canzone "Bück Dich".[18]

La band dei Rammstein è stata accusata, insieme a Marilyn Manson, di avere ispirato il massacro della Columbine High School e di fare propaganda nazista. Quando fu scoperto che Eric Harris e Dylan Klebold, i due autori del massacro, erano fan del sestetto tedesco, la Destra conservatrice statunitense sostenne che la pronuncia "alveolare" della "r" da parte di Till Lindemann richiamasse il modo di parlare del Führer. In effetti, nelle canzoni dei Rammstein si nota una pronuncia della "r" da parte di Lindemann tipica dell'accento Austro-Bavarese, e quindi appunto l'accento di Hitler, questo modo di pronunciare la "r" è tuttavia in realtà un modo spesso adottato da molti cantanti tedeschi, poiché rende più facile il canto, è infatti possibile sentirla pronunciata da molti cantanti germanofoni non-bavaresi.[19]

Till Lindemann ha sconfessato ogni simpatia per il nazismo in numerose interviste, sostenendo fra l'altro che per lui era stato un grande dispiacere sapere che sua figlia si era domandata se le accuse fossero fondate.[4] Con la canzone Links 2 3 4 i Rammstein recitano nella prima: "Vogliono che il mio cuore batta a destra, ma guardi sotto e batte a sinistra".

Collaborazioni con altri gruppi[modifica | modifica sorgente]

Ha cantato la canzone Helden, contenuta nell'album Worlds Collide degli Apocalyptica.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • 2002: Messer, raccolta di foto e di poesie.[20]
  • 2013: In stillen Nächten, raccolta di poesie.[14]

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alex-Wedding-Preis
  2. ^ scheda IMDB
  3. ^ "Mike Oldfield im Schaukelstuhl: Notizen eines Vaters" su Google Books
  4. ^ a b c d e Intervista Playboy 2006
  5. ^ Quarta di copertina del libro "In stillen Nächten" (2013)
  6. ^  Rammstein - Who are they?. 30 agosto 2012. URL consultato in data 17 novembre 2013.
  7. ^ Rostock Deluxe numero 3/2009
  8. ^ Intervista a Playboy 2006
  9. ^ John T. Littlejohn,Michael T. Putnam, Rammstein on Fire, p. 101
  10. ^ Urban Dictionary: Till Hammer
  11. ^ Süddeutsche Zeitung Magazine: special Rammstein issue (English translation)
  12. ^ Rammstein frontman pierced his cheek for new video
  13. ^ Messer, Google Books
  14. ^ a b In stillen Nächten su Google Books
  15. ^ Amazon.de bestseller Gedichte
  16. ^ Intervista Richard Kruspe
  17. ^ John T. Littlejohn,Michael T. Putna, Rammstein on Fire: New Perspectives on the Music and Performances, p. 100
  18. ^ MTV Rrammsteins act lands two members in jail
  19. ^ http://www.cbn.org/the700club/johannamichaelsen.asp
  20. ^ Messer su Google Books

Controllo di autorità VIAF: 52616311 LCCN: no/2004/35257