Tiga Race Cars

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Tiga Race Cars
Stato Regno Unito Regno Unito
Fondazione 1974
Fondata da Tim Schenken, Howden Ganley
Persone chiave Mike Newton (attuale proprietario)
Settore Automobilistico
Prodotti vetture sportive
Note La società è rinata con una nuova proprietà
Sito web www.tigaracecars.com
Una Tiga GT del 1985.
Tiga SC77 1977

La Tiga Race Cars Ltd. fu un costruttore automobilistico britannico, specializzato in vetture sportive. La società venne fondata nel 1974 da due ex piloti di Formula 1: l'australiano Tim Schenken e il neozelandese Howden Ganley. Il nome della società deriva proprio dalle prime due lettere del nome di Schenken e dalle prime due del cognome di Ganley.

La Tiga fu impegnata nella costruzione di diverse vetture sportive, sia impiegate nelle categorie sport sia tra le monoposto a ruote scoperte. Le sue vetture parteciparono a vari campionati, dalla Formula Ford al Campionato del Mondo Sport Prototipi. Fino alla chiusura, avvenuta nel 1989, la società aveva costruito circa 400 vetture.

I piloti utilizzanti vetture della Tiga vinsero tre campionati europei, quattro britannici, e uno americano della Sports 2000, due Australian Drivers' Championship, così come si imposero in classifiche di classe alla 24 Ore di Le Mans e alla 24 Ore di Daytona. La Spice Engineering, con una Spice-Tiga GC85 Ford, vinse la classifica per scuderie nel Gruppo C2 nel Campionato del Mondo Sport Prototipi 1985[1] e la Tiga vinse nel 1988 il titolo costruttori dell'IMSA GT Championship.

Rinascita[modifica | modifica wikitesto]

La società è rinata con una nuova proprietà (la piena proprietà è ora detenuta da Mike Newton, celebre imprenditore e Gentleman driver LMP2) rimanendo nel settore della costruzioni di vetture categoria sport prototipi, soprattutto con modelli CN2 destinati ai campionati nazionali e intermazionali,e continua anche la produzione di pezzi e assistenza alle vetture storiche della casa. [2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ FIA Yearbook, 1986, pag. 81
  2. ^ Annuncio nuova proprietà sul sito ufficiale del 28 giugno 2013

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