Tifo sportivo

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Tifosi italiani a Euro 2000

Il tifo è un fenomeno sociale per cui un individuo o un gruppo di individui si impegnano a sostenere con vivo entusiasmo la vittoria di un concorrente o di una squadra in una disciplina sportiva. L'accezione sportiva del termine è in accordo con quella clinica, dal greco antico typhos che sta per febbre, forte accesso febbrile.

Antica Grecia[modifica | modifica wikitesto]

Presso l'antica Grecia gli eventi sportivi erano seguiti con fervente attenzione dalla popolazione. Le competizioni sportive più importanti erano i giochi olimpici di Olimpia. In loro occasione le poleis coinvolte in un conflitto bellico erano solite proclamare una tregua per permettere ai propri atleti di partecipare ai giochi ed essere assistiti dai propri allenatori. Lo sport presso i greci metteva in risalto l'armonia del gesto atletico abbinato ad una pace sia fisica che mentale in un'atmosfera sacra ed innocente. Alla celebrazione delle gesta dei campioni di eventi sportivi è dedicata una parte cospicua della lirica greca. L'esempio più illustre è la poesia di Pindaro, che scrisse «Quando ci si cimenta in una gara, solo la vittoria libera dalla tensione della prova.».

Antica Roma[modifica | modifica wikitesto]

Il tifo da stadio delle partite di calcio che conosciamo oggi è nato nell'antica Roma.Infatti nelle arene dei circhi e degli anfiteatri romani il popolo andava a svagarsi e sfogarsi assistendo a battaglie di gladiatori negli anfiteatri e corse di bighe e quadrighe nei circhi. La gente seguiva queste manifestazioni come il fanatismo calcistico attuale; infatti spesso nascevano risse e tafferugli tra le varie tifoserie che già erano organizzate in veri e propri gruppi dai connotati anche politici chiamati «collegia». Fanatismo a cui spesso non si astenevano neanche gli imperatori. Di conseguenza la plebe romana sfruttava gli spettacoli delle arene come valvola di sfogo proprio come oggi gli ultras e gli hooligans di tutto il mondo usano il calcio per lo stesso scopo tribale, trovando così molte somiglianze tra l'atmosfera delle odierne partite di calcio e quelle delle antiche arene romane. L'archeologo Weber nel suo libro «Panem et Circenses» introdusse l'argomento scrivendo che il primo fan della storia indossava infatti la tunica romana. La concezione romana del tifo violento come valvola di sfogo per il popolo che ritroviamo nel nostro presente era perciò ben lontana da quella dei greci.

Gli spettacoli a Roma avevano una funzione ben specifica: uomini politici in carriera, e successivamente imperatori, si guadagnavano il favore popolare promuovendo frequentemente gare e combattimenti. Basti pensare che i giorni delle feriae che nel periodo repubblicano erano 65, divennero sotto Marco Aurelio 135, fino ad arrivare a 175. Tra i ludi circenses, i giochi più importanti erano le corse dei carri. La folla, in preda al tifo incitava le quattro squadre (factiones), i bianchi, i rossi, i verdi, gli azzurri, che divennero vere e proprie società, tali quali le società calcistiche oggi. L'influenza delle factiones era esorbitante: assunsero tale rilevanza sportiva che arrivarono ad avere influenza anche nella politica. L'amore per la propria squadra era tale che i fan non perdevano mai una corsa e talvolta arrivava al fanatismo, come quando, ci racconta Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia, sotto il regno di Tiberio l'alienazione di un tifoso lo spinse, a causa della morte dell'auriga preferito, al suicidio. Anche Svetonio ci racconta un episodio di fanatismo, stavolta da parte di un imperatore: Caligola amava a tal punto la squadra dei verdi che aveva progettato il consolato per il cavallo dell'auriga preferito.

Le corse si svolgevano nell'ambito della scorrettezza: ogni mezzo era tollerato, se non addirittura consentito, per vincere. Lo scrittore Ammiano Marcellino ci parla di una "folla innumerevole, in preda ad una forma di insania, intenta a seguire trattenendo il respiro l’esito delle gare dei cocchi". Già allora, non si tifava per un auriga, ma per una squadra. Tutto ciò non aveva, per gli intellettuali del tempo, alcuna logica. Plinio il Giovane nella lettera all'amico Calvisio Rufo, con molto distacco, esprime il suo dissenso verso il tifo con cui il popolo acclama la propria squadra:

(LA)

« Circenses erant, quo genere spectaculi ne levissime quidem teneor. Nihil novum nihil varium, nihil quod non semel spectasse sufficiat. Quo magis miror tot milia virorum tam pueriliter identidem cupere currentes equos, insistentes curribus homines videre. Si tamen aut velocitate equorum aut hominum arte traherentur, esset ratio non nulla; nunc favent panno, pannum amant, et si in ipso cursu medioque certamine hic color illuc ille huc transferatur, studium favorque transibit, et repente agitatores illos equos illos, quos procul noscitant, quorum clamitant nomina relinquent. Tanta gratia tanta auctoritas in una vilissima tunica, mitto apud vulgus, quod vilius tunica, sed apud quosdam graves homines; quos ego cum recordor, in re inani frigida assidua, tam insatiabiliter desidere, capio aliquam voluptatem, quod hac voluptate non capior. »

(IT)

« Si svolgevano i giochi del circo, un genere di spettacolo dal quale non sono neppure minimamente attirato. Nulla di nuovo, nulla di vario, nulla cui non basti aver assistito una volta. Per questo mi meraviglio ancor di più che così tante migliaia di uomini adulti vogliano continuamente, in modo così infantile, vedere correre i cavalli, gli uomini guidare i carri. Se tuttavia fossero attirati dalla velocità dei cavalli, o dalla maestria degli uomini, ci sarebbe una qualche spiegazione. Oggi fanno il tifo per una casacca, amano una casacca; e, se durante la corsa stessa o nel bel mezzo della competizione, questo colore viene portato là e quello qua, l’ardore delle tifoserie passerà alla parte avversa, e all’improvviso abbandoneranno quegli aurighi, quei cavalli che riconoscono da lontano e dei quali vanno gridando i nomi. Tanta popolarità, tanta importanza si attribuisce a una volgarissima casacca, tralascio di dirlo, presso il volgo, che è più infimo della casacca, ma anche presso alcuni uomini autorevoli. E io, quando ricordo che loro si abbassano così insaziabilmente in un’occupazione futile, noiosa, ripetitiva, ne prendo un certo piacere, poiché non sono preso da questo svago. »

(Plinio il giovane)

Un altro tipo di competizione soggetta a tifo sfrenato erano i munera, cioè i ludi gladiatorii che si svolgevano negli anfiteatri. Strumenti di propaganda elettorale e prestigio politico, i combattimenti dei gladiatori inflissero un colpo durissimo alle casse statali, specialmente quando vennero utilizzati costantemente dagli imperatori per assicurarsi il consenso delle masse. I gladiatori potevano essere schiavi, prigionieri di guerra o anche uomini illustri in cerca di emozioni, addestrati in apposite scuole, che combattevano a coppie (paria) o contro animali esotici (venationes) in particolare del Nord Africa. La peculiarità di questi spettacoli violenti e sanguinari, era che la sorte dei gladiatori che sopravvivevano ai combattimenti dipendeva dal pubblico. Gli spettatori potevano decidere di salvare la vita al vincitore oppure, se erano particolarmente desiderosi di morte, di fargli affrontare un altro nemico.

Lo storico Tacito racconta negli Annales: nel 59 d.C., durante uno spettacolo gladiatorio, nell'anfiteatro di Pompei, scoppiò una rissa tra le opposte tifoserie dei Nocerini e dei Pompeiani, che degenerò in strage. Gli "ultras", venuti prima alle mani poi ai coltelli massacrandosi tra loro, causando la sospensione delle manifestazioni a Pompei per dieci anni, lo scioglimento dei collegia e l'esilio di colui che aveva organizzato l'evento. L'episodio destò tale scalpore che venne rappresentato in un affresco, ritrovato in una villa pompeiana.

Il tifo oggi[modifica | modifica wikitesto]

Oggi il tifo sportivo è diffuso in misura e con forme diverse in tutto il mondo.

In quasi tutta l'Europa lo sport più seguito è il calcio, ed è in occasione delle competizioni calcistiche che è possibile assistere alle manifestazioni più eclatanti di tifo, che raggiungono il culmine nel periodo dei mondiali di calcio. Proprio a livello europeo è stato istituito il network di tifosi noto come Football Supporters Europe, attivo sui temi collegati ai tifosi e senza fini di lucro.

All'interno degli stadi durante le competizioni i tifosi inneggiano cori e sventolano striscioni celebrativi per la propria squadra o derisori per quella avversaria. L'euforia degenera spesso in tumulti, risse e atti di teppismo, talvolta con gravissime conseguenze.

Il tifo calcistico in Europa[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito viene riportata la media spettatori negli stadi di casa delle principali squadre europee partecipanti alla stagione calcistica 2007-2008.[1]

In Germania[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della prima divisione nazionale: 39.426

Squadra Media '07-'08 Categoria '08-'09
Bor. Dortmund Bor. Dortmund 72.510 1.Bundesliga
Bayern Monaco Bayern Monaco 69.000 1.Bundesliga
Schalke 04 Schalke 04 61.274 1.Bundesliga
Amburgo Amburgo 55.368 1.Bundesliga
Stoccarda Stoccarda 50.447 1.Bundesliga
E. Francoforte E. Francoforte 48.324 1.Bundesliga
Hertha Berlino Hertha Berlino 45.438 1.Bundesliga
Colonia Colonia 43.741 1.Bundesliga
Norimberga Norimberga 43.451 Zweite Liga
Borussia M'bach Borussia M'bach 40.427 1.Bundesliga
Werder Brema Werder Brema 40.308 1.Bundesliga
Hannover 96 Hannover 96 40.233 1.Bundesliga
Monaco 1860 Monaco 1860 35.071 Zweite Liga
Karlsruhe Karlsruhe 28.840 1.Bundesliga
Kaiserslautern Kaiserslautern 27.969 Zweite Liga
Duisburg Duisburg 25.041 Zweite Liga
Bochum Bochum 24.404 1.Bundesliga
Wolfsburg Wolfsburg 24.359 1.Bundesliga
Bayer Leverkusen Bayer Leverkusen 22.294 1.Bundesliga

In Inghilterra[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della prima divisione nazionale: 36.076

Squadra Media '07-'08 Categoria '08-'09
Manchester Utd Manchester United 75.691 Premier League
Arsenal Arsenal 60.070 Premier League
Newcastle Newcastle 51.321 Premier League
Liverpool Liverpool 43.532 Premier League
Sunderland Sunderland 43.344 Premier League
Manchester City Manchester City 42.126 Premier League
Chelsea Chelsea 41.397 Premier League
Aston Villa Aston Villa 40.029 Premier League
Everton Everton 36.955 Premier League
Tottenham Tottenham 35.967 Premier League
West Ham West Ham 34.601 Premier League
Derby County Derby County 32.432 The Championship
Middlesbrough Middlesbrough 26.708 Premier League
Birmingham City Birmingham City 26.181 The Championship
Sheffield Utd Sheffield Utd 25.631 The Championship

In Spagna[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della prima divisione nazionale: 29.124

Squadra Media '07-'08 Categoria '08-'09
Real Madrid Real Madrid 76.234 Liga
Barcellona Barcellona 67.560 Liga
Atletico Madrid Atlético Madrid 45.253 Liga
Valencia Valencia 40.711 Liga
Siviglia Siviglia 39.553 Liga
Betis Betis 37.421 Liga
Athletic Bilbao Athletic Bilbao 36.263 Liga
Real Saragozza Real Saragozza 30.711 Liga Adelante
Real Murcia Real Murcia 23.548 Liga Adelante
Espanyol Espanyol 21.870 Liga
Real Sociedad Real Sociedad 20.129 Liga Adelante
Malaga Málaga 20.000 Liga
Villarreal Villarreal 19.395 Liga

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della prima divisione nazionale: 23.180

Squadra Media '07-'08 Max. '07-'08 Categoria '08-'09
Inter Inter 56.700 82.192 Serie A
Milan Milan 56.642 81.766 Serie A
Napoli Napoli 46.852 60,240 Serie A
Roma Roma 37.276 62.241 Serie A
Fiorentina Fiorentina 31.387 42.449 Serie A
Palermo Palermo 25.541 34.271 Serie A
Genoa Genoa 24.745 31.618 Serie A
Sampdoria Sampdoria 21.888 33.060 Serie A
Lazio Lazio 21.485 49.284 Serie A
Juventus Juventus 20.930 22.300 Serie A
Torino Torino 19.226 23.974 Serie A
Catania Catania 17.606 21.148 Serie A
Udinese Udinese 15.672 25.152 Serie A
Parma Parma 15.427 25.149 Serie B
Reggina Reggina 13.147 23.248 Serie A
Bologna Bologna 13.036 34.000 Serie A
Verona Verona 12.259 15.000 Prima Divisione
Salernitana Salernitana 11.524 29.750 Serie B
Pisa Pisa 11.239 15.686 Serie B
Siena Siena 10.351 15.419 Serie A
Atalanta Atalanta 10.112 21.323 Serie A
Livorno Livorno 9.901 14.630 Serie B
Mantova Mantova 8.451 13.753 Serie B
Modena Modena 8.322 12.817 Serie B
Empoli Empoli 8.005 16.326 Serie B
Chievo Chievo 7.276 18.016 Serie A

Abbonamenti per la stagione calcistica 2008-2009

Squadra Abbonamenti
Inter Inter 58.463
Milan Milan 42.822
Roma Roma 29.085
Lazio Lazio 24.858
Fiorentina Fiorentina 24.645
Napoli Napoli 23.000 ca.
Genoa Genoa 22.856
Sampdoria Sampdoria 20.030

In Francia[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della prima divisione nazionale: 21.840

Squadra Media '07-'08 Categoria '08-'09
O. Marsiglia O. Marsiglia 76.234 Ligue 1
O. Lione O. Lione 67.560 Ligue 1
Paris SG Paris SG 45.253 Ligue 1
Lens Lens 40.711 Ligue 2
Saint-Etienne Saint-Étienne 39.553 Ligue 1
Rennes Rennes 37.421 Ligue 1
Bordeaux Bordeaux 36.263 Ligue 1
Nantes Nantes 30.711 Ligue 1
Tolosa Tolosa 23.548 Ligue 1

In Olanda[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della prima divisione nazionale: 18.732

Squadra Media '07-'08 Categoria '08-'09
Ajax Ajax 49.125 Eredivisie
Feyenoord Feyenoord 44.618 Eredivisie
PSV PSV 33.512 Eredivisie
Heerenveen Heerenveen 25.224 Eredivisie
Utrecht Utrecht 20.360 Eredivisie
Vitesse Vitesse 19.844 Eredivisie
Groningen Groningen 19.336 Eredivisie

In Scozia[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della prima divisione nazionale: 15.580

Squadra Media '07-'08 Categoria '08-'09
Celtic Celtic 56.677 SPL
Rangers Rangers 49.143 SPL
Hearts Hearts 15.958 SPL
Hibernian Hibernian 13.884 SPL
Aberdeen Aberdeen 11.994 SPL

In Portogallo[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della prima divisione nazionale: 11.216

Squadra Media '07-'08 Categoria '08-'09
Porto Porto 38.632 Primeira Liga
Benfica Benfica 37.558 Primeira Liga
Sporting Lisbona Sporting Lisbona 29.381 Primeira Liga

Incassi dai tifosi calciofili[modifica | modifica wikitesto]

Milioni di euro incassati dai tifosi paganti allo stadio

Squadra Stagione '08-'09
Barcellona Barcellona 50,3 milioni
Real Madrid Real Madrid 45,9 milioni
Manchester Utd Manchester United 32,8 milioni
Arsenal Arsenal 22,9 milioni
Inter Inter 22,2 milioni
Bayern Monaco Bayern Monaco 19,9 milioni
Chelsea Chelsea 19,7 milioni
Liverpool Liverpool 19,4 milioni
Juventus Juventus 17,7 milioni
Zenit Zenit S.Pietroburgo 15,3 milioni
Spartak Mosca Spartak Mosca 13,5 milioni
Milan Milan 10,9 milioni
O. Lione O. Lione 10,4 milioni
O. Marsiglia O. Marsiglia 9,7 milioni
CSKA Mosca CSKA Mosca 6,6 milioni
Wisla Cracovia Wisla Cracovia 6,6 milioni
Ajax Ajax 5,8 milioni
Galatasaray Galatasaray 5,2 milioni
Roma Roma 4,4 milioni
Werder Brema Werder Brema 4,4 milioni

Il tifo cestistico in Nord America[modifica | modifica wikitesto]

Importante è il tifo cestistico in Nord America poiché coinvolge molti milioni di persone. Difatti la NBA è la lega professionale di pallacanestro più conosciuta e seguìta del mondo: i giocatori che militano nelle 30 squadre sono, in media, gli atleti più pagati del mondo relativamente agli sport di squadra.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Welcome to European Football Statistics

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]