Tifo murino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Tifo murino
Malattia rara
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 081.0
ICD-10 (EN) Q75.2
Sinonimi
tifo endemico
tifo dei marinai
tifo del Nuovo Mondo
tifo tropicale

Il tifo murino (dal latino mus, muris, topo), o tifo endemico, è una forma di tifo esantematico trasmesso dalle pulci dei ratti.

Il tifo murino è provocato dal batterio Rickettsia typhi e si sviluppa in aree tropicali e subtropicali. Nei paesi tropicali viene spesso confuso con la dengue.

Si trasmette attraverso la pulce del ratto (da qui il nome murino), la Xenopsylla cheopis, o più raramente attraverso la Ctenocephalides felis, pulce che parassita gatti ed opossum.

Sintomi[modifica | modifica wikitesto]

I sintomi sono, tra gli altri: mal di testa, febbre (per periodi di permanenza di oltre 2 settimane), brividi, dolore alle articolazioni, nausea, vomito e tosse, dolori addominali, mal di schiena, .

Diagnosi[modifica | modifica wikitesto]

Una diagnosi precisa è possibile mediante un test sierologico, e un esame completo del sangue, il quale può rivelare la presenza di anemia e un basso livello di piastrine. Ulteriori esami approfonditi del sangue possono rivelare la presenza di una alte concentrazioni di anticorpi, un basso livello di albumina e di sodio.

Trattamento[modifica | modifica wikitesto]

La patologia viene normalmente trattata con l'uso di antibiotici come la Doxiciclina, la Tetraciclina e il Cloramfenicolo. L'uso della Tetraciclina può provocare macchie sui denti in via di sviluppo, ed è quindi sconsigliato nella terapia infantile. Se non viene curata in maniera appropriata questa malattia porta al decesso che va dal 10% al 60% dei casi, con un innalzamento delle probabilità di morte nei pazienti al di sopra dei 60 anni.

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante la malattia sia stata debellata in gran parte del mondo a partire dagli anni cinquanta essa è tuttavia ricomparsa in alcune regioni quali le isole Canarie, il Texas ed il Giappone in maniera sporadica, ma in modo più subdolo all'interno delle grandi concentrazioni urbane nelle aree più degradate, dove è più diffusa la presenza dei comuni ratti. Nel 2011 è stato accertato un caso a Napoli.

Fonti bibliografiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Bechah Y, Capo C, Mege JL, Raoult D., Epidemic typhus. Lancet Infect Dis. 2008;8:417-426.
  • Parola P, Vogelaers D, Roure C, Janbon, Raoult D. Murine typhus in travelers returning from Indonesia. Emerg Infect Dis 1998;4:677 80.
  • Azad AF, Beard CB., Rickettsial pathogens and their arthropod vectors, Emerg Infect Dis 1998;4:179-86.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Medicina