Tiento

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Il tiento è una forma musicale per strumenti solisti somigliante alla fantasia, propria della musica spagnola del secolo XVI.

Storia e caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene inizialmente si adottò questo nome per composizioni musicali scritte per differenti strumenti come arpa, vihuela, clave o organo, a partire dalla fine del secolo XVII si composero solo tientos per strumenti a tastiera, specialmente organo.

Si tratta di una forma musicale che tenta di esplorare le possibilità dello strumento, potendo considerarsi come l'antecessore dello studio, di fatto a volte si ordinano con difficoltà crescente, come esercizio di apprendistato tecnico.

Tra i compositori importanti che lo coltivarono si possono citare Pablo Bruna, Antonio de Cabezón, Francisco Correa de Arauxo e Juan Cabanilles.

A partire dal '800 il genere perse la sua popolarità ma fu recuperato da alcuni compositori del secolo XX come Cristóbal Halffter e Manuel Castillo.

Altri significati[modifica | modifica wikitesto]

Quando si parla di tientos (al plurale) si può fare riferimento a un tipo di cante flamenco (palo flamenco) derivato dai tangos che non ha relazione con la definizione precedente.