Ticagrelor

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Ticagrelor
Ticagrelor.svg
Nome IUPAC
(1S,2S,3R,5S)-3-[7-[(1R,2S)-2-(3,4-Difluorofenil)ciclopropilamino]-5- (propiltio)-3H-[1,2,3]triazolo[4,5-d]pirimidin-3-yl]-5-(2-idrossietossi)ciclopentano-1,2-diol
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C23H28F2N6O4S
Massa molecolare (u) 522.567 g/mol
Numero CAS [274693-27-5]
Codice ATC B01AC24
PubChem 9871419
Dati farmacologici
Modalità di
somministrazione
Orale
Dati farmacocinetici
Biodisponibilità 36%
Legame proteico >99.7%
Metabolismo CYP3A4
Indicazioni di sicurezza

Ticagrelor (AZD6140) è un inibitore dell'aggregazione piastrinica prodotto da AstraZeneca. Il trial clinico PLATO, conclusosi a metà del 2009, ha messo in evidenza che, nel trattamento delle sindromi coronariche acute, ticagrelor presenta una minore mortalità rispetto al clopidogrel, anche se sembra ci sia un maggior rischio di sanguinamento [1].

Meccanismo d'azione[modifica | modifica sorgente]

Come le tienopiridine, prasugrel, clopidogrel e ticlopidina, ticagrelor blocca il recettore dell'ADP P2Y12, ma diversamente dalle tienopiridine, il blocco è reversibile. Inoltre, la molecola non richiede attivazione da parte del fegato e ciò riduce il rischio di interazioni farmacologiche.[2][3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Lars Wallentin, Ticagrelor versus Clopidogrel in Patients with Acute Coronary Syndromes in NEJM, 30 agosto 2009.
  2. ^ (DE) H. Spreitzer, Neue Wirkstoffe - AZD6140 in Österreichische Apothekerzeitung, 3/2008, 4 febbraio 2008, p. 135.
  3. ^ Owen, RT, Serradell, N, Bolos, J, AZD6140 in Drugs of the Future, vol. 32, nº 10, 2007, pp. 845–853, DOI:10.1358/dof.2007.032.10.1133832.