Tiberio Coruncanio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Tiberio Coruncanio (Tiberius Coruncanius in latino; ... – ...) è stato un politico e religioso romano, figlio del plebeo Tiberio.

Da console, nel 280 a.C., sconfisse brillantemente gli Etruschi. Nel 254 a.C. fu il primo plebeo ad essere eletto pontefice massimo a Roma.

Stabilì che le riunioni dei pontìfices fossero aperte al pubblico, successivamente sancì l'Editto di Tiberio Coruncanio, con il quale stabiliva che l'onere dei cerimoniali dei sacra familiari incombeva su coloro che avessero acquisito il patrimonio del pater familias.

Diventò famoso per essere stato il primo Pontifex Maximus a publice profiteri (cioè dava insegnamenti e pareri in pubblico), un'altra novità fu la rivelazione pubblica di alcuni atti religiosi prima tenuti nascosti dai pontefici precedenti, esempi sono la rivelazione del calendario oltre alla metodologia processuale e all'interpretatio delle XII tavole sino a quel momento tenuta segreta così che anche i giuristi laici pian piano poterono interpretare il diritto delle tavole.

Voci correlate [modifica]

Predecessore Console della Repubblica romana Successore LupaCapitolina.png
Lucio Emilio Barbula e Quinto Marcio Filippo
(281 a.C.)
Tiberio Coruncanio e Publio Valerio Levino
(280 a.C.)
Publio Sulpicio Saverrione e Publio Decio Mure
(279 a.C.)
Predecessore Pontefice Massimo della Repubblica romana Successore LupaCapitolina.png
ignoto dal 254 a.C. al 241 a.C. Lucio Cecilio Metello