Ti sento/Fiumi di parole

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Ti sento/Fiumi di parole
Artista Matia Bazar
Tipo album Singolo
Pubblicazione 1985
Album di provenienza Melanchólia
Genere Musica leggera
Pop
Synth pop
Etichetta Ariston Records
Produttore Celso Valli
Formati 7", 12"
Matia Bazar - cronologia
Singolo precedente
(1985)
Singolo successivo
(1987)

Ti sento/Fiumi di parole è il diciassettesimo 45 giri dei Matia Bazar, pubblicato dalla Ariston nel 1985, estratto dall'album Melanchólia (1985)[1][2].

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Rimane nella classifica dei singoli più venduti in Italia tra la fine del 1985 e del 1986, raggiungendo la prima posizione della hit parade settimanale e risultando fra i primi 30 del 1986[3].

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

1985 - ITALIA[2]
Singolo 7" (Ariston AR 00969)[4]
Lato A

  1. Ti sento – 4:13 (testo: Aldo Stellita – musica: Sergio Cossu, Carlo Marrale)

Lato B

  1. Fiumi di parole – 4:09 (testo: Giancarlo Golzi, Aldo Stellita – musica: Sergio Cossu, Carlo Marrale)

Maxi singolo 12" (Ariston ARX 16040)
Lato A

  1. I Feel You – 6:54 (testo: Sandy Marton – musica: Sergio Cossu, Carlo Marrale) – mix Ma-Ma

Lato B

  1. Ti sento (versione estesa) – 5:40

1986 - SPAGNA
Singolo 7" (Ariola A-107 812)
Lato A

  1. Te siento – 4:01 (testo: Carlos Ramón – musica: Sergio Cossu, Carlo Marrale)

Lato B

  1. Fiumi di parole – 4:08

Maxi singolo 12" (Ariola Eurodisc F-601.925)
Lato A

  1. Te siento – 4:01
  2. Fiumi di parole – 4:08

Lato B

  1. I Feel You – 6:54 – mix Ma-Ma

1986 - GERMANIA
Singolo 7" (Ariola – 108 096, per il mercato europeo)
Lato A

  1. Ti sento – 4:13

Lato B

  1. Fiumi di parole – 4:05

Maxi singolo 12" (Blow Up – INT 125.553)
Lato A

  1. Ti sento (versione estesa) – 5:40

Lato B

  1. I Feel You (edited version) – 4:18
  2. Fiumi di parole – 4:09

Ti sento[modifica | modifica wikitesto]

Grande successo internazionale, con versioni in spagnolo ed inglese, intitolate rispettivamente Te siento e I Feel You.

Nella seconda metà del 1986 raggiunge il primo posto nelle classifiche del Belgio, il secondo in quelle olandesi e l'undicesimo in Germania[5].

È tuttora riconosciuto come una delle hit più interessanti degli anni ottanta.[senza fonte]
In questo brano, la straordinaria voce di Antonella Ruggiero raggiunge il suo culmine nei 10 secondi di acuto dopo l'ultimo "Mi ami o no?" e prima della strofa finale.[senza fonte]

Chris Lowe, tastierista dei Pet Shop Boys, ha inserito il brano nel CD dei pezzi a lui preferiti destinato alla raccolta della serie Back to Mine dedicata al gruppo britannico e intitolata Back to Mine: Pet Shop Boys (2005). Tale raccolta contiene anche un secondo CD con i brani scelti dal cantante del duo Neil Tennant.

Versioni dei Matia Bazar[modifica | modifica wikitesto]

Il brano è stato interpretato in italiano dai Matia Bazar con tutte le soliste che si sono succedute nel tempo come voci del gruppo.

Anno Album Solista
1985 Melanchólia Antonella Ruggiero
1995 Radiomatia Laura Valente
2000
2002
Brivido caldo
Messaggi dal vivo (live)
Silvia Mezzanotte
2007 One1 Two2 Three3 Four4 Roberta Faccani

La tabella riassume in ordine cronologico le versioni originali su album registrate da ciascuna delle cantanti.

Il brano in inglese è stato cantato solo da Antonella Ruggiero, che l'ha inciso sui singoli ufficiali (vedi Sezione Tracce). I Feel You è stata inserita nel 1987 come bonus track nella ristampa su CD dell'album Melanchólia e, rimasterizzata nelle raccolte Sentimentale: le più belle canzoni d'amore... (2001), The Platinum Collection (2007) e Fantasia - Best & Rarities (2011), in quest'ultima è presente la nuova rimasterizzazione della versione estesa (durata 6:59), mentre nelle altre figura il vecchio remix 'accorciato' (4:18).

Il brano in spagnolo è stato cantato sia da Antonella Ruggiero, che l'ha inciso sui singoli ufficiali (vedi Sezione Tracce), sia da Silvia Mezzanotte, che con un testo diverso, ma più aderente a quello italiano, l'ha inserito nell'album Escalofrío cálido del 2000. Te siento, cantato dalla Ruggiero, è presente nell'edizione dell'album Melancolía destinato ai mercati latini nella versione remix di MoiMix e anche nella raccolta Fantasia - Best & Rarities del 2011 con la versione rimasterizzata del singolo ufficiale.

Versione di Antonella Ruggiero[modifica | modifica wikitesto]

Ti sento
Artista Antonella Ruggiero
Autore/i testo Aldo Stellita, musica Sergio Cossu e Carlo Marrale
Featuring Timoria
Genere Synth pop
Italo disco
Pubblicazione
Incisione Registrazioni moderne
Data ottobre 1997
Etichetta Liberamusic, Universal Music (1997-1998) Edel Music (2006)
Durata 4 min : 41 s
Note Disco di Platino nel 1998
Registrazioni moderne – tracce
Precedente
Aristocratica
(con i Ritmo Tribale)
Successiva
Elettrochoc
(con i Bluvertigo)

Nel 1997 la stessa Antonella Ruggiero include una nuova versione del brano, eseguita insieme al gruppo dei Timoria che curano anche l'arrangiamento, nel suo secondo album da solista Registrazioni moderne. Il CD, che è una raccolta in cui Antonella reinterpreta, con la collaborazione di altri gruppi, canzoni dell'epoca in cui era stata la voce dei Matia Bazar, viene ristampato nel 1998 e rimasterizzato nel 2006[6].

Il brano spicca nell'album per la musicalità e per l'intensità vocale della stessa Ruggiero.[senza fonte]

Versione degli Scooter[modifica | modifica wikitesto]

Ti sento
Artista Scooter
Tipo album Singolo
Pubblicazione 2 ottobre 2009
Durata 3 min : 55 s (radio mix)
Album di provenienza Under the Radar Over the Top
Genere Hard trance
Etichetta Sheffield Tunes
Produttore Scooter
Arrangiamenti Scooter, Antonella Ruggiero
Formati CD singolo, 12", download digitale
Scooter - cronologia
Singolo precedente
(2009)
Singolo successivo
(2009)

Nel 2009 il gruppo musicale tedesco degli Scooter pubblica Ti sento come secondo singolo estratto dall'album Under the Radar Over the Top[7]. Il brano è presente sui vari supporti con diversi remix; la versione più ricorrente (radio mix) è anche quella più breve (3:55)[8].

Antonella Ruggiero collabora col gruppo agli arrangiamenti, canta il brano in versione techno e partecipa al video ufficiale.

Questo singolo, durante il 2009, raggiunge velocemente alte posizioni di classica in alcuni paesi europei: 5° in Ungheria[9], 10° in Germania[10], 27° in Austria[10], 32° in Repubblica Ceca[11], 45° in Svizzera[10] e risulta 33° nell'Eurochart Hot 100 Singles[12].

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 la versione in inglese del brano viene inserita come ultima traccia nell'album Sons of Thunder dalla band power metal italiana Labyrinth[13].

Nel 2009 una cover del brano in italiano, interpretata proprio da Roberto Tiranti, cantante dei Labyrinth, ospite del gruppo gothic metal italiano dei Maledia, viene inclusa in She and her Darkness, primo album ufficiale della band[14][15].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Discografia singoli, Matia Bazar, sito ufficiale. URL consultato il 19 gennaio 2014.
  2. ^ a b Matia Bazar: discografia singoli, Hit Parade Italia. URL consultato il 19 gennaio 2014.
  3. ^ Classifica vendite singoli 1986, Hit Parade Italia. URL consultato il 19 gennaio 2014.
  4. ^ Copertina e recensione, 45 Mania. URL consultato il 19 gennaio 2014.
  5. ^ Classifiche singolo e formati, ItalianCharts. URL consultato il 26 gennaio 2014.
  6. ^ Scheda Registrazioni moderne in album, raccolte, Antonella Ruggiero, sito ufficiale. URL consultato il 19 gennaio 2014.
  7. ^ (EN) Discografia album, Scooter, sito ufficiale. URL consultato il 26 gennaio 2014.
  8. ^ (EN) Discografia singoli, Scooter, sito ufficiale. URL consultato il 26 gennaio 2014.
  9. ^ (HU) Hit parade settimanale singoli 2009, MAHASZ, scegliere: Single (track) Top 20 lista, 2009, 42. URL consultato il 19 gennaio 2014.
  10. ^ a b c Classifiche singolo, ItalianCharts. URL consultato il 26 gennaio 2014.
  11. ^ (CS) Top 100 Radio Air Play chart, inizio 2010 (Repubblica Ceca), ČNS IFPI ČR, scegliere: Radio Top100 Oficiální, 201001. URL consultato il 26 gennaio 2014.
  12. ^ (EN) European Top 100 chart analysis, 28/11/2009 in your charts, international charts forum, BuzzJack Music Forum. URL consultato il 26 gennaio 2014.
  13. ^ (EN) Sons of Thunder in Discografia, Labyrinth, sito ufficiale. URL consultato il 26 gennaio 2014.
  14. ^ (EN) Merchandise / Discografia, Maledia, sito ufficiale. URL consultato il 26 gennaio 2014.
  15. ^ Sergio 'Ermo' Rapetti, Maledia - She And Her Darkness in recensioni album, Metal.it, 2 settembre 2009. URL consultato il 19 gennaio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Matia Bazar

Altri

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