Thug Behram

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Thug Behram, o Buhram (ठग बेहराम) (1765 circa – 1840), è stato un serial killer indiano.

Appartenente al culto indiano Thuggee, è stato a lungo definito il serial killer più prolifico. Secondo numerose fonti, egli avrebbe ucciso 931 vittime attraverso lo strangolamento con il suo vestito cerimoniale (detto rumal) tra il 1790 e il 1830.

L'attribuzione di molte uccisioni a questo killer sono però dovute alla confusione o ad errori dei giornalisti dell'epoca. L'originale manoscritto della confessione di Behram scritto da James Paton conclude che l'uomo ha ucciso tra i 25 e i 50 uomini. È probabile però che Thug non avesse confessato tutti i crimini commessi. Infatti in un manoscritto trovato più di recente Behram confessa l'uccisione per strangolamento di 125 persone e la partecipazione visiva all'uccisione di altre 150. Un numero enorme se si pensa che tra la prima e l'ultima vittima c'è un arco di tempo di 40 anni.

Fu giustiziato nel 1840 mediante impiccagione.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Manoscritti[modifica | modifica sorgente]

Paton, James. Collections on Thuggee and Dacoitee. British Library Add.Mss. 41300 fol. 118, 202-03.

Libri[modifica | modifica sorgente]

  • Mike Dash (2005). Thug: The True Story of India's Murderous Cult. London: Granta pp.283-9.
  • The Top Ten of Everything 1996 (Page 65). ISBN 0-7894-0196-7.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]


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