Thoracica
I Balani (Thoracica Darwin, 1854) sono un superordine di crostacei maxillopodi. Sono anche detti denti di cane.
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Descrizione[modifica]
Sono piccoli animali che incrostano gli scogli, le palafitte delle banchine nei porti o la parte sommersa delle navi; ricordano i molluschi e con essi venivano confusi sino al 1829 quando Vaughan Thompson fece ricerche approfondite che evidenziarono alcune differenze (come nel caso delle larve che riescono a nuotare libere nell'acqua)
I balani sono anche chiamati "denti di cane" per via della loro forma aguzza che risulta essere molto tagliente.
Si nutrono grazie a particolari setole che raccolgono il cibo. Rimangono perennemente in attesa che giunga a loro del cibo e per questo si insediano in luoghi dove la corrente li possa investire. Ciò che viene reputato commestibile arriva alla bocca, a differenza del resto che viene gettato. Potendosi cibare solo di ciò che non supera 1 mm di grandezza, il loro cibo è costituito da larve (anche di altri crostacei), plancton, batteri.
Esistono due forme principali:
- Balano ghiandiforme, alcune delle sue forme vivono in Europa, altre in America.
- Balano-oca, a volte dispersi sulla spiaggia, ma più comunemente si ritrovano in alcuni frammenti dispersi in mare come pezzi di legno galleggianti, boe o bottiglie.[Che vuol dire? Esiste davvero una simile classificazione dei balani?]
Entrambe le specie possono attaccarsi su animali di grandi dimensioni come tartarughe marine o balene.
Riproduzione[modifica]
I balani posseggono entrambi i sessi (sono ermafroditi) e possono procreare sia quando sono in folti gruppi, sia quando si ritrovano isolati. Dopo un periodo di quasi quattro mesi dalla fecondazione si formano le uova. Nella sua forma larvale, il balano viene chiamato nauplius; crescendo attraversa un secondo stadio larvale, generando sei paia di arti.
Classificazione[modifica]
Secondo Martin e Davis [1] i Thoracica sono un superordine di cirripedi così suddiviso:
Superordine Thoracica Darwin, 1854
- Ordine Pedunculata Lamarck, 1818
- Sottordine Heteralepadomorpha Newman, 1987
- Anelasmatidae Gruvel, 1905
- Heteralepadidae Nilsson-Cantell, 1921
- Koleolepadidae Hiro, 1933
- Malacolepadidae Hiro, 1937
- Microlepadidae Zevina, 1980
- Rhizolepadidae Zevina, 1980
- Sottordine Iblomorpha Newman, 1987
- Iblidae Leach, 1825
- Sottordine Lepadomorpha Pilsbry, 1916
- Lepadidae Darwin, 1852
- Oxynaspididae Gruvel, 1905
- Poecilasmatidae Annandale, 1909
- Sottordine Scalpellomorpha Newman, 1987
- Calanticidae Zevina, 1978
- Lithotryidae Gruvel, 1905
- Pollicipedidae Leach, 1817
- Scalpellidae Pilsbry, 1907
- Sottordine Heteralepadomorpha Newman, 1987
- Ordine Sessilia Lamarck, 1818
- Sottordine Brachylepadomorpha Withers, 1923
- Neobrachylepadidae Newman & Yamaguchi, 1995
- Sottordine Verrucomorpha Pilsbry, 1916
- Neoverrucidae Newman, 1989
- Verrucidae Darwin, 1854
- Sottordine Balanomorpha Pilsbry, 1916
- Superfamiglia Chionelasmatoidea Buckeridge, 1983
- Chionelasmatidae Buckeridge, 1983
- Superfamiglia Pachylasmatoidea Utinomi, 1968
- Pachylasmatidae Utinomi, 1968
- Superfamiglia Chthamaloidea Darwin, 1854
- Catophragmidae Utinomi, 1968
- Chthamalidae Darwin, 1854
- Superfamiglia Coronuloidea Leach, 1817
- Chelonibiidae Pilsbry, 1916
- Coronulidae Leach, 1817
- Platylepadidae Newman & Ross, 1976
- Superfamiglia Tetraclitoidea Gruvel, 1903
- Bathylasmatidae Newman & Ross, 1971
- Tetraclitidae Gruvel, 1903
- Superfamiglia Balanoidea Leach, 1817
- Archaeobalanidae Newman & Ross, 1976
- Balanidae Leach, 1817
- Pyrgomatidae Gray, 1825
- Superfamiglia Chionelasmatoidea Buckeridge, 1983
- Sottordine Brachylepadomorpha Withers, 1923
Note[modifica]
- ^ Joel W. Martin and George E. Davis, An Updated Classification of the Recent Crustacea, Natural History Museum of Los Angeles County, 2001.
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