Thomas Ravelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Thomas Ravelli
Thomas Ravelli.jpg
Dati biografici
Nazionalità Svezia Svezia
Altezza 186 cm
Peso 82 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Portiere
Ritirato 1999
Carriera
Giovanili
1976-1978 Oster Öster
Squadre di club1
1978-1988 Oster Öster 219 (-?)
1989-1997 IFK Goteborg IFK Göteborg 430 (-?)
1998-1999 Tampa Bay Mutiny Tampa Bay Mutiny 23 (-38)
Nazionale
1981-1997 Svezia Svezia 143 (-143)
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Bronzo Stati Uniti 1994
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Thomas Ravelli (Vimmerby, 13 agosto 1959) è un ex calciatore svedese. Nato in una famiglia di ascendenze austriache e italiane[1], ha giocato come portiere negli anni ottanta e novanta. Anche suo fratello gemello Andreas è stato un calciatore professionista, nel ruolo di difensore.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Ravelli è stato in attività tra il 1981 e il 1998 ed ha giocato nel campionato svedese con Göteborg e Östers vincendolo per sei volte con la prima e tre con la seconda; vanta 430 presenze nel campionato svedese. La sua carriera si concluse poi nel campionato statunitense, giocando 23 partite con la maglia dei Tampa Bay Mutiny.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Detiene attualmente il primato del giocatore svedese col maggior numero di apparizioni in nazionale, con 143 presenze. Il suo esordio è avvenuto il 15 febbraio del 1981 in Finlandia-Svezia 2-1 e successivamente ha disputato i campionati mondiali di Italia '90, gli europei di Svezia '92, ed i campionati mondiali di USA '94 dove la Svezia concluse al terzo posto con la medaglia di bronzo. Nel quarto di finale contro la Romania, vinto ai rigori, Ravelli risultò determinante parando due tiri dal dischetto.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Öster: 1978, 1980, 1981
IFK Göteborg: 1990, 1991, 1993, 1994, 1995, 1996
IFK Göteborg: 1991

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1981

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (SE) Irene Sokolow, Thomas Ravellis släkthistoria stulen, aftonbladet.se, 10-6-2000.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]