Thomas Jefferson Jackson See

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Thomas Jefferson Jackson See

Thomas Jefferson Jackson See (Montgomery City, 18664 luglio 1962) è stato un astronomo statunitense.

Laureatosi in matematica, si specializzò sullo studio delle stelle binarie, in particolare nella determinazione delle loro orbite. Dopo alcuni anni trascorsi a Chicago, lavorò a partire dal 1896 alla Lowell University, dove, a causa del suo atteggiamento arrogante, venne allontanato due anni dopo; passò quindi allo United States Naval Observatory, nel 1898.

Alcuni anni prima aveva studiato la stella doppia 70 Ophiuchi, notando delle anomalie nel moto proprio delle due componenti stellari; i risultati del suo primo studio furono pubblicati nel 1899 sull'Astronomical Journal. Egli credeva che il sistema fosse composto da tre stelle, anziché due, e nonostante ciò venisse considerato impossibile, insisté nel far ripubblicare (abusivamente) un altro suo lavoro dalla rivista, la quale gli impedì di presentare lì ulteriori lavori. In seguito, fu trasferito al cantiere navale di Mare Island, in California, dove rimase fino al suo congedo, nel 1930.

Nel 1910 aveva pubblicato un'opera di oltre 700 pagine intitolato "Researches on the Evolution of the Stellar Systems, Vol. II, The Capture Theory of Cosmical Evolution", in cui descriveva la sua teoria sull'evoluzione delle stelle doppie. Gli anni a Mare Island furono spesi in ricerche sull'origine del Sistema Solare, sulle dimensioni della Via Lattea e le cause delle macchie solari e dei terremoti.

Egli attaccò anche la teoria della relatività di Albert Einstein, ma la comunità scientifica ignorò completamente le sue rimostranze.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Sherrill, T. J., 1999, Journal of the History of Astronomy, 30, 25: "A Career of Controversy: The Anomaly of T. J. J. See"
  • "The Sage of Mare Island" from The Astronomical Scrapbook, Joseph Ashbrook, 1984, Cambridge University Press, pp. 111–115.
  • "Capt. T. J. J. See, Astronomer, 96: Co-Founder of Observatory Dies -- Disputed Einstein" The New York Times, Jul 5, 1962, p 22
  • See, T. J. J. 1920, Astronomische Nachrichten, 211, 49: "New Theory of the Aether"
  • See, T. J. J. 1910, "Researches on the evolution of the stellar systems: v. 2. The capture theory of cosmical evolution, founded on dynamical principles and illustrated by phenomena observed in the spiral nebulae, the planetary system, the double and multiple stars and clusters and the star-clouds of the Milky Way." T.P. Nichols (Lynn, Mass.)
  • "Professor See", review of Brief Biography and Popular Account of the Unparalleled Discoveries of T.J.J. See, The Nation, xcviii, 1914, pp 307–308.
  • Webb, William Larkin, 1913 "Brief Biography and Popular Account of the Unparalleled Discoveries of T. J. J. See" T.P. Nichols & Son (Lynn, Mass.)
  • See, T. J. J., 1899, The Astronomical Journal, 20, 56: "Remarks on Mr. Moulton's paper in A.J. 461"
  • Moulton, F. R., 1899, The Astronomical Journal, 20, 33: "The limits of temporary stability of satellite motion, with an application to the question of the existence of an unseen body in the binary system 70 Ophiuchi"
  • Doolittle, E. R., 1897, The Astronomical Journal, 17, 121: "The orbit of 70 Ophiuchi"
  • See, T. J. J. 1896, The Astronomical Journal, 16, 17: "Researches on the orbit of 70 Ophiuchi, and on a periodic perturbation in the motion of the system arising from the action of an unseen body"
  • W.S. Jacob, "On Certain Anomalies presented by the Binary Star 70 Ophiuchi", Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, Vol. 15, 228, 1855.

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