Thomas Hitzlsperger

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Thomas Hitzlsperger
Der Hammer.jpg
Dati biografici
Nazionalità Germania Germania
Altezza 181 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra Everton Everton
Carriera
Giovanili
1988-1989
1989-2000
2000-2001
Flag of None.svg VfB Forstinning
Bayern Monaco Bayern Monaco
Aston Villa Aston Villa
Squadre di club1
2001-2005 Aston Villa Aston Villa 99 (8)
2001 Chesterfield Chesterfield 5 (0)
2005-2010 Stoccarda Stoccarda 125 (20)
2010 Lazio Lazio 6 (1)
2010-2011 West Ham West Ham 11 (2)
2011-2012 Wolfsburg Wolfsburg 6 (0)
2012- Everton Everton 6 (0)
Nazionale
2002-2004
2004-2010
Germania Germania U-21
Germania Germania
20 (3)
52 (6)
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Bronzo Germania 2006
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Argento Austria-Svizzera 2008
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Thomas Hitzlsperger (Monaco di Baviera, 5 aprile 1982) è un calciatore tedesco, centrocampista dell'Everton della Nazionale tedesca.

È soprannominato The Hammer (Il Martello) per la potenza del suo tiro.[senza fonte]

Indice

Carriera[modifica]

Club[modifica]

Hitzlsperger celebra la vittoria della Bundesliga con lo Stoccarda nel 2007.

Cresce nelle giovanili del Bayern Monaco, ma nell'agosto del 2000 passa all'Aston Villa con un trasferimento gratuito, in quanto non ancora calciatore professionista. Con la maglia dei Villans esordisce il 13 gennaio 2001 nella sconfitta 3-0 contro il Liverpool, gara che rimarrà l'unica presenza della sua prima stagione inglese. Nella successiva stagione viene ceduto in prestito al Chesterfield, ma viene richiamato dopo solo due mesi a causa dei molti infortunati nella rosa dell'Aston Villa. Con l'arrivo del nuovo manager, Graham Taylor, viene stabilmente inserito nella prima squadra e diventa uno dei pilastri del team che, successivamente guidato da David O'Leary, conquista il sesto posto in Premier League. Lascia Birmingham nel 2005, passando a titolo gratuito, in quanto svincolato, nelle file dello Stoccarda. Diventa ben presto un titolare fisso della squadra tedesca, particolarmente nella sua seconda stagione in Germania, quando i biancorossi vincono la Bundesliga, nella quale contribuisce con 30 gare giocate su 34 e 7 reti. Il 14 agosto 2007 prolunga il suo contratto fino all'estate del 2010.

Il 31 gennaio 2010, a sei mesi dalla scadenza del contratto con lo Stoccarda, viene acquistato dalla Lazio, con cui firma un accordo triennale.[1][2][3] Segna la sua prima ed unica rete con la squadra biancoceleste nell'ultima partita giocata con la maglia della Lazio, segnando nel 3-1 contro l'Udinese.

Il 5 giugno 2010, dopo la breve e sfortunata parentesi in maglia biancoceleste che gli costa l'esclusione dai Mondiali in Sudafrica 2010, si trasferisce al West Ham.

La sua avventura a ovest di Londra però termina dopo soltanto un anno e, nell'estate 2011 è protagonista di un singolare episodio di cronaca. Il tedesco venne fermato dalla Polizia stradale inglese in quanto viaggiava a oltre 170 km/h a bordo della sua autovettura, riuscendo comunque ad evitare sia l'arresto sia la revoca della patente di guida poiché il giudice ha accettato la sua tesi difensiva: il calciatore infatti si è difeso spiegando che l'auto gli serviva per girare il paese in cerca di una nuova squadra in quanto svincolato.[4]

Il 18 agosto 2011 il giocatore viene messo sotto contratto dai tedeschi del Wolfsburg, con cui firma per tre anni.[5] Dopo il primo anno rimane svincolato.[6]

Il 19 ottobre 2012, dopo aver trascorso più di tre mesi da svincolato, viene ingaggiato dall'Everton firmando un contratto di quattro mesi[7].

Nazionale[modifica]

È stato capitano della Nazionale tedesca Under 19 ed ha giocato anche nell'Under-21. Viene convocato nella Nazionale maggiore da Jürgen Klinsmann e debutta il 9 ottobre 2004 nell'amichevole di Tehran contro l'Iran.

Partecipa sia alla Confederations Cup 2005 che al Mondiale 2006. Realizza il primo gol con la maglia della nazionale il 6 settembre 2006, nel match di qualificazione all'Europeo 2008 contro San Marino. Nel 2008 partecipa alla spedizione tedesca all'Europeo, in cui gioca da titolare alcune partite, tra cui la finale contro la Spagna.

Palmarès[modifica]

Club[modifica]

Stoccarda: 2006-2007

Note[modifica]

  1. ^ (DE) Thomas Hitzlsperger verlässt den VfB Vfb.de, 31 gennaio 2010]
  2. ^ UFFICIALE: Lazio, arriva Hitzlsperger, 31 gennaio 2010
  3. ^ (DE) Lista dei trasferimenti Bundesliga.de, 2 febbraio 2010]
  4. ^ Hitzlsperger beccato ai 170, "Corro per cercare squadra", in «gazzetta.it», 14 7 2011. URL consultato in data 14-7-2011.
  5. ^ (DE) Wölfe verpflichten Thomas Hitzlsperger vfl-wolfsburg.de, 18 08 2011]
  6. ^ Da Alex a Zambrotta: gli svincolati sportmediaset.mediaset.it
  7. ^ [1] calciomercato.com

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