Thomas Hitzlsperger

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Thomas Hitzlsperger
Der Hammer.jpg
Dati biografici
Nazionalità Germania Germania
Altezza 183 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Ritirato 3 settembre 2013
Carriera
Giovanili
1988-1989
1989-2000
2000-2001
Flag of None.svg VfB Forstinning
Bayern Monaco Bayern Monaco
Aston Villa Aston Villa
Squadre di club1
2001-2005 Aston Villa Aston Villa 99 (8)
2001 Chesterfield Chesterfield 5 (0)
2005-2010 Stoccarda Stoccarda 125 (20)
2010 Lazio Lazio 6 (1)
2010-2011 West Ham West Ham 11 (2)
2011-2012 Wolfsburg Wolfsburg 6 (0)
2012-2013 Everton Everton 7 (0)
Nazionale
2002-2004
2004-2010
Germania Germania U-21
Germania Germania
20 (3)
52 (6)
Palmarès
Coppa mondiale.svg  Mondiali di calcio
Bronzo Germania 2006
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Argento Austria-Svizzera 2008
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º luglio 2013

Thomas Hitzlsperger (Monaco di Baviera, 5 aprile 1982) è un ex calciatore tedesco, di ruolo centrocampista.

È soprannominato The Hammer (Il Martello) per la potenza del suo tiro.[1]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Hitzlsperger celebra la vittoria della Bundesliga con lo Stoccarda nel 2007.

Cresciuto nelle giovanili del Bayern Monaco, nell'agosto del 2000 passa all'Aston Villa con un trasferimento gratuito, in quanto non ancora calciatore professionista. Con la maglia dei Villans esordisce il 13 gennaio 2001 nella sconfitta 3-0 contro il Liverpool, gara che rimarrà l'unica presenza della sua prima stagione inglese. Nella successiva stagione viene ceduto in prestito al Chesterfield, ma viene richiamato dopo solo due mesi a causa dei molti infortunati nella rosa dell'Aston Villa. Con l'arrivo del nuovo manager, Graham Taylor, viene stabilmente inserito nella prima squadra e diventa uno dei pilastri del team che, successivamente guidato da David O'Leary, conquista il sesto posto in Premier League. Lascia Birmingham nel 2005, passando a titolo gratuito, in quanto svincolato, nelle file dello Stoccarda. Diventa ben presto un titolare fisso della squadra tedesca, particolarmente nella sua seconda stagione in Germania, quando i biancorossi vincono la Bundesliga, nella quale contribuisce con 30 gare giocate su 34 e 7 reti. Il 14 agosto 2007 prolunga il suo contratto fino all'estate del 2010.

Il 31 gennaio 2010, a sei mesi dalla scadenza del contratto con lo Stoccarda, viene acquistato dalla Lazio, con cui firma un accordo triennale.[2][3][4] Segna la sua prima ed unica rete con la squadra biancoceleste nell'ultima partita giocata con la maglia della Lazio, segnando nel 3-1 contro l'Udinese.

Il 5 giugno 2010, dopo la breve e sfortunata parentesi in maglia biancoceleste che gli costa l'esclusione dai Mondiali in Sudafrica 2010, si trasferisce al West Ham.

La sua avventura a ovest di Londra però termina dopo soltanto un anno e, nell'estate 2011 è protagonista di un singolare episodio di cronaca. Il tedesco venne fermato dalla Polizia stradale inglese in quanto viaggiava a oltre 170 km/h a bordo della sua autovettura, riuscendo comunque ad evitare sia l'arresto sia la revoca della patente di guida poiché il giudice ha accettato la sua tesi difensiva: il calciatore infatti si è difeso spiegando che l'auto gli serviva per girare il paese in cerca di una nuova squadra in quanto svincolato.[5]

Il 18 agosto 2011 il giocatore viene messo sotto contratto dai tedeschi del Wolfsburg, con cui firma per tre anni.[6] Dopo il primo anno rimane svincolato.[7]

Il 19 ottobre 2012, dopo aver trascorso più di tre mesi da svincolato, viene ingaggiato dall'Everton firmando un contratto di quattro mesi[8]. Il 5 giugno 2013, l'Everton rende nota la volontà di non rinnovare l'accordo con il centrocampista tedesco[9].

Il 3 settembre 2013 annuncia il suo ritiro dal calcio giocato a causa dei continui problemi fisici dai quali è stato afflitto durante gli ultimi anni della sua carriera. Dopo il ritiro, nel gennaio 2014, fa coming out, dichiarando la propria omosessualità in un'intervista sul quotidiano tedesco Die Zeit.[10]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

È stato capitano della Nazionale tedesca Under-19 ed ha giocato anche nell'Under-21. Viene convocato nella Nazionale maggiore da Jürgen Klinsmann e debutta il 9 ottobre 2004 nell'amichevole di Teheran contro l'Iran.

Partecipa sia alla Confederations Cup 2005 che al Mondiale 2006. Realizza il primo gol con la maglia della nazionale il 6 settembre 2006, nel match di qualificazione all'Europeo 2008 contro San Marino. Nel 2008 partecipa alla spedizione tedesca all'Europeo, in cui gioca da titolare alcune partite, tra cui la finale contro la Spagna.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Stoccarda: 2006-2007

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

L'8 gennaio 2014 fa coming out diventando uno dei primi calciatori professionisti tedeschi ad aver dichiarato pubblicamente di essere omosessuale. Il suo gesto ha ricevuto gli elogi del governo tedesco, attraverso il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert: «Nessuno deve avere paura a dichiarare la propria sessualità».

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Thomas Hitzlsperger: Former Aston Villa player reveals he is gay, BBC, 8 gennaio 2014.
  2. ^ (DE) Thomas Hitzlsperger verlässt den VfB Vfb.de, 31 gennaio 2010]
  3. ^ UFFICIALE: Lazio, arriva Hitzlsperger, 31 gennaio 2010
  4. ^ (DE) Lista dei trasferimenti Bundesliga.de, 2 febbraio 2010]
  5. ^ Hitzlsperger beccato ai 170, "Corro per cercare squadra" in gazzetta.it, 14 luglio 2011. URL consultato il 14 luglio 2011.
  6. ^ (DE) Wölfe verpflichten Thomas Hitzlsperger vfl-wolfsburg.de, 18 08 2011]
  7. ^ Da Alex a Zambrotta: gli svincolati sportmediaset.mediaset.it
  8. ^ [1] calciomercato.com
  9. ^ Three Deals To Expire evertonfc.com
  10. ^ L’ex laziale Thomas Hitzlsperger fa coming out: “Sono omosessuale”, La Stampa. URL consultato l'8 gennaio 2014.

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